È tempo di cambiare lavoro

Widget gratuiti per il tuo sito matrimoniale

La primavera è iniziata da poco.

Risplende il sole, il cielo è terso e l’aria elettrizzante: è un buon momento per mettere in discussione la routine della nostra vita, soprattutto quella lavorativa.

A volte è difficile capire se l’insoddisfazione derivi da un particolare periodo di stress o se sia arrivato il momento di cambiare radicalmente quello che facciamo ogni giorno.

Eccoti una breve lista di quei precisi segnali o campanelli d’allarme che indicano chiaramente che forse è ora di lasciar perdere il tuo attuale lavoro.

1. Non ti riconosci negli obiettivi e nei valori della tua azienda

Nel libro “Mangia, prega, ama” Elizabeth Gilbert cita Rumi, un filosofo Sufi che aveva chiesto ai suoi studenti di elencare le tre cose che più desiderassero nella vita. Se anche solo una di esse fosse entrata in contrasto con un’altra, ammoniva Rumi, si sarebbe stati condannati a una vita di sicura infelicità.

Lo stesso principio può essere applicato nel caso in cui i tuoi valori cozzino con gli scopi aziendali. È chiaro, non si tratta necessariamente di attività ai confini dell'illegalità, ma può darsi che dove lavori venga incoraggiata una competizione sfrenata che crea un ambiente inumano e privo di empatia. Se non ti identifichi con questo sistema, è arrivata l’ora di rivalutare le tue priorità.

Questo tipo di cultura nel contesto lavorativo sta incoraggiando la tua realizzazione personale o la sta boicottando? Consiglieresti il tuo datore di lavoro ad un amico?

Probabilmente mi sto lanciando in un panegirico senza limiti, ma una delle ragioni per cui ho iniziato a lavorare per Jimdo è proprio l’insieme dei valori della compagnia e la consapevolezza di poter aiutare in qualche modo diversi imprenditori o lavoratori indipendenti a realizzare i propri sogni. Non c’è niente di meglio di lavorare per qualcosa in cui credi poiché ti incoraggia a impegnarti con tutte le tue forze.

2. Odi andare a lavoro

Non mi sto riferendo a una settimana particolarmente stressante, tutti abbiamo delle giornatacce. Penso invece ad un autentico sentimento di odio verso il tuo lavoro e tutto quello che vi è connesso.

Come ti senti quando ti svegli il lunedì mattina avendo davanti a te la prospettiva di una lunga settimana? Se la risposta è un misto tra rabbia, squallore e tristezza, forse è il caso di iniziare a esplorare altre strade. Ciò non vuol dire dimettersi di punto in bianco, ma puoi iniziare a guardarti intorno cercando delle posizioni differenti.

Iscriviti gratuitamente a siti quali Linkedin o Stepstone e ricevi gli avvisi per gli annunci che potrebbero essere adatti a te, oppure ancora approfondisci un’attività che hai sempre amato; potrebbe essere un’occupazione da freelance, l’hobby per la cucina o la fotografia o semplicemente potresti metterti a fare i centrini con l’uncinetto accanto al caminetto nelle lunghe serate invernali!

Puoi far diventare uno di questi diversivi un lavoro remunerativo da svolgere accanto alla tua principale mansione lavorativa.

 

Qui trovi una serie di esempi di persone che hanno messo in piedi un business parallelo all’occupazione abituale. Probabilmente avrai già letto l’articolo del Blog su Alina, nostra collega di Jimdo che lavora anche come fotografa freelance o i post di Svenja che scrive su un Blog molto seguito nonostante abbia appena iniziato la sua professione.

3. Il lavoro sta vampirizzando la tua vita sociale

Se nel leggere il titolo il primo pensiero è stato “Vita sociale? Che diavolo è?!” non puoi assolutamente saltare questo paragrafo.

Cerca di ricordare quando è stata l’ultima volta in cui hai visto gli amici o la famiglia oppure sei andato al cinema dedicandoti ad un’attività completamente slegata dal lavoro. Ancora meglio, annota su un foglio quante ore di straordinario hai fatto questa settimana o durante il mese.

 

Se la follia dei tuoi ritmi professionali sta influenzando negativamente il complicato e fragile equilibrio tra lavoro e vita sociale, caricando le tue giornate di uno stress intollerabile, è ora di cambiare le carte in tavola.

Una buona idea è sempre quella di parlare col capo e passare in rassegna tutte le tue mansioni. C’è qualcosa che può essere affrontato in modo diverso o essere delegato a qualcun altro? Se non vedi alcun cambiamento nel prossimo futuro, comincia a guardarti intorno.

 

I fine settimana e le serate dovrebbero essere dedicate al relax. Se il tuo corpo non è messo nella condizione di ricaricare le energie, ciò si ripercuoterà negativamente sulla salute fino a portarti, nei casi più gravi di stakanovismo, a un esaurimento nervoso.

Lavorare qualche ora durante i weekend potrebbe non preoccuparti affatto, ma sappi che si tratta di una scelta rischiosa nel lungo periodo.

4. Il divertimento, questo sconosciuto

Una cara amica si è resa conto che il suo lavoro non faceva più per lei quando il nuovo capo ha vietato di usare le emoticon nella chat aziendale: se non riesci a divertirti neanche un po’, il tempo potrebbe iniziare a scorrere molto lentamente.

 

La noia e l’assenza di sfide ostacolano lo sviluppo professionale e la progressione di carriera nell’azienda. Prova a chiedere al tuo leader degli incarichi extra o discuti le possibilità di crescita all’interno della compagnia. Se non vedi alcuna opportunità di migliorare le tue abilità e nessuna prospettiva di maggiore responsabilità, è sicuramente un segnale d’allarme e di invito al cambiamento.

 

Fermati e prendi tempo per sentire, capire cosa davvero ami fare e inizia a incorporarlo nella vita lavorativa quotidiana, sia che si tratti di una nuova carriera o di iniziare un’attività tutta tua. La paura del cambiamento può essere paralizzante o al tempo stesso può rivelarsi come inaspettata e formidabile possibilità di evoluzione personale. Una frase di Jim Rohn mi dà grande carica quando mi sento sfiduciata: “Se non approvi lo stato attuale delle cose, cambiale! Non sei un albero”.

5. Nient'altro che il denaro come unica ispirazione

Il denaro non è una cattiva motivazione quando si tratta di scegliere un lavoro.

Per molte persone è anzi la ragione principale. Inizia però a cambiare il modo di pensare: stai considerando tutte le opzioni tenendo in mente quella più importante e cioè il denaro? Perché non guadagnare ancora di più e valorizzare quello che fai intraprendendo un’attività propria? Potresti persino divertirti!

 

L’ideale sarebbe cominciare con un piccolo capitale per tastare il terreno.

Forse hai un progetto o un hobby che hai coltivato parallelamente al lavoro?

Crea in soli 3 minuti un sito e presenta le tue abilità di personal trainer, fotografo o consulente.

Non è più così impossibile fare nella vita qualcosa che ami davvero e hai tante possibilità di raggiungere lo stesso obiettivo.

Se hai paura di non essere in grado di realizzare un sito, leggi questo articolo pieno di consigli utili per prendere il via.

6. Hai paura di un cambiamento di carriera

La passione per il rischio non è una peculiarità caratteriale così diffusa.

Molti di noi amano la sicurezza e la routine, ma a volte è necessario rinunciare a tutte le certezze per trovare qualcosa che davvero si ama fare. Se la sicurezza è l’unica ragione per cui continui a condurre la stessa vita, dovresti iniziare ad affrontare la paura del cambiamento.

Prova ad annotare pensieri e timori e accanto scrivi possibili soluzioni.

La business coach Patricia DiVecchio afferma: “Pensa ogni giorno a qualcosa che hai paura di fare e falla. In un diario trascrivi tutti i miglioramenti nel tempo. Ciò ti aiuterà ad allenare il tuo “muscolo del rischio”.

Ancora DiVecchio riconosce che la paura possa essere una grande insegnante e infondere energia per future e positive svolte esistenziali.

Quindi tira fuori tutto il coraggio che hai e prova qualcosa di nuovo, anche seguendo dei piccoli passi. Gli errori sono la premessa di qualsiasi evoluzione. Rimanendo fermi nello stesso punto non si fanno sicuramente errori, ma non si impara niente di nuovo. La chiave di tutto è imparare a credere in se stessi e avere fiducia nel proprio istinto.

Se sei arrivata/o alla fine di questo articolo, probabilmente avrai già pensato che il lavoro che fai non è giusto per te e forse allora è giunto il momento di spiccare il volo da soli. Considera tutte le alternative che si presentano davanti a te: può trattarsi di un’attività da freelance o semplicemente della realizzazione di un altro sito personale.


Per ulteriori consigli su come iniziare un proprio business, continua a seguirci sul nostro Blog.

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

È tempo di cambiare lavoro
>> leggi di più

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla
>> leggi di più

Jimdo compie 11 anni!
>> leggi di più

Buone abitudini del venerdì che migliorano il tuo lunedì
>> leggi di più


1 Commenti

Come ottimizzare le immagini per migliorare SEO e design del tuo sito

Migliora le immagini per la SEO del sito

Oggi vorremmo richiamare la tua attenzione sull’importanza dell’ottimizzazione di ogni immagine caricata sulle tue pagine web. Che si tratti di un semplice sito, un negozio online o un blog, l’obiettivo sarà sempre quello di rendere il suo aspetto magnifico.

Quando parliamo di “ottimizzazione” delle immagini per il web, ci riferiamo principalmente a tre aspetti:

  1. estetico: le immagini devono essere belle e catturare immediatamente l’attenzione  di un potenziale visitatore
  2. velocità di caricamento sulle pagine
  3. facile indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

In precedenti articoli del nostro Blog abbiamo affrontato singolarmente i diversi aspetti sopra indicati, ma in questo post li terremo in considerazione tutti insieme.

La cosa migliore è ovviamente ottimizzare le immagini con degli strumenti gratuiti e facili da utilizzare, senza diventare necessariamente esperti di Photoshop. Per la realizzazione di questo articolo abbiamo modificato la maggior parte delle immagini usando la versione gratuita di Pixlr che è uno strumento fantastico per la modifica basilare delle foto.

Se sei interessata/o ad altri strumenti, non puoi assolutamente perderti questo altro articolo in inglese How to Edit Photos Without Photos.

Cosa sapere per migliorare le immagini del sito

1. Inizia con immagini di alta qualità

Siti che raccolgono immagini: non devi per forza essere un fotografo professionista per usare foto sbalorditive. Ci sono sempre più siti che offrono raccolte di foto di alta qualità facilmente scaricabili a titolo gratuito per usi commerciali. Condividiamo con te una lista dei nostri preferiti:

Quando scarichi un’immagine da uno di questi siti, si tratterà probabilmente di un file JPEG molto grande. La sua ottimizzazione richiede una riduzione della grandezza e il caricamento di un file più piccolo. Meglio evitare invece file di piccole dimensioni perché l’ingrandimento pregiudicherebbe la qualità dell’immagine.

 

Usa le immagini migliori: certamente non puoi usare raccolte di foto per ogni occasione. Basti pensare a quando ti servono immagini del tuo team oppure dei prodotti che vuoi vendere. Se vuoi fotografare i tuoi articoli, ecco qua qualche semplice trucco per degli scatti ben illuminati e professionali, in questo modo non dovrai per forza acquistare della costosissima attrezzatura fotografica!

 

Grafica: se stai cercando qualcosa che sia più orientato verso lo stile grafico, esistono ormai tantissimi strumenti che puoi utilizzare per creare delle infografiche o per inserire delle scritte sulle foto. Ti suggeriamo di utilizzare Canva e PiktoChart. Se hai bisogno di un logo, ti consigliamo 99designs o designonclick.

 

2. Usa il giusto tipo di file: JPEG o PNG

Avendo a che fare con immagini, ti imbatterai la maggior parte delle volte in file JPEG (o JPG) o PNG. Entrambe le tipologie hanno diversi pro e contro, puoi tenere a mente giusto i seguenti:

  • Le fotografie dovrebbero essere salvate e caricate come JPEG. Questo tipo di file, anche se di dimensioni contenute, può contenere tutti i colori di una fotografia. Se salvassi la stessa foto in un formato PNG, ti ritroveresti un file di enormi dimensioni.
  • Le immagini grafiche, soprattutto se caratterizzate da grandi aree di colore, dovrebbero essere salvate e caricate come PNG. Ci riferiamo in questo caso a semplici immagini grafiche, infografiche, immagini contenenti molto testo e loghi.      Il formato PNG ha una qualità migliore rispetto al JPEG, ma di solito occupa uno spazio maggiore. Le immagini salvate con questo tipo di file possono essere ingrandite senza che venga la qualità ne risenta. Il formato PNG supporta inoltre sfondi trasparenti, particolarmente importanti se vuoi utilizzare un logo personalizzato. Se puoi scegliere, ti suggeriamo di salvare il PNG come “24 bit” e non “8 bit” vista la migliore qualità e il maggior numero di colori supportati.
Salva le foto come file JPEG
Le fotografie dovrebbero essere salvate come file JPEG.
Salva grafiche e loghi come file PNG
Grafiche e loghi dovrebbero essere salvati come file PNG.

Che fare se vuoi inserire nel sito una foto sulla quale è impressa una scritta?

In questo caso è meglio optare per il formato JPEG. Molti programmi per la modifica delle foto lasciano la possibilità di scegliere tra JPG o PNG cliccando su “Salva come”, “Esporta”, o “Salva per il web”.

Esistono anche degli strumenti online gratuiti (come ad esempio Zamzar) che permettono la conversione del file.

Puoi convertire un file PNG in JPEG senza problemi, ma attenzione alla qualità dell’immagine nel passaggio dal formato JPEG a PNG. Se disponi del tuo logo solamente in JPG, meglio rivolgerti a un graphic designer di fiducia per la realizzazione di un’immagine direttamente in formato PNG.

3. Ridimensiona le immagini per ottimizzare velocità e aspetto della pagina

Quando si ha a che fare con immagini per il web, la cosa più importante è trovare il giusto equilibrio tra dimensione e risoluzione. Più è alta la risoluzione, più grande sarà la dimensione del file. Nel mondo della stampa l’alta risoluzione è un valore positivo. Nell’universo web invece immagini grandi possono rallentare notevolmente la velocità di caricamento delle pagine. Ciò va a discapito della qualità della navigazione dei tuoi visitatori e dell’indicizzazione del sito. Immagini grandi e tempi di caricamento lento sono particolarmente fastidiose per chi visita le pagine web da un dispositivo mobile.

 

In certi casi vorresti usare una foto molto grande per il tuo sito, ad esempio per personalizzare lo sfondo. Se usi una foto con una bassa qualità e cerchi d’ingrandirla, potrebbe risultare sfocata. Come raggiungere quindi il giusto equilibrio tra dimensione e qualità? Prima di tutto è necessario capire che, quando si parla d’immagini, il termine “dimensioni” è relativo. Se volessi stampare un’immagine, avresti bisogno di una dimensione molto più grande di quella necessaria per caricare la stessa immagine sul web.

Potrebbe essere un po’ complicato capire alcuni concetti, allora ecco qua una breve panoramica dei tre maggiori aspetti che definiscono le dimensioni di un’immagine:

  • Grandezza del file: numero dei bytes che un file occupa sul tuo computer. Questa caratteristica potrebbe rallentare considerevolmente la velocità di caricamento del sito. Una foto di 15 MB (megabyte) è enorme. Una foto di 12 KB (kilobyte) è molto più piccola. Se il tuo file occupa davvero tanto spazio, ciò può dipendere dalla grandezza dell’immagine o da una risoluzione troppo alta.
  • Grandezza dell’immagine: è l’attuale dimensione della tua immagine in pixels. Probabilmente penserai alle misure tradizionali di una foto stampata e cioè 10x15, 13x18, 20x30. Sul web la lunghezza e la larghezza sono invece misurate in pixels. Ad esempio la tipica immagine che puoi trovare su un sito o su un blog potrebbe essere di 795x300 pixels.
  • Risoluzione: concetto nato nel mondo della stampa, la risoluzione è la qualità o la densità di un’immagine misurata in dots per inch (dpi, punti per pollice in italiano). Un’immagine che si vuole stampare dovrebbe avere una risoluzione di almeno 300 dpi. Per il web sono sufficienti 72dpi o 92dpi, quindi meglio evitare d’ingrandire inutilmente delle immagini. Quando ti capita di imbatterti nella scritta “save for web” usando un programma di design, significa salvare la foto in una risoluzione più bassa e compatibile con il web.

Impara di più sulla grafica web seguendo la nostra guida per principianti!

Dove trovare la grandezza del file, dell’immagine e la sua risoluzione?

Puoi trovare le grandezze del file e dell’immagine direttamente sul tuo computer. Se usi un PC, clicca il tasto destro sul file, seleziona “Proprietà” e poi il “Sommario”.

Su un Mac premi Ctrl e clicca sul file selezionando poi la voce “Informazioni/Get info”. Scoprire la risoluzione richiede un software più avanzato come ad esempio Photoshop, ma molti programmi per la modifica basilare di immagini le salveranno automaticamente in un dpi basso e compatibile col web (Pixlr in 72dpi e Canva in 92dpi, basta optare per la voce “Salva per il web”).

 

Qualche prezioso trucco per ottimizzare le immagini

Ora che conosci le varie accezioni del termine “dimensione”, segui questo pugno di regole per una perfetta ottimizzazione:

  • Per lo sfondo non usare immagini più grandi di 1MB.
  • Se vuoi uno sfondo full-screen, il supporto di Jimdo raccomanda il caricamento di un’immagine larga 2000 pixels.
  • Usa sempre l’opzione “Salva per il web” quando è disponibile: la risoluzione della foto sarà compatibile col web. 
  • Puoi sempre rimpicciolire un’immagine senza problemi, lo stesso non avviene quando la vuoi ingrandire. L’effetto finale potrebbe essere pixelato e sfocato, sarebbe come cercare di riempire un’intera piscina usando solamente un litro d’acqua.  

Che fare se l’immagine è troppo grande per il sito?

Immaginiamo che tu possegga una meravigliosa camera digitale e che voglia passare gran parte del tempo a scattare foto grandi diversi megabytes: si tratterebbe di dimensioni decisamente sproporzionate per il web. I siti che raccolgono foto ad alta qualità tendono ad offrire immagini contenute in file di grandi dimensioni.

Se la tua immagine supera 1MB, ecco qualche consiglio su come procedere:

  • Rimpicciolisci l’immagine: se la foto è larga 5000 pixel, puoi semplicemente rimpicciolirla a 2000, 1200 pixel o renderla ancora più piccola a seconda di come desideri usarla nel sito. Questo cambiamento ridurrà significativamente le dimensioni del file. Presta giusto attenzione alle proporzioni in modo da non distorcere l’immagine.
  • Riduci la risoluzione: programmi come Pixlr e Canva riducono automaticamente la risoluzione dell’immagine in una compatibile col web (rispettivamente 72dpi e 92dpi). Puoi anche usare Photoshop con l’opzione “Salva per il web” oppure utilizzare altri programmi per la modifica di foto.
  • Apri l’immagine con un programma gratuito come TinyPNG o TinyJPG .Entrambi ridurranno le dimensioni del file senza interferire sulla qualità. 
Ridimensiona le immagini usando Pixlr

Ridimensiona le immagini usando Pixlr. La grandezza originale della foto era di 6302x4789 pixel e 16,2MB, molto più ampia di quella di cui avevo bisogno per il sito. Usando Pixlr, ho rimpicciolito l'immagine a 1000x760 pixel ottenendo un file di 132KB perfettamente compatibile col web! 

4. Tutte le immagini del sito devono avere stesse dimensioni e identico stile

Le immagini del sito appariranno molto meglio se userai sempre lo stesso stile e grandezza/proporzioni. Questa “coerenza” grafica ti aiuterà notevolmente anche nell’allineamento del testo, delle colonne e di tutte le informazioni sulle pagine web.

Per capire che intendiamo, dai uno sguardo agli esempi che seguono.

Nel primo, preso dal sito “Make-Believe Coffee”, le foto hanno grandezze differenti. Una è orientata in senso verticale e le altre in orizzontale. Ciò fa apparire la pagina come dominata dal caos.

Immagini non ottimizzate per SEO

In questo esempio le foto hanno dimensioni differenti e non sono allineate facendo apparire la pagina disordinata e rendendo la navigazione poco intuitiva.

Nell’esempio successivo ho usato Pixlr per ritagliare le foto e renderle uniformi a 1000x70 pixels (puoi anche farlo direttamente sul sito Jimdo usando la funzione integrata di Adobe Image Editor).

La foto superiore della tazza bianca col cappuccino fumante mi è sembrata a quel punto troppo diversa dalle altre e l’ho quindi sostituita con un’altra più simile nello stile e nei colori alle altre due immagini. Ho poi sperimentato gli effetti di Pixlr e aggiunto un filtro sottile su ogni foto (simile a quelli che si trovano su Instagram) per rendere conforme l’aspetto di tutte le immagini. Infine le ho caricate tutte sul mio sito inserendole in colonne per ottenere una struttura grafica più pulita e ordinata.

Ottimizzazione, ridimensionamento e allineamento delle immagini per SEO

In questo esempio le foto scelte hanno lo stesso stile , dimensione e allineamento. L'aspetto della pagina è molto più pulito e ordinato.

Visto che le foto sono tutte della stessa grandezza e orientate verso la medesima direzione (verticale) si adattano perfettamente all’interno di una colonna, permettendomi di inserire il testo nella seconda senza altri noiosi accorgimenti!

Ritaglia le immagini con Pixlr

Ritaglia le immagini con Pixlr per uniformare la loro dimensione.

Ora che le tue immagini sono state ridimensionate e hanno un aspetto magnifico, come ottimizzarle per i motori di ricerca?

5. Usa i campi caption e alternative text per rinominare le immagini

Moltissime persone caricano immagini come elementi foto e poi dimenticano di compilare le parti relative alle informazioni aggiuntive. Caption e Alternative Text sono fondamentali per rinominare le immagini e quindi cruciali per la SEO del tuo sito. 

 

Di solito non si presta attenzione al nome attribuito al file. Potrebbe apparire privo d'importanza intitolare un'immagine “Photo1.jpg” o “Screen Shot 2017-06-02 at 3.41.15 PM”. Prendi qualche minuto per rinominare le immagini prima di caricarle sul sito.

Perché? Perché facendo ciò darai una spinta incredibile all’ottimizzazione (SEO) delle tue pagine. Prova a ragionare in questo modo: Google analizza il tuo sito, ma può leggere solo testi e non vedere le immagini. I nomi dei file danno delle informazioni sul contenuto dell’immagine e da essi dipende la corretta interpretazione di Google (pensa alla differenza tra un file che si chiama eiffel-tower.jpg piuttosto che DSC12345.jpg).

 

Sui siti Jimdo le immagini vengono automaticamente rinominate per accordarsi all’alternative Text, usando trattini alti al posto degli spazi. Ciò vuol dire che non dovrai rinominare tutti i file d’immagini sul sito, ma semplicemente aggiornare l’alternative text.

 

Il titolo del file diventa inoltre parte dell’URL dell’immagine, quindi attribuirgli un nome in una lingua esistente e comprensibile rende l’indirizzo dell’immagine stessa più facile da raggiungere e da interpretare.

 

Gli Alt tags (o alternative text) non saranno visibili ai visitatori, ma daranno ai motori di ricerca delle informazioni fondamentali sul contenuto di ogni singola immagine. Perciò appena aver caricato un elemento grafico, accertati di compilare il campo dell’alternative text con una frase che descriva ciò che mostra la foto, preferibilmente usando delle parole chiave. Gli alternative text aiutano anche i visitatori che navigano sul tuo sito usando dei software audio per non vedenti, per cui si tratta anche di un modo intelligente e civile di potenziare l’accessibilità delle pagine web.

 

I nomi dei file e gli alt tags sono particolarmente importanti per l’indicizzazione delle pagine web dedicati ai prodotti. Non dimenticare poi di aggiungere una caption (breve testo descrittivo visibile ai tuoi utenti) ad ogni immagine visto che i visitatori tendono a leggere le brevi didascalie più di ogni altra cosa. 

Ottimizza le immagini usando i campi Caption e Alternative Text

Non dimenticare di compilare i campi  per la caption (sottotitolo) e Alt tag (testo alternativo). 

Nota: compilare Alt tags, scrivere caption: si tratta di operazioni ottime per la SEO, ma non tentare di semplificare troppo questi accorgimenti ricorrendo ad un insieme di parole chiave scollegate tra loro. La strada da seguire è quella di descrivere un’immagine con una breve frase di senso compiuto. Aggiungere parole chiave irrilevanti o ripetitive penalizzerebbe la tua valutazione sui motori di ricerca.

6. Scegli immagini coerenti coi testi

Scegli immagini che rimandano al senso dei testi, invece che inserire qualcosa che potrebbe colpire inizialmente l’attenzione del visitatore, ma è completamente staccata dal contento. Un’immagine che è circondata da informazioni coerenti e rilevanti (soprattutto in termini di parole chiave) viene premiata con un ranking maggiore sui motori di ricerca.

 

Se il tuo sito parla di formazione e scolarizzazione, non otterrai nessun miglioramento nell’indicizzazione mostrando la foto di una mela. Hai bisogno di immagini di classi, insegnanti, studenti, sicuramente molto più interessanti per il lettore e coerenti con l’oggetto tematico delle tue pagine web.

Sintesi: ottimizzazione delle immagini web in chiave SEO

Ripassiamo tutti i consigli elencati precedentemente con un esempio che si riferisce ancora una volta al sito Make-Believe Coffee.

Ho trovato una foto di una tazza di caffè su Unsplash. Al momento del download il nome era “fN6hZMWqRHuFET5YoApH_StBalmainCoffee.jpg” e aveva una dimensione di 2509x1673 pixel. La grandezza del file era di 586 KB, non così male, ma ancora molto più grande di quanto avessi bisogno per le mie pagine web.

Per ottimizzare questa foto, potrei procedere in questo modo:

  • Rinominerei l’immagine con un titolo che abbia maggior senso. Qualcosa come make-believe-coffee-cappuccino.jpg
  • Userei uno strumento come Pixlr per ridimensionare e ritagliare la grandezza di cui ho bisogno. In questo caso sceglierei 1000x760 pixel. Nel caso volessi un riquadro potrei arrivare a 1000x1000 pixel.
  • Controllerei la grandezza del file. Una volta ritagliata e scaricata la foto con l’ausilio di Pixlr, la grandezza del file era di 117KB, praticamente perfetta!
  • Caricherei l’immagine sul sito usando un elemento foto e non dimenticherei di compilare il campo Alt Text! Aggiungerei infine una caption (didascalia) accattivante.
Ottimizza le immagini usando i campi Caption e Alternative Text

Anche se questa lista può sembrare lunga e faticosa da leggere e realizzare, soprattutto se devi caricare molte immagini, diventerai sempre più veloce man mano che familiarizzerai col procedimento.

 

Ti consiglio di inserire questa pagina nella barra segnalibro, potresti ritrovarti a cercarla spesso! Seguire questi consigli ti servirà a migliorare l’aspetto delle immagini, velocizzare il caricamento del sito e potenziarne la SEO.

Non dovrà passare molto tempo prima che tu riesca a vedere i primi risultati.


Aiutati ancora con la nostra guida online per tanti altri consigli su come creare il tuo sito web! 

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Un evento di successo? La chiave è nell'organizzazione
>> leggi di più

rankingCoach, la vostra nuova guida per il posizionamento su Google
>> leggi di più

3 ottimi strumenti di marketing per il vostro sito
>> leggi di più


6 Commenti

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla

Widget gratuiti per il tuo sito matrimoniale

Di solito prima arriva l’amore e poi il matrimonio. Nel frattempo però sarebbe utile creare il sito perfetto per il tuo matrimonio o un “wedsite” (unione tra le parole “wedding” e “website”: puoi cercare su Google se comprensibilmente dubiti dell’esistenza di questo termine).

Strumenti ed idee per migliorare il tuo wedsite

Secondo il sito Wedinsights.com, almeno il 70 % delle giovani coppie crea un sito per il proprio matrimonio. I siti per il matrimonio sono ideali per raccogliere tutte le informazioni sul grande giorno: dalla data e il luogo fino all’eventuale hotel dove pernotteranno gli invitati. Sono ideali per comunicare tutte le notizie utili agli ospiti ed evitare di essere travolti da messaggi, e-mail e telefonate di conoscenti curiosi, amici e parenti.

Affinché il sito per il tuo matrimonio risulti davvero efficace, sarebbe meglio badare ad alcuni importanti dettagli.

Capita sempre più spesso che le coppie scelgano di offrire ad amici e familiari un'esperienza unica ed interattiva attraverso il sito, senza limitarsi quindi ai soli aspetti basilari.

Esiste ormai una scelta sempre più ampia di strumenti, widget e plug-in che ti aiuta a far spiccare il tuo sito sugli altri; dai un'occhiata alla lista che segue, tutti questi elementi sono gratuiti e compatibili con la piattaforma Jimdo.

 

Nota bene: è davvero facile installare questi strumenti sul tuo sito. Per maggiori informazioni che riguardano i widget e la loro implementazione, ti suggeriamo di leggere questo post "20 Widgets to Improve Your Website".

Sondaggi

Pianificare un matrimonio significa prendere moltissime decisioni che vanno dai dettagli più piccoli (come scegliere la prima canzone da ballare) fino ad arrivare alle scelte più grandi (come il posto per festeggiare l’evento). Risparmiati una bella dose d’ansia, facendo incetta di suggerimenti che ti aiutino a prendere delle decisioni chiave. Inserisci un sondaggio dove gli invitati possono votare il primo pezzo da ballare, la musica per rompere il ghiaccio durante la festa o addirittura le portate del menu. Poll Maker, Brolmo e EasyPolls sono tutte ottime opzioni.

Widget sondaggi matrimonio

Usa un widget gratuito come PollMaker per inserire un sondaggio sul tuo wedsite

Timeline

Molte coppie inseriscono sul sito una sezione “Su di noi” che descrive chi sono i futuri sposi, come si sono incontrati e da quanto tempo dura la loro relazione. Rendi la tua storia interattiva creando un timeline incorporato e scorrevole con testi, foto e video. Prova Tiki Toki e TimelineJS.

Conto alla rovescia online

Crea suspense e ricorda ai tuoi ospiti quanto tempo manca ancora alla data del matrimonio, semplicemente installando un orologio per il conto alla rovescia. Dai uno sguardo a TimeAndDate, CountingDownTo o TickCounter. Tutti questi strumenti consentono la personalizzazione dello sfondo e tengono conto dei fusi orari del posto dove vivono i tuoi invitati.

Widget Contdown matrimonio

Timeanddate.com crea un widget per il conto alla rovescia per far sapere ai tuoi ospiti quanto tempo manca al grande giorno

Libro degli ospiti

Molti dei tuoi amici o familiari vorranno condividere con te un messaggio speciale o farti  gli auguri ancora prima del matrimonio. Alcuni di loro avranno bisogno di farti delle domande. Crea un libro degli ospiti online che ti permette di ricevere e rispondere pubblicamente ai messaggi.

Puoi sicuramente usare l’elemento Libro degli ospiti già integrato su Jimdo, ma se hai bisogno di un sistema di commenti più complesso, puoi servirti di Bravenet o Disqus. Puoi trovare in questo articolo le istruzioni per implementare Disqus.

Forum

I tuoi invitati potrebbero voler interagire tra di loro in un forum online.

Questo elemento può aiutarli a noleggiare un’auto in gruppo, condividere consigli su cosa fare dopo la cerimonia e la festa di matrimonio o semplicemente per conoscersi prima del lieto evento. Testa Muut, Tal.ki o Nabble.

Posizione

Ricorda che molti degli ospiti dovranno intraprendere un viaggio per festeggiare con te e potrebbero avere difficoltà nell’orientarsi e nel trovare la location.

Semplifica il loro viaggio e indica chiaramente i posti chiave del tuo evento come ad esempio il ristorante per la cena, il luogo della cerimonia o l’hotel. È molto facile integrando una o più cartine di Google Maps.

Widget Google Maps location matrimonio

Inserisci una cartina di Google Maps al tuo sito per rendere più facile ai tuoi ospiti la ricerca dei luoghi dell’evento

Previsioni del tempo

Aiuta gli ospiti a mettere in valigia i vestiti più appropriati per l’occasione e integra nel sito un widget per le previsioni del tempo. Alcuni tools danno la possibilità di ottenere le previsioni del tempo relative a diversi giorni. Prova Accuweather , Forecast oppure TheWeather.com.

Formulario per la scelta della playlist

La musica scelta dal Dj o suonata dalla band è fondamentale per creare l’atmosfera giusta durante il ricevimento. A seconda della musica gli ospiti sceglieranno di passare la serata inchiodati alle sedie, guardandosi intorno con fare annoiato oppure si daranno alle danze più sfrenate in pista. Assicurati che facciano la cosa giusta e installa ad esempio il widget di FreakMusic che permette agli invitati di mettere mi piace o meno alla tua playlist o di suggerire delle canzoni.

Bacheca Pinterest

Sempre più numerose sono le coppie che usano Pinterest per offrire a se stessi e agli invitati un'immagine chiara dell'aspetto e dell’atmosfera del matrimonio dei loro sogni.

I futuri sposi “pinnano” e cioè appuntano virtualmente foto di fiori, decorazioni, centritavola e molto altro sulla bacheca virtuale del matrimonio.

Aiuta gli ospiti a condividere le tue idee installando un widget di Pinterest.

Puoi addirittura creare una bacheca di gruppo così che gli invitati possano suggerire fiori, messe in piega, vestiti e così via (non preoccuparti, non dovrai sentirti obbligato/a a seguire i loro consigli!).

Formulario RSVP

Secondo TheKnot.com, le coppie hanno speso l’anno scorso in media circa 462$ solo per le partecipazioni. Risparmia ingenti quantità di denaro e di carta creando un formulario RSVP online. RSVPify consente agli utenti di creare un formulario RSVP online che è integrabile sul proprio sito.

Widget formulario RSVP per sito matrimonio

Aggiungi al tuo sito un widget come ad esempio quello offerto da RSVPify e non dovrai più spedire partecipazioni!

Condivisione sui social

Tanti futuri coniugi creano un hashtag per promuovere la condivisione del grande giorno sui social: di solito si tratta di una geniale combinazione tra il nome e il cognome di entrambi gli sposi.

Integra un feed di Twitter o Instagram che catturi tutti i tweets e le foto degli ospiti taggate con lo stesso hashtag. È un ottimo strumento di condivisione e dà la possibilità ad amici e parenti di guardare le immagini e ricordarsi quanto si sono divertiti al tuo matrimonio.

Se invece desideri che tutti gli invitati possano vedere in tempo reale la condivisione sui social media, prova Eventstagram. Questo strumento permette agli ospiti di scattare delle foto mediante Instagram e di taggarle con un hashtag.

Tutte queste foto saranno poi trasmesse in streaming sul sito Eventstagram e potranno essere mostrate al tuo ricevimento  grazie ad un proiettore o ad un semplice schermo TV.

Condivisione delle foto

Ricordati che non sarà necessario chiudere il sito dedicato al tuo matrimonio subito dopo aver pronunciato le fatidiche parole “Lo voglio”. Usalo come strumento per condividere le foto della celebrazione, della cena, della luna di miele e di tutto quello che desideri.

Crea una galleria online o delle slideshow usando WowSlider, QuickGallery o Juicebox. Comunica ai tuoi ospiti che esiste un sito dedicato al matrimonio e che possono dargli un’occhiata cliccando sull’URL che avrai riportato nelle lettere di ringraziamento.

Sappiamo perfettamente che ci vuole del tempo per creare il sito perfetto per il tuo matrimonio, corredato di funzioni interattive e strumenti, ma ricorda che si tratta di tempo che vale la pena investire. Un wedsite ben fatto può comportare un significativo risparmio di costi e di tempo impiegato nel rispondere alle innumerevoli domande di amici e parenti. Può garantirti inoltre che gli invitati passino una splendida giornata che potrai sempre ricordare attraverso gli album di foto e i social media.


Conosci qualche widget, strumento o plugin che può essere utile per un wedsite? Scrivi pure tutti i tuoi suggerimenti nella sezione sottostante dedicata ai commenti.

 

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

È tempo di cambiare lavoro
>> leggi di più

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla
>> leggi di più

Jimdo compie 11 anni!
>> leggi di più

Buone abitudini del venerdì che migliorano il tuo lunedì
>> leggi di più


4 Commenti

Jimdo compie 11 anni!

Jimdo compie 11 anni!

È il nostro compleanno: diamo uno sguardo a cosa succedeva undici anni fa!

Abbiamo lanciato da poco la nostra nuova creatura Dolphin e il futuro ci appare luminoso e pieno di sfide. Abbiamo pensato che il modo migliore per celebrare il nostro compleanno potesse essere quello di dare uno sguardo a tutto il percorso fatto fino ad ora. Talvolta si ha bisogno di osservare il passato per rendersi conto di quanto si è arrivati lontano.

 

Per capire meglio da dove siamo partiti, abbiamo chiesto ad alcuni membri dei vari team di Jimdo di raccontarci le loro esperienze e ricordi di undici anni fa e di compararli con la loro vita attuale. Domande del tipo: “Ti ricordi che musica ascoltavi, il tuo taglio di capelli o il modello di cellulare?”. Ma certo che si!

Il team di Jimdo

Maria (29), Katja (29), Markus (31), Lina (31), Jeremie (28), Maren (34), Barbara (29), Saskia (34), Frank (34) e Pascal (22)

Nel 2007 è nato Jimdo: che cellulare avevi in quell’anno?

Maren: qualcosa della Sony? Un cellulare che sembrava quasi un walkman! Potevo a malapena salvare musica, soprattutto se lo paragoniamo alle capacità di memoria dei cellulari di oggi. Nessun touch screen e aveva dei bottoni veri e propri! Un po’ come vivere all’età della pietra.

 

Pascal: oh si, ricordo anche io! Nel 2007 avevo un Sony Ericsson, come tutti allora. Mi pare si chiamasse w300i o qualcosa del genere e aveva un lettore mp3 integrato. La cosa migliore era il gioco QuadraPop. Il mio iPhone non ce l’ha!

 

Katja: io invece avevo un Nokia 5610 XpressMusic, ora ho un iPhone 6S. Ai tempi dilapidavo tutto il mio credito mandando SMS!

 

Jeremie: io avevo un cellulare della Bic. Era ottimo per aprire le birre.

 

Katja: che accidenti è un cellulare della Bic? Ah ok, l’ho appena cercato su Google. Ha un aspetto molto resistente. Presumo funzionasse bene. Mi ricordo che Internet non andava praticamente mai sul mio Nokia. Controllare un sito era un vero e proprio incubo, ora invece puoi creare il tuo sito direttamente dal cellulare!

Frank, qual è il tuo ricordo preferito di Jimdo?

Quando sono uscito dall’ufficio e sono andato direttamente ad un party di Jimdo. Arrivato alla festa, mi è stato chiesto di scegliere: tuffarmi nella piscina di mia spontanea volontà o venirci buttato dentro con la forza. La seconda possibilità mi sembrava più divertente e allora dei colleghi mi hanno sollevato sulle loro braccia come un re sul trono e mi hanno scaraventato senza tanti complimenti nell’acqua fredda.

Il decimo anniversario di Jimdo

I compleanni si devono festeggiare in grande: una foto del nostro decimo anniversario.

Quali Social Media usavi 11 anni fa? Quali usi ora?

Frank: non usavo tanto i Social Media in passato e anche ora è così, nonostante tanto sia cambiato. In passato i Social Media erano una completa novità che consentiva di mettere in contatto le persone. Ora come ora uso più che altro la messaggistica istantanea o le video chiamate per comunicare con gli altri.

 

Barbara: noi avevamo Hyves, ti ricordi Frank? Era in pratica una versione molto elementare di Facebook, ma più incentrata sulla scuola secondaria che sull’università.

 

Frank: si, certo! Mi ricordo ancora quando l’abbiamo rimosso dai bottoni di condivisione di Jimdo quando ha cessato di esistere.

 

Maria: finché ho vissuto in Russia, ho usato Vkontakte, la versione russa di Facebook. Dentro potevi trovare tonnellate di contenuti illegali, sia musicali che video. Mi sono anche registrata su Facebook senza usarlo fino al 2010, quando sono andata a studiare in Svezia.

 

Saskia: adoravo Myspace, Facebook, StudiVZ, Werkenntwen e ho iniziato ad usare Twitter. Cosa uso oggi? Facebook e Twitter. Ogni altro Social Media che esisteva undici anni fa è praticamente morto. Nel 2007 tutti controllavano i Social direttamente dal computer e non sul cellulare. Tutto è cambiato con l’arrivo dell’iPhone nel 2007, ma penso che continuiamo ad usare i Social come facevamo prima. Alla fine tutto gira intorno all’apparire “cool” agli occhi del mondo circostante.

Katja, cosa ti piace particolarmente del tuo lavoro da Jimdo?

La possibilità di condividere un lavoro stimolante con le persone migliori del mondo!

Tagga i tuoi amici in questa foto

Che taglio di capelli portavi 11 anni fa? Era molto diverso da quello di oggi?

Barbara: il mio taglio di capelli non è cambiato più di tanto, eccetto per il fatto che mi posso permettere un miglior parrucchiere.

 

Pascal: io ho portato una terribile cresta tra il 2005 e il 2006. Poi nel 2007 ho iniziato a modellare solo la punta dei capelli. Magari può sembrare un’acconciatura un po'strana, ma penso mi stia abbastanza bene. Oggi sono diventato davvero pigro: ho i capelli corti e indosso un cappellino da baseball la maggior parte del tempo.

 

Katja: hey, anche io avevo un cresta con dei ciuffi completamente rossi. Ero davvero una tipa ribelle al tempo. Il Messico è sempre stato un paese abbastanza conservatore e dove le persone si scandalizzano facilmente quando qualcuno si discosta dalla norma. Ora tengo i capelli del mio colore naturale, corti e mossi.

 

Frank: stranamente i miei capelli non sono cambiati tanti in questi anni … eccetto come sono distribuiti. Una notevole quantità è scomparsa dalla mia testa ed è riemersa sulla mia faccia sotto forma di barba!

Saskia, qual è il tuo ricordo preferito di Jimdo?

Non c’è un ricordo preferito. Semplicemente adoro lavorare qua. Ok, probabilmente le torte e le birre del venerdì sera resteranno sempre nel mio cuore.

Jimdo festeggia 11 anni

Cosa andava di moda 11 anni fa? A cosa non potresti rinunciare oggi?

Maria: i tacchi alti! Ora invece adoro le scarpe basse.

 

Katja: mmmh io sono ancora innamorata della mia giacca di pelle, maglietta nera, jeans e Converse. Non è cambiato molto d’allora, suppongo.

 

Saskia: oh, sono completamente d’accordo con te. Mi vestivo molto di nero, in realtà anche oggi. Vans Slip - On, jeans neri, magliette con band e cinture chiodate: roba da emo.

 

Pascal: impazzivo per le Vans! Le Vans Slip - On con la scacchiera erano così fighe! E i cardigan. Indosserei ancora le Vans, ma non sarei così tanto sicuro per i cardigan.

 

Barbara: indossavo dei jeans larghi, sneakers della Vans o della DC e un sacco di eyeliner nero. Avevo anche un piercing nella lingua nel 2007…

 

Maren: ahhh i pantaloni a zampa! E le canotte! In effetti uso ancora queste cose … non le stesse che indossavi tu e non ogni giorno. Ormai mi sono abituata più che altro ai jeans molto attillati: ho resistito a questa moda per tanto tempo e poi ho ceduto.

 

Lina: mi piaceva vestirmi con dei jeans dal taglio dritto. Mi sono sempre sentita un po’ strana con gli skinny: ora praticamente non potrei vivere senza!

Lo sapevi? Nel 2007 è stato rilasciato il primo iPhone: un prodotto decisamente rivoluzionario che ha cambiato profondamente l’aspetto e il funzionamento di tutti gli smartphone.

Qual era il tuo videogioco preferito? A cosa giochi ora?

Maria: i Sims tutta la vita!

 

Maren: io preferivo Bejeweled, ma la versione browser. In quel periodo non esistevano praticamente le app!

 

Saskia: io mi drogavo con World of Warcraft nel 2007, ma passai dalla versione su PC alla console. Mi piacevano molto i giochi strategici o in cui si poteva sparare. Oggi i giochi si basano più sull’avventura o sui ruoli.

 

Katja: non sono mai stato un grande fan dei giochi al computer, ma mi piaceva suonare con Nintendo Wii. Ora ho un super Nintendo mini: un vero e proprio ritorno alle origini.

 

Jeremie: Diablo 2 nel 2007 … e Diablo 3 ora.

 

Pascal: avevo undici anni quindi non posso essere onesto al cento per cento nella risposta. Diciamo che giocavo a Super Mario!

Maria, qual è il tuo ricordo preferito di Jimdo?

Penso sia stato il lancio della nostra app iOS nel 2013. Fu un momento speciale che avvicinò molto tutti i membri del team. Ricordo che molti di noi dormirono in ufficio o arrivarono la mattina presto per poter partecipare al lancio dell’app alle quattro del mattino. Per i comunicati alla stampa, organizzammo un Google Hangout con altri uffici e team esteri. Ricordo che ero a Mosca e che fu un giorno meraviglioso con tanti giornalisti entusiasti per la novità!

Usavi MSN come Chat? ICQ? Java?

Lina: certo! Moriamo ancora dal ridere ricordando il suono che faceva ICQ quando si scriveva o si riceveva un messaggio. Quando ero a scuola comunicavo coi miei amici tramite ICQ. Più tardi, quando mi sono trasferita in Spagna, abbiamo tutti iniziato ad usare MSN, così sono rimasta in contatto coi miei amici in Colombia e ho potuto parlare sempre col mio ragazzo che è tedesco (anche se ci siamo conosciuti a Madrid). Passavamo ore intere a scriverci su MSN. Bei tempi! Ora uso WhatsApp per parlare coi miei amici in Colombia, Spagna e anche col mio ragazzo col quale attualmente vivo insieme!

 

Maria: anche io utilizzavo ICQ quando vivevo in Russia. Era lo strumento migliore per distruggere qualsiasi relazione. Se il tuo ragazzo era online e non ti scriveva nell’arco di mezz’ora, iniziava il dramma!

 

Saskia: certo che si! Mi servivo più di ICQ che di MSN. Era bello scrivere: “Hey, sarai online stanotte?”. Mi manca quel periodo in cui non dovevi rispondere per forza in pochi minuti. Messenger viene usato da chiunque oggi e avviene tutto in tempo reale.

 

Barbara: usavo MSN … tantissimo, probabilmente troppo. Era praticamente la chat della scuola superiore.

 

Markus: MSN era il top! Mandare messaggi non era gratuito nel 2007, quindi MSN era il modo più semplice di comunicare.

 

Katja: usavo ICQ per parlare con mia sorella. Viveva in Germania mentre io stavo ancora in Messico. MSN era più adatto le chat e per vedere se il ragazzo che ti piaceva era online. Poi quando vedevi che era online, andava a fine che non sapevi mai che dire! Ora preferisco WhatsApp e Messenger.

 

Maren: io comunicavo con una chat Java, ma era prima del 2007. Ho dato un’occhiata alla chat nel 2017: esiste ancora e le stesse persone di allora continuano ad usarla. Il sistema Java faceva davvero schifo e s’interrompeva almeno ogni quarto d’ora. Vedere continuamente la scritta “re-connecting please wait” era così frustrante.

 

Pascal: adoravo ICQ! mi ricorda tutte le chiacchiere con i miei amici, la prima cotta, i giochi (Slide - a - Lama) e le stupidate!

Lo sapevi? Nel 2007 Amazon ha lanciato il primo Kindle cambiando completamente il modo di fruire della letteratura.


Cosa pensi cambierà in 11 anni?

Lina: penso che scopriremo nuove forme di comunicazione (non solo le emoticon!) Credo anche che le lingue si avvicineranno e sarà più facile capire chi parla una lingua diversa dalla tua.

 

Maren: domanda difficile … non so. I miei pensieri spaziano da un disastro post - atomico ad un mondo diverso caratterizzato da una maggior comprensione tra le varie culture e poi ancora si va all’ipotesi della terza guerra mondiale. Forse non sono la persona migliore alla quale chiedere.

 

Saskia: vorrei davvero conoscere quali nuove tecnologie ci aspettano, in modo da poterle sviluppare da ora! Sono curiosa di vedere se ci sarà un altro prodotto che rivoluzionerà tutto com’è stato con l’iPhone per la mia generazione. Mi auguro non ci sia nessun tipo di guerra mondiale e ovviamente spero si combatta sempre contro ogni fascismo!

 

Frank: inizierei da qualcosa di più piccolo. Forse per allora avrò imparato a svegliarmi più presto la mattina? O perlomeno a scrivere in un tedesco grammaticalmente corretto?

 

Katja: non so, probabilmente il mondo sarà pieno di robot.

 

Markus: non saprei. Forse Alexa, Siri e i loro amici sapranno tutto di noi. Potremmo non aver più bisogno di rispondere neanche ad una domanda per creare un sito da zero!

I fondatori di Jimdo

I nostri fondatori nel 2008

I fondatori di Jimdo

I nostri fondatori nel 2016



Abbiamo fatto un velocissimo tuffo indietro nel passato e non vediamo l’ora di scoprire cosa succederà nei prossimi undici anni. Speriamo che tu voglia assecondarci in questo viaggio all’indietro. Che cellulare usavi undici anni fa? Condividi le tue memorie con noi nei commenti qua sotto!

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

È tempo di cambiare lavoro
>> leggi di più

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla
>> leggi di più

Jimdo compie 11 anni!
>> leggi di più

Buone abitudini del venerdì che migliorano il tuo lunedì
>> leggi di più


9 Commenti

Idee facili e veloci per la ricerca di parole chiave

Ricerca di parole chiave

Quando si tratta di ottimizzazione dei motori di ricerca, la realtà è molto diversa dalla percezione. Molti proprietari di siti, ad esempio, pensano di avere più probabilità di imparare la fisica quantistica che la SEO. In realtà, esistono moltissimi strumenti alla portata di tutti e linee guida che rendono la SEO non solo possibile, ma anche semplice e veloce. Se hai qualche minuto da perdere, ti posso insegnare tutto quello che c’è da sapere sulla ricerca di parole chiave, che è uno dei processi più importanti della SEO.

Prima di tutto: capire come usare il Keyword Planner di Google AdWords è importante, ma ci sono altri modi per lasciarsi ispirare per trovare parole chiave. Infatti, in presenza di algoritmi di ricerca sempre più sofisticati, è fondamentale sfruttare tutti gli strumenti e i concetti a tua disposizione. Se vuoi avere successo nel web, dovrai usare un po’ di creatività. Ma veniamo al dunque.

Previsioni di parole chiave con Google Autocomplete e Ubersuggest.io

Google Autocomplete è uno strumento molto potente su ogni livello. In pratica, ti mostra le variazioni di ricerca più utilizzate… che tu puoi usare per identificare il tuo target.

Google Autocomplete

La cosa migliore riguardo questa funzione è che le variazioni, o “previsioni”, come le chiama Google, sono basate su ricerche realmente effettuate da utenti e selezionati in base alla lingua e alla posizione geografica. Google ti offre addirittura suggerimenti per ogni lettera dell’alfabeto. Non è una figata?

 

Se non hai voglia di iniziare dalle basi, puoi provare l’aggregatore gratuito Ubersuggest. Dopo aver inserito una parola o una frase chiave, Ubersuggest ti dice le variazioni più diffuse e anche previsioni in ordine alfabetico. Oltre a farti risparmiare tempo ed energia, è uno dei migliori modi per trovare nuove idee per le tue parole chiave. C’è addirittura un’opzione che ti permette di visualizzare in una cloud i termini più comuni associati alla tua chiave di ricerca.

Cloud parole Ubersuggesst

Sempre aggiornati con le ricerche correlate di Google

Hai mai fatto caso alla lista di parole e frasi in fondo alla pagina con i risultati di ricerca di Google? Allora avrai già capito dove voglio arrivare. Quelle sono le ricerche correlate, come le chiama Google. É una funzione simile ai suggerimenti automatici di cui sopra, la differenza è che le ricerche correlate offrono ancora più possibili combinazioni di parole chiave.

 

Come puoi vedere sotto, troverai aggiunte all’inizio, alla fine e in mezzo alla tua combinazione originale. Potresti addirittura trovare un acronimo, se esiste. In ogni caso, dovresti scoprire almeno due chiavi di ricerca comuni a cui non avevi pensato. Questi risultati si basano anche sulle ricerche più popolari e i termini in tendenza relativi alla tua chiave di ricerca. Quindi ricordati di non avere paura di utilizzare l’enorme quantità di informazioni disponibili su Google a tuo vantaggio.

Ricerche correlate Google

Google Trends e visione multidimensionale

Ormai starai pensando che siamo ossessionati con Google. E se vuoi sapere la mia opinione, hai ragione. Ogni esperto di SEO e fondamentalmente chiunque abbia un sito, sono completamente nella mani di Google. Che è sia un vantaggio che uno svantaggio. Doversi affidare ad un unico prodotto non è mai la soluzione ideale, ma allo stesso tempo Google offre moltissimi strumenti al servizio di chi ha un sito.

 

Il prossimo servizio che sto per descrivere è indispensabile ma spesso sottovalutato. Google Trends ti permette di osservare le tendenze nelle chiavi di ricerca sia presenti che passate, dati e grafici. La ricerca per parola chiave può sembrare un processo unidimensionale, ma con Google Trends puoi analizzare le chiavi di ricerca attraverso una visualizzazione multidimensionale.

 

Google Trends può aiutarti a:

  • Scoprire quali ricerche sono popolari, in tendenza, o stanno perdendo trazione.
  • Confrontare il livello di interesse per diverse combinazioni di parole chiave
  • Organizzare i risultati in base alla data, al luogo o alla lingua
  • Scaricare ampie liste di termini di ricerca correlati.
Google Trends termini di ricerca

La cosa importante rimanere concentrati su quello che si sta facendo. Da anni usiamo Google Trends per migliorare le parole chiave, ma tuttora a volte ci ritroviamo ad impostare ricerche inutili come quella qua sopra. Ma sapere che “pizza” continua a diventare sempre più popolare mentre “justin bieber” sempre meno, ci solleva il morale.

Parole chiave strategiche dalle tue domande frequenti

Il nostro ultimo consiglio non ha nulla a che vedere con Google: si tratta di guardare all’interno del tuo sito. Per ogni prodotto e servizio che offri, i tuoi clienti hanno delle domande. Ma sai quanto spesso chiedono le stesse cose? Se hai un team supporto o vendita, puoi come prima cosa chiedere a loro.

  • Quali domande i tuoi clienti chiedono spesso?
  • Quali sono i problemi che incontrate più spesso?
  • Quali sono le principali difficoltà durante le vendite?

Una volta raccolta una serie di domande o problemi comuni, avrai un’idea più precisa dei temi più importanti che vuoi affrontare sul tuo sito. Ecco un esempio di come ha funzionato per Jimdo.

 

Qualche anno fa, gli utenti Jimdo chiedevano spesso informazione sui widget per i loro siti. Alcuni volevano sapere quali erano i migliori widget per foto, video e audio. Altri volevano indicazioni sui plugin per i social e questionari. Indipendentemente dalla specifica richiesta, ci siamo resi conto che sarebbe stato utile aggiungere tutte queste informazioni direttamente nel nostro sito. Abbiamo aggiunto per prima cosa una lista di strumenti, widget e risorse nel nostro Support Center ed in seguito articoli di blog con suggerimenti più specifici. Da allora, queste pagine sono state tra le più visitate in assoluto nel Support Center e nel blog.

Parole chiave strategiche dalle domande frequenti

Ultime considerazioni

Come vedi, ci sono molte strategie e strumenti a tua disposizione. Non c’è bisogno di essere un genio della matematica o della fisica per imparare la SEO e migliorare la ricerca per parole chiave. Basta sbarazzarsi della paura, imparare quali strumenti puoi utilizzare e pensare in modo creativo.


Sotto molti punti di vista, è quasi come creare un sito… e sappiamo già che quello lo sai fare!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Un evento di successo? La chiave è nell'organizzazione
>> leggi di più

rankingCoach, la vostra nuova guida per il posizionamento su Google
>> leggi di più

3 ottimi strumenti di marketing per il vostro sito
>> leggi di più


4 Commenti

Buone abitudini del venerdì che migliorano il tuo lunedì

Buone abitudini del venerdì

Non c’è da stupirsi che venerdì sia sempre il giorno meno produttivo di tutta la settimana. Le energie sono alla frutta, la mente è già nel weekend e poi che senso ha iniziare un nuovo progetto alle tre del pomeriggio?

 

Se ti senti così, sei in buona compagnia. Secondo uno studio in materia di produttività, il martedì è il giorno in cui si riescono a fare più cose. Al secondo posto c’è il lunedì mentre il venerdì non raggiunge nemmeno il podio. Anzi, a dirla tutta, arriva proprio in fondo.

Prima di diventare freelancer non avevo mai pensato agli effetti della pigrizia del venerdì. Poi ho realizzato che un venerdì poco produttivo spesso significa che il lavoro subentra nel weekend. Questa “flessibilità” faceva sì che la mia settimana lavorativa si trascinasse più a lungo del previsto che io mi ritrovassi a passare parte del mio tempo libero lavorando per finire i progetti che avrei dovuto completare durante la settimana. E diciamocelo, nessuno, tantomeno io, decide di diventare freelance per lavorare durante il fine settimana!

 

Ho capito che avevo bisogno di ravvivare i miei venerdì, non per diventare una macchina iper-produttiva, ma per accettare il fatto che i venerdì sono dei giorni speciali durante la settimana, ma sono pur sempre lavorativi. Nonostante la fama di giornate “pigre” e buone solo per lavoretti semplici, i venerdì sono in realtà i giorni i cui ci si sente più rilassati e aperti a nuove idee. Ed è ora di incominciare ad approfittarne.

Se potessi usare i venerdì non per procrastinare ma per prepararmi alla settimana successiva, potrei riuscire a lavorare di meno durante il fine settimana e ad affrontare il lunedì mattina con meno stress. Ecco la mia proposta.

Fai la tua lista di cose da fare quando te le ricordi ancora tutte

Gli studi di cui parlavamo prima riportano che, curiosamente, il lunedì è il secondo giorno più produttivo della settimana e non il primo. Questo perché la maggior parte di noi passa una buona fetta del lunedì pianificando la settimana.

Il problema è che il lunedì è un pessimo giorno per programmare. Al venerdì, sai benissimo cosa c’è da fare. Ma al lunedì probabilmente i dettagli sono già sfumati nella memoria, senza contare tutte le distrazioni dovute alle montagne di email che ricevi da chi è più produttivo di te.

 

Invece che passare il lunedì mattina, che dovrebbe essere il picco della tua produttività, a cercare di ricordarti cosa volevi fare, fai in modo di arrivare alla tua scrivania con un programma già pronto.

Ogni venerdì, fai un regalo al tuo futuro sé e scrivi una lista di tutte le cose da fare la settimana successiva. Scrivile già nell’ordine in cui intendi farle, in modo da poter partire con uno scatto il lunedì mattina. Personalmente, io uso Trello, ma ogni altro metodo è ugualmente valido.

 

Assicurati di aggiungere dettagli a quell’elenco puntato. Non scrivere “Manda un’email a Matteo” senza specificare riguardo a cosa e ritrovarti lunedì senza averne la più pallida idea. O senza ricordarti a quale Matteo devi scrivere (mi è successo).

Un altro beneficio di questa lista è che ti permette di liberare la mente prima del weekend senza la sensazione di doverti ricordare tante piccole cose fino alla settimana successiva. Perché è già tutto scritto e la lista ti aspetta pronta per il tuo ritorno in ufficio.

Segnati quello che hai fatto durante la settimana appena conclusa

Non importa se ti serve per la riunione del lunedì mattina con i colleghi o è solo per il tuo uso personale. Scrivere un elenco puntato delle cose che hai fatto durante la settimana è una buona idea, e il venerdì è il giorno giusto per farlo perché al lunedì avrai già dimenticato una buona parte delle cose.

 

E un’altra cosa che ho notato, è che ti fa sentire in pace con te stesso. Di solito ci concentriamo solo su quello che rimane sulla lista, e raramente ci fermiamo a pensare a tutto quello che siamo riusciti a fare. Soprattutto quando si lavora in proprio, spesso non c’è nessuno che ti dia una pacca sulla spalla per il lavoro ben svolto. Per questo è importante creare il proprio senso di appagamento professionale ed arrivare al weekend rilassati e di buon umore.

 

Se questa idea ti intriga, guarda questo video dove la professoressa Teresa Amabile della Harvard Business School spiega come tenere un registro delle piccole vittorie quotidiane aiuti a rimanere più felici e produttivi.

Usa il venerdì per chiedere un favore

È credenza popolare che non si debbano chiedere cose subito prima del weekend, perché tutti vogliono scappare via il prima possibile. Eppure è il momento migliore per chiedere a qualcuno un favore o di aiutarti in futuro.

 

Questo è perché tutti stiamo già pensando al weekend invece che alla lista di cose da fare. Il buonumore regna perché la settimana è agli sgoccioli e tutti si sentono generosi con il proprio tempo perché la settimana successiva non è ancora iniziata. Chiedere di venerdì è un vantaggio anche per chi ti aiuta, perché gli dà modo di pianificare con anticipo il proprio tempo, invece che dover incastrare la tua richiesta il lunedì all’ultimo momento.

La morale della favola è che il venerdì è più probabile ricevere un sì come risposta. Sicuramente è una tecnica un po’ subdola, ma senza dubbio efficace!

Invia un biglietto di ringraziamento

Il venerdì è anche il giorno perfetto per mostrare un po’ di affetto a apprezzamento ai tuoi colleghi. Un ottimo consiglio di Robert Locke su Lifehack è quello di investire un po’ di tempo del tuo venerdì per inviare una breve nota di ringraziamento ad un collega. Non deve essere né sdolcinata né formale, ma se hai un motivo specifico per ringraziare qualcuno, fallo. É un ottimo modo per diffondere un po’ di positività e aiutare il tuo collega a iniziare il weekend col piede giusto.

 

Ricordati però che è il momento dei ringraziamenti, e non dei resoconti dettagliati. Aspetta la settimana successiva per critiche costruttive e riflessioni, per evitare che chi riceve il tuo biglietto si ritrovi a rimuginarci sopra tutto il fine settimana.

Pensa alla tua prossima grande idea

Alcuni esperti di produttività sconsigliano di iniziare qualcosa di nuovo di venerdì, perché è il momento della settimana in cui si è più stanchi e demotivati. Venerdì però è il momento perfetto per pensare e discutere del futuro.

 

Quando tutti sono più rilassati e aperti ad ascoltare nuove idee, è il momento giusto per discutere di idee più grandi o riflettere sulle proprie aspirazioni e quelle dei colleghi. Dopodiché hai un intero weekend per assorbire queste nuove idee e discussioni e ripartire al lunedì con una prospettiva un po’ diversa e magari più stimolante.

Goditi il fine settimana

Una recente striscia del New Yorker mostra un uomo scarmigliato seduto alla scrivania che si chiede “Non riesco a ricordarmi… lavoro da casa o vivo al lavoro?”

Se questa vignetta tocca le tue corde, ricordati che il tempo libero per ricaricarsi è con tutta probabilità il più importante trucco per la produttività.

 

Secondo Entrepreneur Magazine “lasciare il lavoro in ufficio è una delle più importanti strategie per permettere alla mente di recuperare, e la più difficile da mettere in pratica”. E aggiunge: “Lavorare continuamente è una pessima abitudine che può mettere a rischio non solo il lavoro ma anche la salute e la vita privata che paradossalmente il tuo lavoro dovrebbe supportare.”

 

Mettere in pratica alcune di queste abitudini ha reso il venerdì il mio giorno lavorativo preferito. Non perché è una giornata “pigra” ma perché i diversi ritmi e aspettative mi permettono di riflettere, ricaricarmi e prepararmi ad un lunedi meno stressante e più concentrato.


 Quali sono le tue buone abitudini del venerdì? Faccelo sapere nei commenti.

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

È tempo di cambiare lavoro
>> leggi di più

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla
>> leggi di più

Jimdo compie 11 anni!
>> leggi di più

Buone abitudini del venerdì che migliorano il tuo lunedì
>> leggi di più


3 Commenti

5 propositi realistici per il nuovo anno che potrai realizzare divertendoti e con facilità

Propositi realistici per il 2018

Buon anno!

Hai iniziato il 2018 con le migliori intenzioni? Come sta andando?

 

La maggior parte degli obiettivi che ci poniamo consiste in progetti troppo grandi e difficili da realizzare che si concludono con un senso di frustrazione. Gli obiettivi dovrebbero darti motivazione, essere possibili e non richiedere un cambiamento miracoloso della tua personalità o delle tue abitudini/orari. Tutto ciò renderebbe tutti gli altri propositi difficili da realizzare.

 

Per questo motivo vogliamo proporti cinque obiettivi alternativi che puoi raggiungere con facilità quest’anno. Promettiamo che non ti prenderanno troppo tempo e che non si tratta di diete o piani fitness! Tanti auguri per uno splendido 2018!

1) Prova un nuovo strumento per organizzare la tua vita e i tuoi affari

Il proposito di diventare “più organizzati” o “più produttivi” è utile come un albero di Natale a Gennaio. Invece che pensare a un obiettivo troppo generico, perché non usare un nuovo strumento online e vedere come ti trovi?

 

Non dovrai cambiare la tua personalità o buttare via la tua vecchia lista delle cose da fare. Puoi semplicemente integrare la lista delle tue attività con degli strumenti utili che ti aiutino a risparmiare del tempo prezioso.

 

Evernote, Trello o Asana offrono ottime combinazioni di liste, calendari e funzioni per gestire le tue attività e la possibilità di accedervi online ovunque tu sia. Non sono strumenti pensati solamente per grandi aziende o sviluppatori: sono eccellenti anche per singoli imprenditori, freelance e piccoli team. Jimdo ha inoltre realizzato una serie di app che ti possono aiutare a gestire il tuo business senza problemi.

Dai uno sguardo alla nostra Live Chat App per parlare direttamente con i visitatori del tuo sito, Jimdo Analytics per valutare le performance del tuo sito e Jimdo Booking per organizzare eventi e appuntamenti prenotabili attraverso il tuo sito.

 

Aggiorna il tuo sito automaticamente e in tempo reale. 

2) Cancella quell’iscrizione in palestra

Si, hai letto bene.

Ogni anno milioni di persone decidono di rimettersi in forma e si iscrivono in palestra. Puntualmente dopo poche settimane la maggior parte di loro ricade nelle vecchie abitudini. Nel frattempo quella costosissima retta per la palestra continua ad affliggere il tuo conto in banca per almeno un anno ovvero la durata minima di un contratto.

 

Ogni anno spendiamo milioni di euro per abbonamenti in palestre dove non mettiamo quasi mai piede. Non fraintendermi: l’idea in se stessa (mantenersi in forma) è ottima, ma cerca di essere onesto con te stesso: hai davvero bisogno di quell’iscrizione in palestra o avrebbe più senso una corsa quotidiana o un voucher Groupon per cinque lezioni di sport differenti? Se sarai sincero con te stesso, potrai spendere meglio i tuoi soldi e anche evitare qualche inutile senso di colpa :)

3) Riordina la schermata iniziale del tuo cellulare

Non dovresti preoccuparti troppo dei tuoi armadi, del garage o della tua cantina. Una schermata iniziale ordinata è in effetti il modo più veloce di ridurre il caos nella tua vita ed eliminare distrazioni quali le apps di cui non hai davvero bisogno. Tanto per essere onesti, molto probabilmente passerai più tempo guardando il tuo telefono che dentro l’armadio.

 

Quindi la domanda è: quante apps usi in realtà? E quante di loro sono soltanto uno spreco di tempo e spazio? Con un pò di spirito critico, in pochi minuti, potrai ritagliarti una piccola e organizzata oasi di pace.

 

Buona pulizia!

4) Chiedi a qualche amico di testare il tuo sito web

Se vuoi migliorare il tuo sito web nel nuovo anno, uno dei modi migliori per iniziare è chiedere direttamente a qualcuno dei tuoi visitatori che ne pensano. Hai due possibilità: pagare per un test sull’uso del sito (consigliamo il sito www.usertesting.com)  oppure organizzare un test fai da te con la famiglia e gli amici.

 

Dovrai sostanzialmente chiedere loro di compiere alcuni azioni sul tuo sito: iscriversi alla newsletter, scegliere un prodotto nel negozio online e infine osservare e prendere nota di tutti i problemi che potrebbero venirsi a creare: pagine in cui non riescono ad andare avanti, navigazione poco intuitiva o direzioni da seguire non chiare.

 

L’aspetto più importante del test è quello di vedere cosa fanno le persone invece di domandare una semplice opinione. Se dovessi chiedere ad un amico che pensa del tuo sito, probabilmente risponderà dicendo: “Oh, è grandioso!”. Osservando come lo usa, capirai meglio quali problemi possono presentarsi davvero e potrai decidere il modo migliore per risolverli.

 

Invita una coppia di amici da te, apri una bottiglia di vino e proponi loro di testare il tuo sito per te. Non ti pentirai del risultato!

5) Adotta una mentalità propositiva e renditi tutto più facile

Oltre ai propositi per il nuovo anno, la maggior parte di noi ha degli obiettivi più generali. Può darsi si tratti di lasciar perdere attività superflue, affrontare un progetto significativo o fare progressi con la tua impresa o il tuo blog.

 

Capita spesso che gli utenti di Jimdo ci dicano che la parte più difficile di ogni grande progetto non è data tanto dal progetto in se stesso, ma dal coraggio necessario per iniziarlo. Inizia a pensare per piccoli passi, suddividi ciò che hai bisogno di fare e semplifica i tuoi piani.

 

Probabilmente anche questo può essere un importante proposito: non pensare troppo, credere nelle proprie capacità e iniziare! Sei proprio tu l’artefice del tuo progetto: chi meglio di te può sapere come realizzarlo? :)

 

È esattamente il nostro proposito per il nuovo anno: vogliamo renderti tutto più semplice in modo che possa raggiungere i tuoi obiettivi.

 


Non vediamo l’ora di affrontare il 2018 con te!

Elisabetta Satta

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

È tempo di cambiare lavoro
>> leggi di più

Widget per rendere unico il sito per il tuo matrimonio senza spendere nulla
>> leggi di più

Jimdo compie 11 anni!
>> leggi di più


9 Commenti

Crea un sito multilingua in modo semplice grazie al Weglot widget!

Crea un sito multilingua in modo semplice grazie al Weglot widget!

Puoi dire “¡Hola!” al nuovo Weglot widget! Se il tuo pubblico è internazionale, dovrebbe esserlo anche il tuo sito. Per questo abbiamo deciso di darti la possibilità di integrare una funzione multilingua sul tuo sito.

 

Creare le pagine in più lingue e riorganizzare la navigazione per ciascuna è un processo complesso e può creare confusione. Ecco perché oggi ti presentiamo Weglot, il nostro nuovo partner che ti permette di tradurre il tuo sito in più lingue in modo semplice, per aiutarti ad ampliare il tuo pubblico e a raggiungere ancora più potenziali clienti senza compromettere il design del tuo sito. Il tutto in soli tre semplici passaggi!

Che cos’è Weglot?

 Weglot è un widget che traduce il tuo sito in diverse lingue e ti permette di gestire ogni traduzione in modo semplice. Ad oggi, oltre 15.000 siti utilizzano il servizio offerto da Weglot.

 

  • Ecco i principali vantaggi di Weglot:
  • É facile da installare ed utilizzare.
  • La piattaforma è unica, user-friendly e ti permette di gestire in modo semplice tutte le tue traduzioni.
  • Offre diversi metodi di traduzione, a seconda delle tue esigenze: automatico, manuale, professionale.
  • Aggiorna il tuo sito automaticamente e in tempo reale. 

Come funziona?

Se hai un hotel, un ristorante, o una qualsiasi altra attività, Weglot è la soluzione ideale per tradurre il tuo sito e:

 

  • raggiungere ancora più visitatori;
  • rendere le tue pagine disponibili per un pubblico internazionale.

Puoi installare il Weglot widget direttamente sul tuo sito Jimdo e, una volta installato, un bottone per cambiare la lingua apparirà automaticamente nell’angolo in basso a destra del tuo schermo. Dopodiché, ti basterà creare un account Weglot e gestire le tue traduzioni direttamente dalla dashboard di Weglot.

 

Una volta creato l’account, potrai rivedere e correggere le traduzioni automatiche attraverso la lista delle traduzioni, oppure utilizzare un traduttore in carne ed ossa (questa funzione è disponibile per gli account a pagamento). Il tuo sito Jimdo verrà automaticamente aggiornato con i cambiamenti. Clicca qui per iniziare il tuo periodo di prova gratuita di 10 giorni.

 

Nota bene: una volta installato, Weglot widget genera automaticamente una traduzione. Se vuoi modificarla, devi farlo manualmente tramite il tuo account Weglot.

Come gestire le tue traduzioni?

Una volta installato e testato Weglot sul tuo sito, accedi al tuo account per gestire le traduzioni.

 

Aggiungi le traduzioni utilizzando il Visual Editor nella Dashboard di Weglot. Questo ti permette di modificare le traduzioni direttamente dal tuo sito e nella lingua selezionata.

Nella "lista delle traduzioni" puoi visualizzare le singole stringhe e utilizzare la barra di ricerca per trovare rapidamente quello che stai cercando.
Nella "lista delle traduzioni" puoi visualizzare le singole stringhe e utilizzare la barra di ricerca per trovare rapidamente quello che stai cercando.

Come installare Weglot sul tuo sito Jimdo?

L’installazione del Weglot widget sul tuo sito può essere completata in tre passaggi:

 

  1. Crea un account Weglot.
  2. Copia e incolla il codice HTML del widget, che puoi trovare qui sotto, nell’head del tuo sito (toolbar a sinistra > IMPOSTAZIONI > MODIFICA HEAD).
  3. Sostituisci gli elementi in rosso con quelli che trovi nella finestra Project Settings del tuo account Weglot.

<script type="text/javascript" src="https://cdn.weglot.com/weglot_jimdo.js"></script>

<script>

  Weglot.setup({

    api_key: 'API_KEY',

    originalLanguage: 'it',

    destinationLanguages : 'en,es',

   });

</script>

API_KEY - Ti basta sostituire questo elemento con la tua chiave API unica, che dovrebbe avere un aspetto simile a questo: wg_XXXXXXXXXXXXXXX. Puoi trovarla nella tua Dashboard di Weglot, nella finestra Project Settings.

 

originalLanguage - Indica la lingua originale del tuo sito (ovvero la lingua che utilizzi nell’interfaccia del tuo sito Jimdo). Se la lingua originale è inglese, lascia "en", se è l’italiano indica “it”, e così via.

 

destinationLanguages - Indica la lingua in cui vuoi tradurre il tuo sito attraverso il rispettivo codice di due lettere. Ad esempio, scegli “es” se vuoi tradurre il tuo sito in spagnolo (qui puoi trovare tutti i codici).

 

Dopo aver completato  i tre passaggi, clicca su “Salva”.

 

Nota bene: Puoi accedere all’head del tuo sito attraverso Toolbar > Impostazioni > Modifica Head. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Quanto costa Weglot?

Weglot è un servizio ad abbonamento e il costo dei differenti pacchetti dipende dal numero di parole tradotte e dal numero di lingue in cui vuoi tradurre il sito. Weglot offre anche una versione gratuita per siti che contengono fino a 2000 parole e uno sconto del 20% su tutti i pacchetti per gli utenti Jimdo.

 

Tutti gli abbonamenti sono disponibili in base a contratti mensili, annuali, o senza contratto (per la versione gratuita). Per ulteriori informazioni e dettagli sui diversi pacchetti e abbonamenti, clicca qui.

 

Buono a sapersi: se utilizzi una versione a pagamento, i tuoi visitatori vengono automaticamente reindirizzati alla pagina che corrisponde alla loro lingua. Ad esempio, un visitatore che si trova a Londra visualizzerà il tuo sito in inglese in automatico, mentre uno che si trova in Spagna lo visualizzerà in spagnolo.

 

Nota bene: tutte le tue pagine e sottopagine verranno tradotte, fatta eccezione per i prodotti del tuo online store. Questa funzionalità verrà introdotta a breve!


Ti è venuta voglia di provarlo? Facci sapere nei commenti cosa ne pensi!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


6 Commenti

Aggiungi un motore di ricerca interno al tuo sito Business

Aggiungi un motore di ricerca interno al tuo sito Business

Se il tuo sito assomiglia anche solo un po’ alla mia scrivania, potresti avere bisogno di un piccolo aiuto per trovare tutto quello che ti serve. Ecco perché abbiamo pensato di introdurre il nostro nuovo utilissimo motore di ricerca interno. In questo modo non dovrai più cercare all’infinito tra le pagine del tuo sito. Ti basterà inserire una parola chiave per il tuo blog o per il tuo negozio online (ad esempio “fitness”) per vedere tutti i risultati all’interno del tuo sito.

 

Il motore di ricerca interno rende la vita più facile anche ai tuoi visitatori e permette loro di trovare esattamente quello che stanno cercando all’interno del tuo sito.

Direttamente nei tuoi contenuti

Questa nuova funzionalità è disponibile per tutti i siti JimdoBusiness che fanno uso di Jimdo Creator. Puoi aggiungere il motore di ricerca interno come contenuto ovunque tu voglia nel tuo sito. Ti basterà selezionare Aggiungi contenuto, e poi Altri contenuti, e infine cliccare su Cerca.

Jimdo cerca

Dopo aver selezionato Cerca appariranno due opzioni che puoi selezionare. Cerca è una funzionalità di Jimdo che si integra alla perfezione nel tuo sito senza bisogno di aggiungere un codice esterno. Ricerca interna è un modo semplice per inserire un motore di ricerca interno offerto da terzi invece che da Jimdo.

 

Personalizza il tuo motore di ricerca

Una volta che hai aggiunto la funzione di ricerca, puoi cercare qualunque elemento o parola presente nel tuo sito. Puoi anche personalizzare la parola segnaposto visualizzata nella barra. Quella preimpostata è “Cerca...” ma puoi sostituirla, ad esempio, con “Stai cercando qualcosa in particolare?”. Puoi anche determinare in quali aree del tuo sito avviene la ricerca.

Personalizza il tuo motore di ricerca

Specificando l’area di ricerca, puoi controllare quali risultati vengono visualizzati dai tuoi utenti.

 

Ad esempio, se aggiungi il motore di ricerca interno alla tua pagina di blog, probabilmente vuoi evitare che i visitatori vedano risultati di ricerca anche dal tuo shop. Allo stesso modo, è importante che i visitatori che sono nel tuo shop vedano solo i tuoi prodotti fra i risultati e non i tuoi articoli di blog.

 

Nota bene: questo servizio di ricerca è disponibile per Jimdo Creator con il pacchetto JimdoBusiness. Se hai un abbonamento diverso, ti consigliamo di integrare la funzione Ricerca interna che ti permette di usare un sistema diverso da Jimdo per integrare il motore di ricerca interno.


Abbiamo ricevuto così tante richieste per la funzione di ricerca che abbiamo deciso di regalartela per Natale! Provala subito e facci sapere cosa ne pensi!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


16 Commenti

Come preparare il tuo e-commerce per lo shopping natalizio

Come preparare il tuo e-commerce per lo shopping natalizio

Din don dan, din don dan… senti già lo spirito natalizio? Anche se venti giorni di anticipo possono sembrare esagerati, in realtà questo è il momento ideale per decorare e sistemare il tuo negozio in tempo per gli acquisti delle feste.

 

Non importa che tu sia un veterano dell’e-commerce o che questo sia il primo Natale del tuo shop: con i nostri consigli sarà pronto per la corsa ai regali!

Fai in modo che il tuo shop ispiri fiducia

Quando decidi di digitare i tuoi dati su un sito e di cliccare sul bottone “compra”, è perché sei sicuro che il sito è affidabile e rispettabile. Hai la certezza che riceverai il prodotto descritto e che pagherai il prezzo indicato.

 

Ma cos’è esattamente che ti ispira fiducia? Una serie di segnali inviati dal sito stesso. Ecco come fare a mandare quelli giusti e convincere i visitatori dell’affidabilità del tuo sito.

  • Usa un dominio personalizzato. Un dominio personalizzato è indice del fatto che prendi i tuoi affari sul serio, e che sei abbastanza esperto da comprarne uno e impostarlo. Tutti i siti JimdoFree hanno un sottodominio Jimdo (ilmiosito.jimdo.com), ma per far vedere che sei un professionista, vale la pena utilizzarne uno personalizzato (www.ilmionome.com). Un dominio personalizzato è compreso in ogni pacchetto JimdoPro o JimdoBusiness.
  • Compila Termini e Condizioni d’uso e informazioni sulla Privacy. Un sito rispettabile deve avere regole precise chiare per tutti. Assicurati di aver usato parole semplici, di avere illustrato in modo chiaro le condizioni per i resi e di avere inserito tutte le informazioni.
  • Aggiungi delle referenze. Il passaparola è un’ottima motivazione per i tuoi clienti e un metodo efficace per promuovere il tuo brand. Se i tuoi clienti sono soddisfatti chiedi loro se puoi pubblicare le loro opinioni sul tuo sito. Puoi scegliere di pubblicare una loro foto sul tuo Instagram o una loro citazione sulla tua home o nella pagina del prodotto a cui si riferisce. Se i tuoi prodotti sono stati citati in qualche pubblicazione, aggiungi anche i link questi articoli.
  • Crea una sezione domande frequenti. Difficilmente i tuoi clienti leggeranno parola per parola tutto il tuo sito, ma presteranno sicuramente particolare attenzione alla sezione domande frequenti. Qui puoi spiegare nel dettaglio chi sei e cosa fai, spiegare come funzionano il tuo sito e il tuo e-commerce e rispondere a domande che ti vengono chieste spesso. Una sezione domande frequenti è anche un’occasione per sfoggiare la tua personalità e il tuo senso dell’umorismo (visto che le domande e le risposte le scrivi tu). 

Dai una spinta alle vendite natalizie con le pagine prodotto

Se hai già impostato uno shop online, hai anche già familiarizzato con il contenuto Prodotto. Puoi aggiungerne quanti ne vuoi al tuo sito, ma il nostro consiglio, direttamente dagli uffici di Jimdo, è quello di creare una pagina apposta per ogni prodotto in vendita nel tuo shop online. Anche se la tua prima impressione è che sia troppo lavoro, questo ti permette di approfittare di alcuni vantaggi non da poco.

  • Puoi inserire più informazioni riguardo al tuo prodotto, e questo aiuta ad aumentare le vendite. Oltre al contenuto Prodotto puoi aggiungere altre caselle di testo, foto, gallerie di immagini, video, referenze, bottoni di condivisione… ogni elemento che vuoi! Più informazioni trova il tuo visitatore, più è probabile che si riveli un potenziale cliente e clicchi su “Aggiungi al carrello”.
  • Ogni prodotto ha il suo URL unico. Creando una pagina per ogni prodotto, crei anche un corrispondente URL unico (ad esempio ilmiosito.com/shop/renne). Questo rende la promozione e la condivisione dei singoli prodotti molto più semplice.
  • Puoi promuovere altri prodotti nella stessa pagina. Inserendo un contenuto Catalogo su ogni pagina prodotto puoi suggerire prodotti simili a quello visualizzato. In questo modo i visitatori vedono altri prodotti a cui potrebbero essere interessati.
  • Avere più contenuti è vantaggioso per la SEO. L’URL unico, il testo e le informazioni aggiuntivi, e la possibilità di compilare le impostazioni SEO per ciascuna pagina aumentano le probabilità che il tuo sito appaia nei risultati ricerca di Google.

Ricordati che puoi pubblicare fino a 15 prodotti con JimdoPro, e un numero illimitato con JimdoBusiness! E che Jimdo non impone alcun costo di transazione. 

Crea una o più guide con consigli per i regali

In quanto proprietario del negozio online, conosci i tuoi prodotti meglio di chiunque altro. Per le feste, aiuta i tuoi clienti con delle guide ai regali create da te in base a categorie ricorrenti (ad esempio: regali per papà, regali a meno di 50€, regali per la casa, etc…).

 

Per creare una guida ai regali, inizia col taggare i tuoi prodotti in base alla categoria che ti interessa. Ad esempio, tagga i tuoi contenuti Prodotto con regaliperpapà o regalimenodi50 (ricordati che i tag non possono contenere spazi). Poi aggiungi un elemento Catalogo per ogni tag, e i regali che hai scelto per la guida appariranno, pronti per farsi consultare e dare ispirazione ai visitatori del tuo sito.

Offri un buono sconto natalizio

Ora che hai preparato tutto e il tuo shop ha un aspetto fantastico non ti resta che trasformare i visitatori in clienti. Ma come fare?

 

I clienti adorano la sensazione di star concludendo un buon affare, e visto che saldi e promozioni sotto le feste sono sempre più diffusi, i buoni sconto sono un buon metodo per tenere testa alla concorrenza.

 

Con JimdoBusiness puoi creare un buono sconto apposta per lo shopping natalizio. Imposta la scadenza in modo che sia subito dopo Natale e un importo minimo per l’ordine su cui utilizzare lo sconto. Per iniziare a creare un buono sconto, accedi alla tua Toolbar poi clicca su Shop > Buoni sconto.

 

Un’altra idea è offrire un buono sconto a chi ha appena effettuato un acquisto in modo da incoraggiarli a comprare di nuovo sul tuo sito. Ad esempio, puoi creare un buono “graziemille” e aggiungi alla pagina personalizzata di conferma dell’ordine (anche questa è disponibile con JimdoBusiness). I tuoi clienti avranno una bella sorpresa a si affezioneranno al tuo brand.

Invoglia i clienti con la spedizione gratuita

Come le briciole che portano Hansel e Gretel alla casetta di marzapane, la spedizione gratuita è difficile da resistere! Diversi studi sul comportamento dei consumatori suggeriscono che chi fa acquisti online è portato a spendere di più se una spesa maggiore garantisce la spedizione gratuita. Risulta inoltre che in molti casi gli stessi acquirenti preferiscono la spedizione gratuita a sconti in percentuale sull’ammontare dell’ordine.

 

Non vuoi garantire la spedizione gratuita per tutti i prodotti del tuo shop? Non c’è problema: con JimdoBusiness puoi impostare le spese di spedizione in base al tag e offrire la spedizione gratuita solo per i prodotti che scegli tu. Ad esempio, puoi aggiungere il tag “natale” ed impostare la spedizione gratuita solo per i prodotti a cui hai attribuito questo tag.

Usa un URL provvisorio a tema natalizio

Con JimdoBusiness puoi impostare un reindirizzamento dell’URL per creare uno o più URL a tema. Ad esempio, invece di condividere un link lungo e del tipo “ilmioshop.com/shop/vestiti/offerte-natale” puoi creare un URL più semplice da utilizzare come segnaposto, ad esempio “ilmiostore.com/babbo-natale”, per inviare i visitatori direttamente alla pagina con le promozioni natalizie. E senza dover cambiare nessuno degli URL delle pagine del tuo sito.

 

Questi URL, più brevi e personalizzati, sono anche perfetti da stampare e condividere sui social.

 

Natale può trasformarsi in un periodo di stress sia per chi compra che per chi vende. Ma un piccolo investimento del tuo tempo può rendere la vita più facile a tutti, e il tuo shop online un grande successo.


Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


2 Commenti

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità

Le nuove categorie del blog

Blogger di Jimdo, gioite! Se seguite il nostro blog sarete al corrente delle recenti novità e delle nuove funzionalità introdotte negli ultimi mesi per rendere il blogging un’esperienza ancora più semplice e versatile. E non abbiamo ancora finito: siamo sicuri che amerete le nostre novità.

 

Nota bene: questo articolo fa riferimento a Jimdo Creator. Se ti interessa saperne di più su Jimdo Dolphin clicca qui.

Categorie

Probabilmente conosci e utilizzi già i tag per i tuoi articoli di blog: da ora in poi puoi aggiungere anche le categorie. Ogni categoria crea automaticamente una sottopagina che appare sotto la pagina “Blog” nel menu di navigazione del tuo sito. In ogni sottopagina corrispondente ad una categoria vengono visualizzati tutti gli articoli appartenenti a quella categoria. In questo modo esplorare i tuoi articoli è molto più semplice.

Le categorie appaiono come sottopagine della pagina Blog.
Le categorie appaiono come sottopagine della pagina Blog.

 Per creare una categoria basta selezionare Toolbar > Blog > Categorie e cliccare sul bottone “Nuova categoria”. Potrai selezionare la categoria da assegnare al tuo articolo dal menu a discesa nella modalità modifica.

 

La principale differenza fra categorie e tag è che ad ogni articolo puoi assegnare più tag, ma solo una categoria. Inoltre, solo le categorie diventano automaticamente sottopagine del menu di navigazione. Ad esempio, se hai un blog di viaggio, la tua categoria potrebbe essere “Europa” e i tuoi tag “Francia” e “cibo”.

 

Dai un’occhiata nel nostro Support Center per ulteriori informazioni sul funzionamento delle categorie. 

Puoi cambiare il nome, modificare o riorganizzare la gerarchia di qualunque categoria e pagina di blog.
Puoi cambiare il nome, modificare o riorganizzare la gerarchia di qualunque categoria e pagina di blog.

Filtri tag e categoria

Categorie e tag sono strumenti utilissimi per aiutare i tuoi lettori a trovare i tuoi articoli. Ma sono anche un ottimo metodo per permetterti di mantenere il tuo blog ben organizzato. Ora, quando apri la finestra per la gestione dei tuoi articoli cliccando su Toolbar > Blog > Articoli, puoi selezionare un tag o una categoria come filtro. In questo modo puoi visualizzare tutti gli argomenti su cui hai scritto, mantenere una panoramica dei tuoi contenuti ed organizzare il tuo calendario editoriale in modo strategico.

Pagina di blog e template

Come già sai, tutti i tuoi articoli pubblicati appaiono nella tua pagina Blog, che nella maggior parte dei casi è una pagina del tuo sito chiamata “Blog” e accessibile dal menu di navigazione, ma ovviamente puoi anche decidere di chiamarla diversamente. Inoltre, abbiamo aggiunto dei nuovi template responsive per la tua pagina di blog. Così puoi decidere l’impostazione di pagina che preferisci. Da ora puoi scegliere tra:

  • Dimensione intera 1: il titolo è sopra l’immagine di copertina.
  • Dimensione intera 2: il titolo è sotto l’immagine di copertina.
  • Colonne: gli articoli sono organizzati in due colonne
  • Righe: gli articoli vengono mostrati l’uno sotto l’altro
Puoi scegliere fra più template
Puoi scegliere fra più template

Formato e data

Perché noi scriviamo 05/11/17 e gli americani scrivono 11/05/17? Non ne abbiamo idea, ma pensiamo che sia utile mettere a disposizione più formati per la data. In questo modo, non importa in quale angolo del mondo ti trovi: puoi scegliere il formato che fa al caso tuo, oppure tagliare la testa al toro e disattivare le date dei tuoi articoli con un semplice click.

Blog esistenti

Con l’introduzione delle categorie, è ora di dire addio all’elemento Inserisci blog. Prima era lo strumento ideale per visualizzare gli articoli di blog, ma ora puoi ottenere lo stesso risultato utilizzando le categorie e senza il limite di 100 articoli che aveva l’elemento Inserisci blog.

 

Se sei già un blogger esperto e sei abituato ad usare l’elemento Inserisci blog, puoi imparare di più su come attivare il nuovo sistema nel nostro Support Center.

 

Infine, anche se probabilmente le avrai già notate, ecco una lista di tutte le nuove funzionalità che abbiamo aggiunto negli ultimi mesi.

Panoramica delle funzioni più recenti del blog

  • Nuova categoria. Crea categorie per i tuoi articoli. Ogni categoria che crei appare automaticamente come una sottopagine del tuo Blog nel menu di navigazione del tuo sito.
  • Template della pagina di blog. Cambia le impostazioni di pagina del tuo blog a seconda dello stile che preferisci.
  • Formato data. Mostra la data nel formato che preferisci o non mostrarla affatto.
  • Condividi il tuo sito o il tuo articolo. Adesso puoi condividere automaticamente i tuoi articoli di blog sui tuoi canali social grazie al bottone Condividi nell’angolo in alto a destra del tuo sito.
  • URL personalizzato. Personalizza l’URL dei tuoi articoli per integrare le parole chiave più importanti.
  • Tag come filtri. Da ora puoi cliccare sui tag dei tuoi articoli e vedere al volo tutti gli articoli che contengono quel tag.
  • Più opzioni per i tag. Puoi vedere una panoramica di tutti i tag che hai utilizzato per ciascun articolo.
  • Risposte ai commenti tramite Disqus. Rispondi ai singoli commenti sotto ai tuoi articoli ed entra a far parte della conversazione.
  • Immagine di anteprima e riassunto. Una volta che hai caricato e impostato un’immagine di anteprima personalizzata, sarà questa ad essere mostrata sulla tua pagina, invece che un’immagine qualsiasi contenuta nell’articolo.
  • Commenti e bottoni di condivisione in automatico per tutti gli articoli. Attiva automaticamente i commenti o i bottoni di condivisione per tutti i tuoi articoli.
  • Menu di gestione degli articoli. Da ora in poi puoi modificare rapidamente il titolo e la data dei tuoi articoli direttamente dalla sezione Articoli della Toolbar.
  • Pagina di blog automatica. Tutti i tuoi articoli appariranno sulla tua pagina di blog automatica con l’immagine di anteprima e il riassunto che hai scelto.

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


11 Commenti

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito

Ti presentiamo Jimdo Dolphin

Oggi mentre scrivo sono particolarmente emozionato, perché ho l’opportunità di condividere con tutti voi il lancio in anteprima del nostro nuovo sistema per creare siti: Dolphin. Potete provarlo subito cliccando qui.

 

Dolphin è un sistema completamente nuovo, che pone agli utenti le giuste domande riguardo al loro business e crea per loro un sito completamente personalizzato, completo di testi e immagini. Grazie a questo sistema potete ottenere facilmente un sito studiato apposta per ciascun settore e con già tutte le componenti che servono per farsi notare.

 Collegando i propri account social, Dolphin può aiutare con una marcia in più e importare le foto e i testi già esistenti per risparmiare ancora più tempo. E quasi per magia in meno di tre minuti avrete tra le mani un sito creato su misura. Da qui, potrete continuare a personalizzare il sito utilizzando il nostro nuovissimo editor, facilissimo ed intuitivo.

Creare un sito non è mai stato così facile

Siete stati proprio voi, i nostri utenti, a darci l’ispirazione per Dolphin. Parlando con voi abbiamo scoperto che anche se è facile iniziare a creare un sito, finirlo non è così semplice. Bisogna pianificare le pagine, scrivere i testi, trovare le immagini, imparare al volo le basi del web design e accertarsi che tutto funzioni. E se avessimo trovato il modo di facilitare questo processo e farvi risparmiare tempo? La nostra missione come azienda è rendere la vita più semplice possibile per imprenditori e freelancer. Questa ci è sembrata l’occasione ideale per rendere la creazione di un sito molto più facile.

Una sfida e una nuova idea

Abbiamo proposto questa sfida ad un piccolo team di programmatori e designer. All’inizio era solo un piccolo progetto con lo scopo di rinnovare il processo di creazione del sito. Lo abbiamo chiamato “Dolphin” in modo provvisorio, perché volevamo la possibilità di cambiare il nome in futuro e perché… a chi non piacciono i delfini? Avanti veloce fino ad oggi: il nome è rimasto e siamo orgogliosissimi del risultato di questo progetto.

E adesso?

Oggi il nostro lancio è in anteprima perché Dolphin è ancora allo stadio iniziale. Abbiamo ancora tanti miglioramenti in programma, ma volevamo condividerlo con voi il prima possibile. In questo modo possiamo integrare i vostri consigli e opinioni sul prodotto già durante la fase di sviluppo, e renderlo ancora migliore. Spero che decidiate di provarlo in molti e che ci facciate sapere cosa ne pensate!

 

Per tutti quello che hanno imparato ad usare l’originale Jimdo Creator e si sono affezionati, niente paura: è ancora vivo e in piena forma, con tantissime nuove funzionalità in arrivo. I due prodotti continueranno ad esistere parallelamente: Jimdo Creator per creare siti da zero, gestire il tuo blog e il tuo negozio online, e Jimdo Dolphin per ottenere un sito bello e funzionante in pochi minuti.

 

Per farla breve, speriamo che Dolphin vi piaccia e che vi divertirete ad usarlo! Come sempre, vi siamo immensamente grati per il supporto che ci date nel creare sempre qualcosa di nuovo e nel mettere in pratica idee innovative. I nostri clienti sono imprenditori, sognatori, amanti del fai da te e creatori, proprio come te. Questo significa che tutto ciò che fate ci dà l’ispirazione per creare sempre qualcosa di nuovo e per rendere Jimdo sempre migliore.


Matthias Henze

Fondatore e CEO di Jimdo

 

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


23 Commenti

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook

Starà anche arrivando il freddo, ma il tuo sito si sta giusto scaldando per prepararsi alla stagione più frenetica dell’anno. Abbiamo lavorato con Facebook per integrare Facebook Pixel e Analytics nel tuo sito!

 

Che cosa significa? Con la nostra nuova funzionalità “Promuovi su Facebook” sul tuo sito, potrai selezionare articoli di blog o pagine del tuo sito Jimdo e promuoverli su Facebook tramite inserzioni (a pagamento). Ad esempio, se hai un nuovo prodotto puoi usare un’inserzione per spargere la voce e raggiungere i tuoi potenziali clienti.

Tutto quello di cui hai bisogno sono un account Jimdo e un account Facebook. L’integrazione ti permetterà anchedi utilizzare Facebook Analytics dalla tua Toolbar per ottimizzare le tue campagne promozionali e tenere traccia di quanti visitatori navigano sul tuo sito. Basta inserire il Facebook Pixel ID (un codice numerico) nel tuo sito Jimdo.

 

Nessun limite quindi, la funzione è disponibile per tutte le versioni di Jimdo Creator, Free Pro e Business!

 

Dove sono queste funzioni sul mio sito Jimdo?

In alto a destra, dove c’è il bottone “Condividi”, troverai anche un bottone “Promuovi contenuto” che ti reindirizzerà ad una guida. Da qui potrai promuovere le tue pagine, prodotti o articoli di blog.

 

Ti basterà seguire i passaggi indicati sullo schermo e scegliere il tipo di contenuto che vuoi promuovere.

 

Dopo aver selezionato la pagina o l’articolo di blog che vuoi promuovere su Facebook, si aprirà una finestra di Facebook che ti mostrerà il contenuto della tua inserzione.

 

Dell’anteprima dell’inserzione e dalla finestra delle modifiche puoi scegliere il pubblico che ti interessa e la cifra che vuoi spendere per promuovere il tuo post.

Pubblico e budget

A seconda del tipo di prodotto o argomento dell’articolo, puoi restringere la cerchia del tuo target. Ad esempio solo persone tra i 18 e 65 che vivono a New York e a cui interessa lo shopping.

 

Allo stesso modo, puoi decidere quanto spendere in base a quante persone vuoi raggiungere: più grande il budget, più vasto il pubblico.

 

Una volta che avrai cliccato su “Metti in evidenza” una finestra apparirà dandoti conferma dell’avvio della promozione.

Come posso utilizzare Facebook Analytics?

Facebook Analytics è uno strumento utilissimo che ti permette di ottimizzare le tue campagne promozionali e di tenere traccia degli utenti che visitano il tuo sito. Potrai accedere alla statistiche del tuo sito Jimdo anche dal tuo account Facebook Business Manager. L’integrazione delle statistiche di Facebook Business Manager con quelle del tuo sito Jimdo ha lo scopo di aiutarti a gestire entrambi più facilmente e di ottimizzare le tue attività di marketing in base al comportamento di chi visita il tuo sito.

 

Facebook Analytics ti permette di:

  • Tenere traccia: misura le attività relative alle tue inserzioni.
  • Ottimizzare: mostra le inserzioni al pubblico che ti interessa e ottieni più conversioni.
  • Trovare il tuo pubblico: costruisci il tuo pubblico a partire da persone che hanno realizzato conversioni o utenti simili per raggiungere ancora più potenziali clienti.

Per abilitare Facebook Analytics devi accedere al tuo account Facebook Business Manager e seguire le istruzioni per aggiungerlo al tuo sito che puoi trovare nel nostro Support Center.

 

Aggiungi il Facebook Pixel ID attraverso la Toolbar del tuo sito Jimdo, sotto SEO > Impostazioni > Facebook Analytics e il gioco è fatto!

 

Nota bene: Facebook Pixel è un’applicazione di Facebook e puoi utilizzare a tuo rischio. Per ulteriori informazioni sui termini e condizioni d’uso e sull’estensione della raccolta dati e del loro utilizzo, fai riferimento ai Termini e Condizioni di Facebook.


Siamo orgogliosi di essere il primo partner europeo ad implementare questa API e il secondo in tutto il mondo… speriamo che ti piacerà quanto piace a noi!

 

Se hai sempre voluto provare a promuovere i tuoi prodotti e contenuti su Facebook ma non ti sei mai deciso, questa potrebbe essere la tua occasione. Prova la nostra integrazione!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


1 Commenti

Fridel: viaggio nella Valle dei Fondatori

Fridel, fondatore di Jimdo: viaggio nella Valle dei Fondatori

Negli ultimi 18 anni ho perseguito appassionatamente un solo scopo: realizzare una piattaforma per creare siti al servizio di chiunque abbia un’idea da mettere online. Adesso sono sul punto di passare al livello successivo, imbarcandomi in un’avventura insieme a Deutsche Welle (DW - il canale internazionale pubblico tedesco) per incontrare altri imprenditori e farmi raccontare come il loro lavoro stia facendo la differenza e affrontando i problemi presenti nei loro paesi. Non vedo l’ora di ascoltare le loro storie e di riportarle, insieme al resto del mio viaggio, sul mio blog.

Il mio viaggio come imprenditore è iniziato nel 2007, al fianco dei miei co-fondatori Spring e Matze. Ci siamo accorti che invece che creare siti per altri potevamo creare uno strumento che permettesse a chiunque di creare il proprio sito senza dover imparare a programmare. Abbiamo costruito Jimdo un mattone alla volta, e ora la nostra impresa ha contribuito alla creazione di oltre 20 milioni di siti e ha 200 impiegati (con tutti i momenti di successo e sconforto che questo comporta). Potremmo chiamare questo percorso la mia scuola di business.

 

Fondare Jimdo è stata un’esperienza incredibilmente formativa. Durante questi anni ho imparato moltissimo sulle persone, su me stesso e su alcune delle difficoltà che ogni imprenditore deve affrontare. Soprattutto ho imparato dai nostri clienti, che in molti casi sono loro stessi imprenditori. La storia dei nostri clienti è anche la storia di Jimdo, ed è per questo che voglio contraccambiare, riportando parte di quello che ho imparato e, con un po’ di fortuna, anche qualche mia idea originale.

I tre fondatori di Jimdo
I tre fondatori di Jimdo: Christian Springub (a sinistra), Fridtjof Detzner (al centro) and Matthias Henze (a destra).

Perché questo progetto?

La risposta più semplice è che adoro parlare con altri imprenditori che amano il loro lavoro e osservare la loro idea trasformarsi da un’aspirazione in un business. Simon Sinek, nella sua TED talk ispiratrice, sostiene che i tuoi clienti non comprano il tuo prodotto o quello che fai, ma la tua motivazione, il “perché lo fai”. Credo fermamente che la chiave per il successo sia mettersi costantemente alla prova e amare quello fai.

 

Il progetto Valle dei Fondatori, in collaborazione con DW, è per me la perfetta occasione per fare quello che più mi appassiona: esplorare paesi diversi dal mio, osservare dal punto di vista di altri imprenditori ed essere testimone in prima persona del progresso tecnologico che si è realizzato dall’inizio del mio percorso. È un’occasione unica, per la quale sono immensamente grato.

 

Insieme a DW visiteremo almeno otto paesi in Asia, a seconda di dove ci porteranno i venti. Saremo pochi compagni di viaggio: io, due cameraman e un giornalista. La mia speranza è che essendo così pochi riusciremo a spostarci agilmente e ad ottenere storie approfondite riguardo alle persone che incontreremo e ai grandi temi globali, come globalizzazione e cambiamento climatico, e a come influenzano in modo specifico questi paesi. In Mongolia, visiteremo Erdenet Mining, una delle più grandi miniere di rame a livello mondiale, per scoprire che ruolo ha l’industria mineraria nella comunità locale.

Jimdo in Asia: estrazione di rame in Mongolia.
Estrazione di rame in Mongolia. Foto per gentile concessione di facebook.com/dw.foundersvalley/

Questa esperienza mi darà la possibilità di farmi un’idea più completa di quello che succede nel resto del mondo e di come gli imprenditori possa fare la differenza. In quanto imprenditore, credo che per ogni tipo di innovazione o miglioramento sia necessario concentrarsi sui giusti problemi da risolvere. Attraverso questo viaggio, spero riuscire a connettere con nuove persone con idee interessanti e in grado di farmi aprire gli occhi sull’impatto positivo di altri imprenditori stanno realizzando in diverse parti del mondo.

 

In Germania, ho vissuto in prima persona alcuni dei vantaggi e delle difficoltà che gli imprenditori devono affrontare (semplicemente ottenere una licenza per la tua impresa può essere un’impresa degna di Ercole). Ma come avrei fatto in un paese dove non c’è sempre elettricità? O dove il più vicino meetup con altri imprenditori è a 500km di distanza? Quello che più mi meraviglia è che in questi luoghi l'imprenditoria è fiorente, ed in grado di trovare soluzioni anche per problemi all’apparenza insormontabili. Non vedo l’ora di vedere questi processi in prima persona e di ascoltare le storie delle persone che incontrerò lungo il cammino. Potrei addirittura portare qualche idea come souvenir per i nostri uffici di Jimdo.

Segui il mio viaggio qui:

 

Instagram: https://www.instagram.com/fridel/

 

Pagina Facebook della Valle dei Fondatori: https://www.facebook.com/DW-Founders-Valley/


Fridel, uno dei 3 fondatori di Jimdo

Fridtjof Detzner

Co-fondatore di Jimdo

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


5 Commenti

Disastri di design su siti mobile (e come evitarli)

Disastri di design su siti mobile (e come evitarli)

Molto spesso si sente parlare di “mobile first”. Ma cosa significa veramente? In pratica, significa creare un sito (o programmare un software) che possa essere usato principalmente da mobile invece che da desktop. Negli ultimi anni il numero di persone che utilizza internet dal proprio smartphone o tablet è aumentato considerevolmente ed è previsto che continui ad aumentare. Ecco perché un sito che funzioni e appaia bene su mobile è fondamentale per attirare nuovi visitatori e minimizzare il bounce rate (abbandoni prematuri) da dispositivi mobili.

 

Molti sono convinti che se il loro sito è bello su desktop lo sarà anche su mobile, semplicemente in versione ridotta. Ma non è sempre così. E se una buona fetta delle visite sul tuo sito proviene da mobile (puoi verificarlo nella sezione Statistiche del tuo sito) è ancora più importante ottimizzare il tuo sito per mobile.

 

Abbiamo creato una raccolta di comuni disastri che avvengono sui siti mobile, con qualche suggerimento per scoprire come evitarli. 


Disastro 1: il tuo template non è responsive

Probabilmente hai creato il tuo sito anni fa e finalmente è proprio come lo vuoi tu (almeno su desktop). Se hai lo stesso template da parecchio, molto probabilmente è uno dei nostri più vecchi. Lo puoi riconoscere perché i nostri vecchi template hanno un codice come nome (ad esempio F4242) invece che il nome di una città come quelli nuovi. I vecchi template sono “mobile friendly” ma non sono responsive come quelli nuovi.

 

Ma che cos’ha di meglio un sito responsive? In pratica, si adatta automaticamente alla dimensione del dispositivo utilizzato dal visitatore. La risoluzione, le immagini e il menu di navigazione verranno visualizzati impeccabilmente da tablet, desktop o smartphone. Ed è anche meglio per la SEO, visto che Google individua e indicizza più facilmente i siti responsive.

 

Non hai mai visualizzato il tuo sito da mobile? O non hai voglia di cambiare il template e riorganizzare il tuo sito? Ti capiamo benissimo! Ma prova a fare caso a tutte le persone intorno a te, in autobus o in treno, che stanno costantemente navigando sui loro dispositivi mobili. Sono tutti potenziali visitatori e clienti che potresti attirare sul tuo sito con non più un’ora extra di lavoro ogni settimana.

Template non responsive
Template non responsive
Template responsive
Template responsive

Soluzione

Verifica il tuo attuale template aprendo la Toolbar e selezionando Design > Template. Il template in uso apparirà nell’angolo in alto a sinistra. Assicurati che il nome del tuo template sia quello di una città. Se non lo è, il tuo template non è responsive e ti consigliamo caldamente di cambiarlo con uno più moderno. Puoi usare questo strumento per vedere come il tuo sito viene visualizzato sui diversi dispositivi.

Disastro 2: le tue immagini e i tuoi video rallentano il tuo sito

Cerca il tuo sito su un dispositivo mobile e conta quanto ci mette a caricarsi. Se la risposta è tre o più secondi allora dovresti cercare all’interno della tua pagina che cosa rallenta il caricamento. I principali sospetti sono video, animazioni add-on in generale. Fermati a pensare se questi elementi hanno davvero un valore per il tuo sito  e se vale la pena tenerli al costo del caricamento più lento (senza contare tutti i dati mobile che fa consumare!). Google ti permette di utilizzare uno strumento gratuito per la diagnosi dei siti mobile. Inserisci il tuo URL e ti verranno offerti suggerimenti per migliorare il tuo sito mobile.

 

Tieni presente che anche tutti i widget o bottoni di condivisione per i social che utilizzano uno JavaScript esterno rallentano il caricamento. Seleziona da due a quattro canali social a cui vuoi dare la priorità o utilizza i bottoni integrati di Jimdo per rendere il caricamento della tua pagina più rapido.

 

Un’altra buona  abitudine è ottimizzare le immagini sul tuo sito; significa ridimensionare le immagini riducendo la dimensioni del file prima di caricarlo. Esistono moltissimi strumenti che possono aiutarti a ridurre le dimensioni di un'immagine senza ridurre la qualità. Anche un piccolo ridimensionamento può fare una grande differenza su pagine con molte immagini o quando si tratta dell’immagine di sfondo. Ricordati anche che i tempi di caricamento della pagina rientrano nel fatto SEO di Google, quindi tempi troppo lunghi potrebbero avere un effetto negativo sul tuo ranking.

Soluzione

 Verifica quanto ci vuole perché la tua pagina si carichi su mobile poi valuta il tuo sito e rimuovi/ottimizza tutti gli elementi che potrebbero essere la causa del rallentamento.

Disastro 3: non c’è gerarchia visuale

Quando ci sono troppi elementi l’occhio non sa se concentrarsi sul logo, sull’intestazione o sulla call to action. Navigare su un sito mobile richiede già abbastanza tempo e l’esperienza dell’utente è migliore quando il contenuto è suddiviso in sezioni con un ordine logico. Crea titoli per ogni sezione utilizzando le diverse dimensioni dei titoli (H1, H2, H3). Crea un’esperienza intuitiva che mantenga gli utenti sulla tua pagina più a lungo, aumentando le possibilità che acquistino qualcosa.

 

Le informazioni importanti dovrebbero trovarsi nella parte superiore del sito, e i dettagli più in basso. Pensa a quello che i tuoi visitatori si aspettano di trovare e a rispondere alle cinque fondamentali domande: Chi? Cosa? Perché? Dove? Quando?. Chiediti anche se sul tuo sito sono identificati chiaramente il messaggio e lo slogan.

Un esempio di sito con una struttura chiara e gerarchia visuale
Un esempio di sito con una struttura chiara e gerarchia visuale

Soluzione

Pianifica il tuo sito. Questo ti aiuterà a creare una traccia del tuo sito e delle diverse categorie, e quindi ad eliminare quello che non ti serve.

Disastro 4: il tuo sito non si legge bene

Immagina di avere i migliori contenuti del mondo ma nessuno li legge perché devono strizzare gli occhi e zoomare continuamente per leggere. Questo problema è ancora peggiore sugli smartphone, che hanno schermi più piccoli dei tablet.

 

Quel font serif è bellissimo su desktop, ma leggerlo su mobile e decisamente troppo sforzo. Prova ad utilizzare un font sans serif come Open Sans o Roboto, che sono facili da leggere, e verifica che le dimensioni del font siano abbastanza grandi. Una regola generale è di mantenere il corpo del tuo sito ad una dimensione minima di 16pt, ma tieni presente che questo numero potrebbe cambiare a seconda del font che usi.

 

Anche alcune immagini di sfondo possono rendere il sito meno leggibile da mobile. Cerca di limitarti ad un semplice colore per lo sfondo e che sia in armonia con il colore del testo.

Assicurati che il colore dello sfondo e quello del testo siano in contrasto per rendere il sito ben leggibile.
Assicurati che il colore dello sfondo e quello del testo siano in contrasto per rendere il sito ben leggibile.

Soluzione

Guarda sempre l’anteprima del tuo sito. Questa funzione ti permette di visualizzare un’anteprima del tuo sito in modalità sia desktop che mobile. Puoi anche chiedere ai tuoi amici e parenti di dare un’occhiata al tuo sito dai loro dispositivi e chiedere un feedback. Se hanno avuto problemi a leggere potrebbe essere giunto il momento di semplificare il tuo sito. Un semplice sfondo bianco con alcuni blocchi di colore per valorizzare il contenuto non sono necessariamente noiosi!

Disastro 5: il tuo sito è troppo affollato

Lasciare dello spazio è ancora più importante sui piccoli schermi, perché in questo modo le dita hanno spazio per cliccare un bottone alla volta e non sbagliare. Gli utenti mobile hanno bisogno di testi e bottoni ancora più grandi per poter usare comodamente il tuo sito.

 

Le call to action (CTA) devono essere grandi almeno 30-40px. Gli utenti mobile fanno spesso acquisti impulsivi quindi se il sito è difficile da navigare e difficile da cliccare, potrebbe scoraggiare la transazione. Assicurati che sia facile sia individuare che cliccare sulla tua CTA.

 

Molti elementi e colori diversi possono dare un aspetto disordinato al tuo sito e scoraggiare i tuoi visitatori. In questo caso è necessario inserire degli spazi bianchi tra i paragrafi e tutti gli altri elementi. Gli spazi bianchi rendono il tuo sito molto più facile da navigare e aiutano a concentrarsi sui testi più importanti.

 

Se anche tu, come me, navighi mentre sei sull’autobus, probabilmente leggi solo le cose principali. Il che significa che vuoi essere in grado di individuare al volo le informazioni che ti servono. Quando sei di corsa, non hai tempo di leggere lunghi blocchi di testo parola per parola. Assicurati che i tuoi testi siano brevi e che riescano a dare tutte le informazioni fondamentali anche con una lettura superficiale.

Soluzione

Assicurati di lasciare abbastanza spazio intorno a tutti i tuoi elementi e testi in modo che i tuoi visitatori non si sentano sopraffatti dalla quantità di informazioni. Considera anche di sostituire i link nel testo con dei bottoni, più facili da cliccare.

Disatro 6: troppi pop-up

Hai presente quella sensazione di fastidio quando ti rendi conto che devi riempire un formulario online per accedere al wi-fi gratuito dell’aeroporto? Quando consideri di aggiungere dei pop-up che richiedono di digitare su uno schermo, pensaci. La navigazione su mobile è già abbastanza difficile senza metterci anche la digitazione sullo schermo. Cerca di mantenere tutto il più semplice possibile e di richiedere il minor numero di azioni possibile da parte del visitatore.

 

Se devi inserire un sondaggio sulla soddisfazione del cliente, ad esempio, rendilo semplice (con degli smiley per esempio) e aggiungi una casella di testo per commenti aggiuntivi e opzionali. Se devi inserire l’iscrizione alla tua newsletter cerca di chiedere solo le informazioni fondamentali o utilizza menu a discesa.  

Soluzione

Dai un’occhiata alla vasta selezione di formulari offerta da JotForm oppure aggiunti una chat pop-up con, ad esempio, Pure Chat. Come puoi vedere qui sotto, puoi trovare un add-on che è una semplice e non invasiva nuvoletta di testo in fondo alla pagina. Uno strumento di questo tipo non interrompe l’esperienza del tuo utente e i tuoi visitatori saranno più invogliati a cliccarci. Però ricordati che si tratta pur sempre di un add-on e che quindi potrebbe rallentare il caricamento della tua pagina.

blackyeti.com è un esempio dell’importanza degli spazi vuoti e di una chiara call-to-action. Hai visto la nuvoletta in fondo alla pagina? É una chat per supporto in tempo reale.
blackyeti.com è un esempio dell’importanza degli spazi vuoti e di una chiara call-to-action. Hai visto la nuvoletta in fondo alla pagina? É una chat per supporto in tempo reale.
Pure Chat è un discreto add-on che permette di interagire con il supporto in tempo reale e appare in primo piano solo dopo avere cliccato.
Pure Chat è un discreto add-on che permette di interagire con il supporto in tempo reale e appare in primo piano solo dopo avere cliccato.

Il segreto per il design su mobile è la semplicità. Su uno schermo piccolo il minimalismo è decisamente la tattica vincente. È importante ricordarsi delle difficoltà che uno schermo su cui digitare può causare all’utente. Il trucco è creare il tuo sito pensando a chi lo utilizza con le dita, rendendo ogni sezione facile da cliccare e scorrere. Assicurati che i tuoi visitatori possano trovare al volo le informazioni più importanti e di seguire questi consigli, e vedrai che sarai già a cavallo! Se hai ancora dei dubbi, puoi tentare con un test per la usability.

 

Se non hai ancora provato la nostra app gratuita, questa è un’ottima occasione. É la soluzione ideale per avere il tuo sito sempre sotto controllo, anche quando non sei alla scrivania.


Hai consigli sul tema design di siti mobile? Faccelo sapere nei commenti! 

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


9 Commenti

Il tuo pannello di controllo: tutti i tuoi siti in un posto solo

Il tuo pannello di controllo: tutti i tuoi siti in un posto solo

Qualunque nuova funzione di Jimdo stiamo sviluppando, la nostra prima preoccupazione è sempre la stessa: rendere il tuo sito il più semplice possibile da usare.

 

Abbiamo notato che moltissimi dei nostri utenti creano più siti, il che ci rende immensamente orgogliosi. Però abbiamo notato anche che gestire molteplici siti con diverse credenziali di accesso può essere sconveniente. Quindi abbiamo pensato di creare un accesso unico per tutti i tuoi siti, e di darti la possibilità di accedere tramite Facebook o Google, se preferisci.

 

Per questo motivo nelle prossime settimane, a partire dall’8 agosto, daremo ad ogni utente il proprio account, dove potrai accedere facilmente a tutti i tuoi siti da un solo posto: il tuo pannello di controllo! Ma quindi cosa cambierà di preciso? Continua a leggere per scoprirlo.

 


Un account per domarli

È semplice: ogni utente sarà in grado di accedere a tutti i suoi siti attraverso un solo account. Questo significa che non dovrai più accedere ad ogni sito individualmente e con una password diversa per ciascuno… il che vuol dire che non devi più ricordarle tutte. Potrai gestire tutti i tuoi siti, e anche crearne di nuovi, dal tuo pannello di controllo.

Come faccio ad avere il mio account utente?

La diffusione di questa nuova funzione sarà graduale, e richiederà alcune settimane. Quando il tuo sito sarà pronto, riceverai una notifica dopo aver effettuato l’accesso. Ti basterà seguire le istruzioni sullo schermo per creare il tuo nuovo account e l’accesso. Invece che effettuare l’accesso con il tuo URL potrai farlo tramite la tua email o un account Facebook o Google.

 

Una volta che avrai creato il tuo account e avrai effettuato il login potrai finalmente vedere tutti i tuoi siti sul pannello di controllo.

Perché mi serve un nuovo account?

 Può essere che tu ti stia chiedendo a cosa ti serve un nuovo account, visto che ne hai già uno. Hai ragione! Ma questi passaggi servono a trasferire il tuo attuale account su uno che è collegato con il tuo indirizzo email. Il passaggio non avrà alcun effetto né sul tuo sito né sul tuo contratto Jimdo.

Quali sono i vantaggi?

Il tuo account utente è più sicuro. Non devi ricordarti il dominio e la password associati ad ogni sito. Inoltre, rende più semplice gestire più siti contemporaneamente, poiché collega tutti i tuoi siti ad un’unica dashboard.

 

Molti utenti hanno richiesto la possibilità di accedere tramite Facebook o Google, e sarà possibile grazie a questa nuova funzione. E anche se hai un solo sito Jimdo, l’account utente potrebbe avere dei vantaggi… non si può mai sapere di quanti siti avrai bisogno in futuro!

 

Buono a sapersi: gli account utente rendono più facile ed efficiente il nostro supporto clienti. Con un unico account per ciascuno è più semplice per noi di Jimdo avere una panoramica completa e aiutarti al meglio.

La tua panoramica

Come abbiamo già accennato, chiederemo a ciascuno di creare un account. Se non dovessi ricevere una notifica nei prossimi giorni, non preoccuparti: potrebbe volerci un po’ di tempo! A partire dal primo agosto saranno disponibili le seguenti opzioni per l’accesso al tuo sito:

 

Accesso (vedi l’immagine qui sotto)

  • Hai già un account utente registrato con il tuo indirizzo email? Vai su https://it.jimdo.com/, clicca su “Accesso” e usa il formulario a sinistra!
  • Non hai ancora un account ma vuoi crearne uno? Vai su https://it.jimdo.com/ seleziona “Accesso” e poi clicca a destra su “Registrati”.

La vecchia procedura:

  • Vuoi accedere al tuo dominio come hai sempre fatto? Clicca su “Accesso” nel tuo sito o digita il tuo dominio nel browser aggiungendo “/login” alla fine. Ad esempio: www.mydomain.com/login.

A partire dall’8 agosto:

Il tuo nuovo pannello di controllo

 

Il tuo nuovo pannello di controllo!
Il tuo nuovo pannello di controllo! Ecco cosa vedrai quando accederai al tuo nuovo account utente.

Pannello di controllo

Se accedi al tuo account utente hai tre categorie: “Pannello di controllo”, “Profilo” e “Uscita”.

 

Pannello di controllo: dopo l’accesso quest’area verrà visualizzata automaticamente. Da qui potrai vedere il tuo sito o i tuoi siti, e per ciascuno verrà visualizzato un header di anteprima. Per accedere ad un sito e modificarlo ti basterà un clic. Per tornare indietro basta selezionare “Il mio account” dalla toolbar.

 

Se non tutti i tuoi siti vengono visualizzati basta cliccare su “collega un sito” ed inserire il dominio e la password. Questo significa che la schermata di accesso di porterà al tuo pannello di controllo invece che ad uno specifico sito.

 

Profilo: qui è dove puoi caricare una foto profilo e collegare il tuo account Facebook o Google. Se hai già collegato una di queste due piattaforme, la la tua foto verrà caricata automaticamente da lì. Ovviamente, potrai cambiarla in qualunque momento. La foto viene mostrata nella finestra del supporto clienti.

 

Uscita: Con un solo click puoi… sai cosa aspettarti, giusto?


Quindi a partire dall’8 agosto i nostri utenti inizieranno a ricevere le notifiche e potranno creare i proprio account utente. Non preoccuparti se non avrai subito l’opzione, ci vorrà qualche settimana prima che la nuova funzione sia disponibile per tutti i nostri utenti. Ma siamo già emozionati! Non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensi e ci auguriamo che ti piaccia il tuo nuovo account, e che possa rendere il tuo Jimdo ancora migliore!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


44 Commenti

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista

Potrei mai mettermi in proprio? Jenny, un’insegnante di yoga, ci ha pensato a lungo, tra dubbi, calcoli mentali ed esitazioni. Tutti ci sentiamo ansiosi al pensiero di fare qualcosa di cui ci potremmo pentire, e per Jenny non era diverso. Oggi però lei è il capo di se stessa. La sua storia è contagiosa e in grado di ispirare, al punto che alla fine dell’articolo anche tu vorrai metterti in proprio. Jenny è raggiante: “Volevo dimostrare a tutti quello di cui sono capace”. E tu cosa stai aspettando?


Jenny è felice. Molto felice. E non ha problemi a parlare dei momenti difficili. “Avevo paura della paura”, dice sorseggiando il suo the. “In molti conoscono questa sensazione: non vuoi fare passi falsi, e alla fine ti ritrovi a non fare nessun passo.” Per anni aveva un lavoro d’ufficio, che le dava stabilità economica ma poche soddisfazioni.

 

Anni sprecati? “No,” dice Jenny, con certezza. “Avevo bisogno di tempo per scoprire cosa veramente volevo fare,” dice, mettendosi comoda contro lo schienale della panca del café dove ci troviamo. Questa insegnante certificata di yoga e reiki sprizza gioia da tutti i pori. “Adoro avere un lavoro con cui posso mantenermi e che mi rende felice.” Detta così sembra semplice, ma il percorso può nascondere alcune difficoltà. Jenny sottolinea:  “É stato un processo, non un cambiamento immediato… ma tutto sommato una bella esperienza!”

I dubbi, lo stress e il momento chiave

Il sogno di mantenersi con il proprio hobby covava da tempo. “Volevo trasmettere ad altri le mie conoscenze, poche ore a settimana per iniziare.” Dopo alcune trattative con il suo capo e la riduzione delle ore lavorative in ufficio, Jenny ha iniziato a insegnare yoga in vari studi di Amburgo. Inoltre, ha creato la sua presenza online con un sito Jimdo. “Ho provato moltissime combinazioni di colori, font e immagini. Il fatto di poter creare il mio sito da sola è stato un enorme vantaggio e mi ha permesso di esprimere esattamente tutto quello che volevo comunicare. Spiritualità, ma senza esoterismo.”

 

I corsi di yoga e reiki nel tempo libero dal lavoro erano divertenti, ma la 33enne si sentiva a tratti molto incerta. “Come posso tirare avanti con un salario ridotto in una città cara come Amburgo?” Presa la decisione di non pensare ai dubbi, lo stress si è fatto avanti. Il suo orario lavorativo, tra casa e ufficio, era arrivato ad andare dalle 8 del mattino alle 11 di sera.

herzzeit-hamburg.de

Jenny si sentiva sempre più sotto obbligo quando si trovava in ufficio, e trovava quel lavoro incredibilmente stancante, in contrapposizione alle ore spensierate con i suoi clienti fuori dall’ufficio:  “La cosa più importante per me è sempre stata bilanciare tutto con yoga, reiki e shiatsu. Fare tutto e continuare a mettere in pratica quello che insegnavo durante le mie lezioni stava diventando impossibile.”

 

Per rilassarsi Jenny decide di andare a Bali con Markus, il suo ragazzo, per un’immersione di sole, mare e tranquillità. Un piccolo incidente si è trasformato in un momento di svolta, anche se un po’ doloroso.

 

“Sono tornata dalla vacanza con un pizzico di zanzara infettato” dice Jenny, sorridendo. Il medico ad Amburgo voleva metterla in malattia immediatamente: “In quel momento mi sono resa conto che avevo paura di saltare il lavoro a causa del pizzico. Ed è stato il mio momento di svolta. Non potevo andare avanti così.” Il giorno dopo Jenny è andata in ufficio e ha dato le dimissioni.

Stai pensando di metterti in proprio? “Si può fare!”

Questa decisione non dovrebbe preoccuparti. “Avevo già esperienza grazie ai miei corsi, il mio sito, ottimi clienti e amici su cui contare.” E poi? “Non è così difficile,” dice Jenny. “In pratica, avevo già avviato una piccola attività.” Tutti gli altri dubbi riguardo alla burocrazia li risolve chiedendo ad amici e conoscenti, leggendo libri o risorse online. “Tutte le informazioni necessarie sono alla portata di tutti.” Con un’unica eccezione: “Per la dichiarazione dei redditi forse è meglio rivolgersi ad un commercialista…”

 

La più grande preoccupazione di Jenny era quello che avrebbero detto i suoi genitori. “So che avrebbero preferito un posto di lavoro sicuro.” Già pronta psicologicamente per la loro avversione al suo piano, Jenny finalmente confessa la sua decisione ai suoi. “Jenny, vediamo quanto sei felice di questa decisione. Fallo, siamo con te!”. Jenny decisamente non se lo aspettava. Ma ha chiesto un parere anche a tutti gli altri parenti e amici, senza eccezione. “Ho perso il conto di tutte le volte che mi sono sentita dire: ’Certo che ce la puoi fare! Cosa stai aspettando?’ É stata una sorpresa, ma anche una potentissima motivazione.” dice Jenny, sorseggiando il suo the.

Quando il tuo hobby diventa la tua carriera

Ecco la situazione attuale: Jenny ha uno studio che condivide con tre amici nel cuore di Amburgo. I giorni prima dell’apertura sono stati duri per via delle ristrutturazioni e dei preparativi, senza considerare gli ultimi giorni in ufficio. “Ma il senso di anticipazione era più forte di qualunque sforzo.” dice Jenny.

 

Quindi, cosa succede quando una passione diventa una professione? Perdi qualcosa? “Assolutamente no”, dice Jenny, piena di entusiasmo. É importante mantenere sia il divertimento che un po’ di autocontrollo. “As esempio, mi attengo ad alcuni orari lavorativi. Se ricevo un’email dopo le 18, posso rispondere il giorno dopo.” Inoltre, ha in programma di prendersi due giorni liberi alla settimana.

 

I liberi professionisti sono ben consapevoli delle notti insonni, dei ricorrenti pensieri sul cambiare professione, dubbi, preoccupazioni riguardo alle proprie responsabilità e all’incertezza finanziaria. Jenny ha superato la “paura della paura” un passo alla volta. Oggi è completamente sicura di se stessa e del suo progetto. Perché la rende felice!

5 consigli da parte di Jenny su come mettersi in proprio:

  • Chiediti: cosa sai fare bene? Cosa ti rende felice?
  • Inizia gradualmente: all’inizio, lavora da casa (magari con uno shop online) e non lasciare subito il tuo attuale lavoro.
  • Risparmi: assicurati di averne per la fase di transizione.
  • Fatti aiutare: chiedi ad amici e conoscenti con conoscenze specializzate come fare per registrare la tua attività, ad esempio.
  • Crea un sito: presenta la tua persona e quello che hai da offrire online, ancora meglio se hai un bel logo!

Hai mai pensato di trasformare il tuo progetto in un lavoro? O sei già un libero professionista? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


3 Commenti

Nuove idee per ripartire alla grande

Nuove idee per ripartire alla grande col tuo sito web in estate

L'estate impazza, le temperature salgono e il richiamo del mare è forte. Sul web, questo é il periodo in cui il traffico si reduce, almeno fino al prossimo autunno. Potrebbe essere il momento giusto per una dare una rinfrescata al tuo sito e una spolverata al tuo ambiente di lavoro!

 


Riordina la scrivania (e comprati una piantina)

Le montagne di scartoffie non solo fanno aumentare lo stress solo a guardarle, ma possono anche darti la sensazione che il tuo lavoro non sia mai finito. Lasciare il lavoro terminato sulla scrivania da l’impressione che ci sia ancora da fare.

 

Non vuol dire che la tua scrivania debba essere completamente vuota. Secondo alcune ricerche gli uffici troppo vuoti e minimali mettono tristezza a chi ci lavora. Nemmeno le cartacce e le tazze con i fondi del caffè aiutano, ma circondarsi di foto, piante e souvenir può contribuire alla produttività. Anche un’unica piantina può aiutare la concentrazione e la memoria.

Cancella tutte le informazioni non aggiornate dal tuo sito

Che è l’equivalente informatico di ripulire il cassetto delle cianfrusaglie. Le informazioni datate o irrilevanti sono una delle caratteristiche più odiate dai consumatori quando navigano su siti commerciali. E chi è senza peccato scagli la prima pietra: a tutti è capitato di preannunciare sul nostro sito una novità in arrivo, per poi dimenticarcene. Il problema è che in questo modo i tuoi clienti pensano che tu stia ancora aspettando la primavera del 2017 il che si traduce in una  pessima impressione sulla tua professionalità.

 

Prenditi qualche minuto per controllare il tuo sito:

  • Le tue informazioni di contatto sono aggiornate? La casella email e la segreteria telefonica sono troppo piene per ricevere nuovi messaggi?
  • C’è un link ad un profilo social che non viene più aggiornato?
  • Stai promuovendo eventi che sono già avvenuti, prodotti che non vendi più, notizie vecchie o workshop di sei mesi fa? Cancella tutto o fai un'archivio specificando che si tratta di attività già svolte.
  • Ci sono riferimenti a cose che farai nel futuro, ma che in realtà sono già successe?

Consiglio: se decidi di eliminare o nascondere una pagina, controlla prima le tue statistiche e verifica se attira molto traffico. Se questo è il caso, imposta un URL di reindirizzamento verso una pagina con le informazioni aggiornate, in modo che chi visita la vecchia pagina non si ritrovi con un messaggio di errore 404.

Aggiungi nuovi contenuti

Una volta eliminato il vecchio, è il momento di rimpiazzarlo con qualcosa di nuovo. Molti scrivono la propria pagina “About” e poi se ne dimenticano, senza aggiungere le nuove informazioni: un nuovo riconoscimento o titolo, un nuovo progetto…

 

Inoltre, aggiungere nuovi contenuti aiuta i crawlers dei motori di ricerca a trovare il tuo sito e migliora il tuo ranking nei motori di ricerca.

Controlla la versione mobile del tuo sito

Se di solito lavori al tuo sito dal tuo computer, allora probabilmente non lo vedi spesso da tablet o smartphone. Il che significa che non sai se ci sono dei piccoli difetti di design da sistemare e che renderebbero la navigazione più semplice per i tuoi utenti. Puoi anche accedere alla versione mobile direttamente dal tuo desktop, con la modalità “Anteprima”. Basta cliccare sulle icone in alto a destra sul tuo sito per cambiare il tipo di visualizzazione da desktop a mobile o tablet.

 

Che cosa potresti scoprire? Forse che il font è troppo piccolo perché si legga bene su uno schermo più piccolo o che le tue pagine sono troppo piene di contenuti e che su smartphone gli utenti devono scorrere verso il basso per ore prima di trovare quello che stanno cercando. Oppure che i tuoi link sono troppo vicini tra loro per permettere a chiunque abbia un pollice un po’ più ampio di aprirli facilmente.

Pulisci la tua tastiera e il tuo telefono (per davvero)

Se dovessi indovinare qual è la parte più sporca della tua casa, probabilmente penseresti subito al bagno o alla cucina. Invece, dovresti guardare dritto di fronte a te. La tua tastiera, telefono, mouse e trackpad sono tra gli oggetti più sporchi con cui sei a contatto quotidianamente. Perché li tocchi continuamente e probabilmente li pulisci meno spesso rispetto al tuo bagno. Per darti un’idea: in media, tocchiamo la nostra faccia 15 volte ogni ora, e il nostro telefono 9.

 

Puoi trovare numerosi tutorial online su come pulire a fondo la tastiera (attenzione: la maggior parte richiedono l’utilizzo di cotton fioc). Se non hai tempo, tieni a portata di mano delle salviette apposta per la tastiera o addirittura delle salviette disinfettanti e ricordati di dare una passata ogni tanto.

Imposta il tuo indirizzo email personalizzato (alla buon’ora!)

Questa è la tipica cosa che viene rimandata in eterno. Per molti scegliere e impostare un dominio è già un passo così grande che tendiamo a dimenticarci dell’indirizzo email abbinato al dominio (ovvero l’account email con lo stesso nome del tuo dominio, ad esempio info@ilmiodominio.it). Oppure non lo hai mai impostato perché non avevi voglia di gestire un’altra casella email. Eppure un indirizzo personalizzato lancia un potente messaggio di professionalità, soprattutto se stai indirizzando i tuoi clienti sul tuo account personale o ancora peggio sull’indirizzo “sharkninja27@hotmail.com” che usavi al liceo.

 

Per tua fortuna, è facilissimo creare il tuo account personalizzato e poi impostare un sistema di reindirizzamento in modo che tutti i messaggi inviati all’account del dominio arrivino direttamente nella casella che preferisci e che controlli più frequentemente.

Se non sai bene da dove iniziare, dai un’occhiata alla nostra nuova guida per l’impostazione della casella email sul nostro Support Center.


Hai altri consigli per aumentare la produttività? Faccelo sapere nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


4 Commenti

10 anni di Jimdo!

10 anni di Jimdo

Quest’anno Jimdo celebra il suo decimo anniversario. Per questo abbiamo deciso di condividere con voi alcune curiosità e fatti interessanti riguardo alla nostra storia! Per festeggiare il nostro compleanno abbiamo creato un articolo pieno di immagini per intrattenerti con il racconto di come siamo arrivati dove siamo.

 

Jimdo è nato dal sogno di tre ragazzi. Volevamo lavorare per qualcosa che ci appassionava, e permettere ad altri di fare lo stesso. Da allora, a partire da questa idea, sono stati creati più di 20 milioni di siti che hanno permesso ad altrettanti imprenditori di sviluppare i loro progetti. Speriamo che la nostra storia possa ispirare altri a fare lo stesso.

 

Ma come riassumere un’intera decade di Jimdo? Ecco la nostra idea...


I tre elementi più usati

  1. Testo
  2. Header
  3. Immagine singola

 

Fin qui, niente di sorprendente. Questi tre elementi sono alla base di qualunque sito. Negli ultimi tre anni sono state caricate 105,299,221 immagini sui siti Jimdo. Abbiamo provato a fare la somma di tutte quelle caricate in dieci, ma la calcolatrice è esplosa…

 

Però sappiamo che corrispondono a  67,868,638.54 megabyte. Anche con la connessione internet veloce, a 10 Mbit / s, ci vorrebbero due anni interi per scaricare un file di quelle dimensioni. Una cosa da niente!


79 storie di user

Ovvero 79 storie da tutto il mondo che ci hanno ispirato. Storie di imprenditori che hanno realizzato il loro progetto utilizzando Jimdo. Quante delle nostre star della TV e del blogging sai riconoscere?


20,000,000 di siti Jimdo creati

 A dirla tutta, sono più di 20 milioni. Se tutte le pagine di questi siti venissero stampate e convertite in chilometri… basterebbero per fare una volta e mezzo il giro del mondo!


915 interi supermercati

Milioni di prodotti sono stati acquistati nei nostri shop online. All’incirca l’equivalente di tutti i prodotti, di ogni tipo contenuti in 915 supermercati! Da prodotti per la barba a vestiti di design.


64,831,217 cinema pieni di spettatori

L’equivalente degli spettatori di 65 cinema è il numero dei visitatori di questi dieci anni sulle pagine Jimdo.

 

Wow! Ancora pop corn? 


I sei makeover più memorabili di Jimdo.com

Negli ultimi 10 anni, abbiamo rivoluzionato la nostra homepage sei volte, passando per una varietà di stili. Ti ricordi ancora come erano fatti i nostri primi design?

 

Curiosità: il nostro primo logo il assoluto aveva una faccina sorridente! :)


Bistecca argentina in salsa di vino rosso

155,125 pasti preparati

Sam ha preparato circa 155,125 pasti da quando ha iniziato a lavorare con noi, e senza contare le colazioni! Sono tantissime bocche da sfamare… ma del resto nessuno vuole vederci quando siamo affamati e di cattivo umore.

 

Sam ha una proposta per tutti: piatti di carne, pesce e vegetariani. Anche se i piatti di carne sono quelli che vanno per la maggiore a Jimdo!

 

Il piatto preferito di Jimdo

 

Bistecca argentina in salsa di vino rosso con verdure spagnole e patate saltate.


2,000,000 app Jimdo scaricate

Non importa se ti trovi sull’autobus o in spiaggia- con la nostra app puoi gestire la versione mobile del tuo sito da qualunque luogo!

 

La nostra app è stata scaricata più di 2 milioni di volte su dispositivi mobili.   


6,400,000 messaggi inviati nella chat interna

"La comunicazione è tutto" potrebbe essere il nostro motto! Abbiamo inviato 6.04 millioni di messaggi da quando abbiamo iniziato ad utilizzare Slack, due anni fa. Come puoi immaginarti, andiamo d’amore e d’accordo tra colleghi!


56,040 risposte ad altrettante richieste di supporto

Come possiamo aiutarti con il tuo sito? É il nostro pensiero fisso… ricorre circa 56,040 volte al mese. Perché amiamo aiutarti e supportarti nel tuo progetto.

 

La domanda più comune: "Come posso trasferire il mio dominio?"

La domanda meno comune: “Come posso hackerare un sito Jimdo?" (ehm, se ce lo stai chiedendo, allora vuol dire che non è possibile! ;) )

 

Altre curiosità:

 

9 lingue supportate. Che sia “Hola” o “Auf Wiedersehen”, cerchiamo di parlare la tua lingua il meglio possibile.

 

30 diversi paesi. I nostri dipendenti vengono da tutto il mondo. Nei nostri vari dipartimenti abbiamo 30 diverse nazionalità. Un fantastico mix culturale quotidiano.


 

Questi sono i nostri 10 anni di Jimdo rappresentati con un mix di spirito di iniziativa, duro lavoro, divertimento intenso, storie divertenti e tantissima passione. Che cosa ci spinge ad andare avanti? Dietro a ciascuno di questi 20 milioni di siti, c’è una persona con un sogno, proprio come i nostri fondatori. Per questo vogliamo ringraziarvi per questi dieci meravigliosi anni, e ci pregustiamo già i prossimi.


Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


22 Commenti

I migliori siti Jimdo che usano il template Stockholm

Anche se è online da soli sei mesi, “Stockholm” è rapidamente diventato uno dei nostri template più popolari. É ideale per i fotografi, ma anche per store online e addirittura blog di cucina.

 

Dai un’occhiata a questi splendidi esempi di come Stockholm può essere utilizzato e scopri con i tuoi occhi perché ha conquistato così tanti cuori (e siti).


Ecco perché amiamo il template Stockholm

www.freibeutler.com
www.freibeutler.com
  • É tutto nella tua (in)testa(zione): con Stockholm hai tutti i vantaggi. Una grande area header per la tua home (conosciuto anche come hero area), e più piccola nelle altre pagine. Questo ti permette di presentarti in modo esplosivo per poi andare al sodo (e lasciare più spazio ai tuoi contenuti) nelle altre pagine.
  • Navigazione agile: ti stanno pedinando? Sì. La barra di navigazione di Stockholm è appiccicosa… segue i tuoi visitatori mentre scrollano verso il basso, senza lasciarli nemmeno per un secondo.
  • “Tu sei qui”: con Stockholm, non c’è bisogno di fermarsi a chiedere indicazioni. Questo template ha sia il menu a discesa che la breadcrumb trail, quindi trovare la pagina giusta
  • Stockholm <3 loghi: Stockholm è incentrato sulla flessibilità. Se hai un logo preferito, puoi metterlo in mezzo alla ampia area logo del template. Se non ce l’hai, l’header si Stockholm fa una bellissima figura anche solo una grande immagine.

Esempi di siti Jimdo che utilizzano il template Stockholm

 

Stockholm è ancora un nuovo arrivato nella scena dei template, ma gli utenti Jimdo lo hanno scovato e usato per creare splendidi siti. Ecco alcuni esempi.

Le Velo

Forse riconoscerai il sito dell’artigiano di biciclette Senad da uno delle nostre pubblicità per la TV. Le Velo utilizzava il template Zurich, ma recentemente ha cambiato in favore di Stockholm. Il modo in cui lo stile delle immagini e i colori vengono utilizzati per creare uno stile inconfondibile ci fa impazzire.

www.levelo-bikes.de
www.levelo-bikes.de

Jill Heyer

Jill Heyer è fotografa, web designer e (rullo di tamburi)... template designer per Jimdo e creatrice nientemeno che del template Stockholm. Grazie, Jill! Jill usa il suo template Stockholm per presentare il suo bellissimo portfolio di foto e altri lavori.

www.jillheyer.com
www.jillheyer.com

Ouver Coffee

Grazie alle sue belle foto dei prodotti e un’organizzazione ordinata, come una griglia, il sito The Ouver è bilanciato e piacevole come il suo caffè. Anche in questo caso il menu di navigazione è utilizzato in modo furbo per dividere il sito in due lingue.

www.ouvercoffee.com
www.ouvercoffee.com

Sun Tree Studio

Un sito può evocare un’emozione? Assolutamente sì. L’artista Nata Pestune riesce a farti sentire come di domenica mattina al tavolo della tua cucina, mentre il mondo è ancora in silenzio e ti permette di fermarti ad ammirare la bellezze delle piccole cose. Nota come, nonostante il sito sia praticamente monocromatico, la sensazione è calda e accogliente.

www.suntreestudio.com
www.suntreestudio.com

Science Meets Sweets

Biochimica/pasticciera è un titolo lavorativo che non si sente spesso, ma che descrive perfettamente la prospettiva unica di Nikola e del suo blog Science Meets Sweets. Ci piace tantissimo la combinazione delle sue foto da acquolina in bocca e le sue immagini disegnate a mano che spiegano la scienza dietro a quello che succede nella tua cucina.

www.sciencemeetssweets.com
www.sciencemeetssweets.com

Che cosa hanno in comune i migliori siti Stockholm?

Questi siti hanno tutti un prodotto, un’estetica e un obiettivo diversi, ma hanno alcune caratteristiche comuni, che rendono Stockholm il template ideale per tutti, nonostante le differenze.

 

  • Foto ad alta risoluzione: Stockholm è incredibilmente fotogenico e per ottenere il migliore effetto devi utilizzare prima di tutto belle foto. Foto fatte col telefono o immagini piccole e stiracchiate per riempire lo spazio non sono una buona soluzione in questo caso.
  • Menu di navigazione brevi: il menu di navigazione orizzontale di Stockholm appare al meglio quando contiene pochi elementi. Se hai così tante pagine che il tuo menu occupa due righe ti consigliamo di riorganizzarle oppure di scegliere un template che offre più spazio per il menu.
  • La griglia: Stockholm ha un’area aperta per i contenuti, che lo rende estremamente flessibile. Con tutto questo spazio, è bene preoccuparsi di mantenere tutto ben ordinato e allineato. Prova ad utilizzare elementi colonna per allineare tutti i tuoi pezzi, o elementi galleria per inserire molte foto in un’unica pagina. Qualunque sia la tua scelta, mantieni lo stesso stile su tutte le pagine.

Ricordati, puoi sempre esplorare altri bellissimi siti Jimdo visitando la nostra gallery, sempre aggiornata con nuovi siti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


5 Commenti

Aggiungi la tua mail Google Apps o Microsoft Office 365 al tuo sito!

Aggiungi la tua mail Google Apps o Microsoft Office 365 al tuo sito

Quando si tratta di costruire un sito, la nostra filosofia qui da Jimdo è di farlo nel modo più semplice possibile. Questo significa offrire tutte le opzioni che riusciamo a trovare e rimanere flessibili, per soddisfare le diverse necessità dei nostri utenti, dai piccoli imprenditori ai blogger.

 

Ecco perché oggi siamo lieti di annunciare che abbiamo aggiunto nuove opzioni per l’email. Da adesso puoi utilizzare il tuo account professionale su Google Apps oppure Microsoft Office 365. Ti basterà seguire le semplici istruzioni qui sotto per integrare tutti gli strumenti, raggruppare i tuoi account e ottenere l’accesso a un’intera serie di app per la produttività.

 

Se non hai ancora Google Apps o Microsoft Office 365, segui le istruzioni qua sotto per crearne uno da zero.


Che cosa sono Google Apps e Microsoft Office 365?

Google Apps e Microsoft Office 365 sono le versioni professionali dei normali account Gmail e Microsoft. Sono entrambe ottime opzioni se vuoi avere più controllo sulle tue email e più opzioni rispetto a quelle che sono incluse nella tradizionale email di Jimdo.

 

Entrambi ti permettono di creare gruppi di email personalizzate per le tue attività, in modo che ognuno abbia la propria email personale, ad esempio nico@ilmiodominio.it, info@ilmiodominio.it, e così via. Ti permettono anche di avere più controllo sugli account ed i file ricevuti per email. Inoltre, questi account ti garantiscono l’accesso anche alle app e strumenti produttività come Google Docs e Excel.

 

Non sai quale dei due servizi faccia per te? Non c’è problema, qua ci sono tutti le funzioni a confronto.

Come faccio ad aggiungere la mia email Google Apps o Microsoft Office 365 al mio account Jimdo?

Creare o collegare il tuo account è semplicissimo. Basta seguire i seguenti tre passaggi.

Passaggio 1

Accedi al tuo sito Jimdo, apri la Toolbar e seleziona Impostazioni > Domini e Email > Domini.

Passaggio 2

Clicca sul dominio al quale vuoi collegare la tua email Google Apps or Microsoft Office 365. Scegli l’opzione che vuoi utilizzare (Google Apps, Microsoft Office 365 o Jimdo Mail) ed assicurati di salvare i cambiamenti.

Modifica i server email

Passaggio 3

Seleziona il provider email e clicca su, ad esempio “Accesso a Google Apps”. Questo aprirà una finestra dopo puoi effettuare l’accesso al tuo account Google Apps o Microsoft Office 365 esistente, che verrà collegato automaticamente al tuo sito. Hai anche la possibilità di creare un nuovo account Google Apps o Microsoft Office 365 e aggiungerlo al tuo dominio.

collega il dominio

Posso cambiare da Jimdo a Google Apps o Microsoft Office 365?

Assolutamente sì! Assicurati solo di esportare manualmente tutte le tue email da Jimdo prima di cambiare, e di importarle nel tuo nuovo account Google Apps o Microsoft Office 365 account.

Nota bene: La tua email Jimdo non verrà eliminata e potrai ancora accedervi. Però non sarà possibile né inviare né ricevere messaggi. Una volta che hai registrato la tua mail di dominio con Google Apps o Microsoft Office 365 ti consigliamo di utilizzare il tuo account email Jimdo.


Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


67 Commenti

Il tuo blog può darti ancora di più!

Nuove funzionalità del blog

Se sei un blogger, sai perfettamente che la tua immagine e il contenuto del tuo blog sono importantissimi.

 

Il mese scorso abbiamo aggiunto nuove funzionalità al blog, per attualizzare il modo in cui gestisci i tuoi post. Oggi facciamo un altro passo avanti, mettendo a tua disposizione ancora più strumenti per facilitare il blogging.

 

Dai un’occhiata alle nostre nuove aggiunte (e al riassunti di tutti i cambiamenti delle ultime settimane, in fondo).


Più opzioni per i tag

I tuoi post con tag ora si trovano tutti nello stesso posto. April la tua Toolbar e vai su Blog > Contenuto > Tags. Lì troverai il nuovo tag manager con una panoramica completa di tutti i tag che hai utilizzato. Da ora è semplice vedere quanti articoli hai taggato con “ricette” o “palestra”. E se vuoi, da qui puoi anche creare, rinominare o eliminare i tuoi tag su ogni singolo post.

Più controllo sui tuoi commenti

Avete chiesto e vi è stato dato! Il nostro Support Team ha ricevuto molte richieste riguardo la possibilità di ottenere più opzioni per rispondere ai commenti sugli articoli di blog. Da ora, puoi integrare Disqus automaticamente e direttamente nel tuo sito.

 

Per utilizzare Disqus devi prima aprire un account Disqus gratuito, poi connetterlo al tuo sito Jimdo. Dopodiché non ti resterà che attivare l’opzione Disqus nella Toolbar di Jimdo andando su Blog > Impostazioni > Generali.

 

Che cos’è Disqus?

Disqus è un plug-in fatto apposta per i commenti e perfetto per chiunque voglia avere delle conversazioni più interattive nella sezione commenti del proprio blog. Tutte le funzioni fondamentali possono essere utilizzate gratuitamente, con l’opzione di fare l’upgrade se hai esigenze particolari.

 

Quali sono i vantaggi di Disqus?

Se ricevi molti commenti sui tuoi articoli di blog e vuoi rispondere direttamente a ciascun commento, o se hai problemi di spam ricorrenti nei commenti, Disqus è un’ottima soluzione. Collegando il tuo account Disqus, puoi gestire i commenti tramite un pannello di moderazione, dove puoi “approvare”, “eliminare” o segnalare i commenti come “spam”.

 

Nota bene: Esistono due opzioni per gestire i tuoi commenti, ma puoi sceglierne solo una. Quando passi a Disqus tutti i commenti lasciati tramite Jimdo non saranno più visibili. Se cambi idea e vuoi ricominciare ad utilizzare Jimdo, anche i vecchi commenti saranno riattivati.

Attiva commenti a aggiungi i bottoni di condivisione automaticamente per tutti gli articoli

I bottoni di condivisione per i social sono il segreto per diffondere i tuoi contenuti. Ecco perché vogliamo renderti la vita semplice e darti l’opzione di attivare o disattivare i bottoni di condivisione automaticamente per tutti i tuoi articoli di blog. Lo stile che scegli per il bottone, ad esempio bianco o nero, sarà utilizzato per tutti i bottoni, per mantenere uno stile omogeneo. Tutte queste impostazioni sono globali e possono essere attivate o disattivate solo tramite il singolo articolo.

 

Sotto Blog > Impostazioni > Generali troverai anche un bottone per attivare o disattivare i commenti per tutti i post. Quando è attivo, i tuoi visitatori possono commentare su tutti i tuoi articoli. Volendo, puoi anche attivare o disattivare i commenti per ogni singolo articolo.

Consiglio pro: Stai pensando a come fare per i tuoi vecchi post? Stiamo aggiungendo anche l’opzione “applica a tutti” in modo da permetterti di aggiornare tutti i post con le attuali impostazioni predefinite. Quindi se hai attivato automaticamente i commenti per tutti i post puoi cliccare su questa opzione e applicare questa impostazione anche ai post precedenti.

In breve: i nostri ultimi aggiornamenti per il blog

Se la prima parte degli aggiornamenti ti è sfuggita, ecco una lista di tutte le novità delle ultime settimane.

 

  • Estensione URL personalizzata. Personalizza le estensioni del tuo URL per inserire le parole chiave più rilevanti.
  • Tag come filtri. Da ora si può cliccare sui tag dei tuoi articoli di blog, e visualizzare una pagina con tutti gli articoli che contengono lo stesso tag.
  • Più opzioni per i tag. Vedrai una panoramica comprensiva di tutti i tag che hai utilizzato per ciascun articolo.
  • Rispondi ai commenti con Disqus. Rispondi direttamente a ciascun singolo commento sul tuo blog e tuffati nella discussione.
  • Immagine di anteprima e teaser. Una volta che hai caricato e impostato un’immagine di anteprima personalizzata, verrà visualizzata sulla tua pagina di blog (invece che un’immagine predefinita).
  • Commenti e bottoni di condivisione automaticamente per tutti i post. Attiva o disattiva queste impostazioni per tutti i tuoi articoli con un solo click.
  • Menu di gestione degli articoli. Da ora puoi modificare il titolo e la data di ciascun articolo in modo rapido dalla sezione Post della Toolbar.
  • Pagina di blog automatica. Tutti i tuoi post saranno mostrati automaticamente e in modo ordinato, con un estratto del testo e l’immagine di anteprima scelta da te.

 


Speriamo che le nuove funzioni siano di tuo gradimento! Facci sapere cosa ne pensi nella sezione commenti.

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


195 Commenti

Le nuove funzionalità del blog: ancora meglio di prima!

Nuove funzionalità del blog

Dai il benvenuto al nuovo design e alle fiammanti nuove funzionalità del blog sul tuo sito Jimdo. Solo per citare i principali cambiamenti, da adesso puoi personalizzare l’immagine di anteprima e il teaser, aggiungere tag su cui si può cliccare e personalizzare l’URL per migliorare la SEO.

 

Forse avrai già notato alcuni cambiamenti nel tuo blog negli ultimi giorni, ma ne abbiamo fatti altri, per permetterti di creare il tuo articolo di blog perfetto ancora più facilmente!

 


Immagine di anteprima e teaser

 Bloggare non è mai stato così semplice. Aprendo una bozza, noterai che le impostazioni dell’ articolo di blog ora si trovano sulla sinistra. In questo modo puoi comporre e modificare il tuo articolo e quando hai finito puoi aggiungere titolo, data, teaser ed immagine di anteprima.

 

Una volta che hai caricato ed impostato l’immagine di anteprima e il sommario, questi appariranno sulla tua pagina di blog (invece che l’immagine automaticamente presa dal tuo articolo). Corri a sperimentare le novità del tuo blog!

Anteprima dell'articolo di blog

Estensione URL personalizzata

Nelle impostazioni avanzate del tuo articolo di blog, da ora puoi impostare un’estensione URL personalizzata e copiare l’URL del tuo post direttamente dalla toolbar, senza doverlo andare a cercare. Inserisci un URL completamente diverso, aggiungi le tue parola chiave e salva. Il nuovo URL verrà creato automaticamente, sbarazzandosi dei caratteri non validi e sostituendo gli spazi con i trattini.

Questa funzionalità è fantastica per la SEO, visto che puoi aggiungere parole chiave invece che la data. Inoltre, un URL più breve è più facile da leggere e condividere sui social.

Usa i tag come filtri

Sei hai un’ossessione per l’ordine, amerai i nostri nuovi tag cliccabili. Grazie a questa funzione, puoi cliccare su un tag e visualizzare tutti gli articoli con lo stesso tag su di un’unica pagina. Questo significa che i tuoi visitatori possono navigare agevolmente tra i tag che hai impostato e vedere tutti gli articoli con lo stesso tag nella stessa pagina.

Nota bene: Devi attivare la pagina di blog per utilizzare i tag cliccabili.

Jimdo nuovi tag cliccabili
Da adesso puoi cliccare sui tag!

Menu per la gestione degli articoli

Da ora puoi modificare la data ed il titolo dei tuoi articoli di blog in modo rapido, direttamente nella sezione Articoli della tua toolbar. In questo modo puoi correggere al volo gli eventuali errori di battitura nel titolo, impostare la data e pubblicare l’articolo tutto sulla stessa pagina. Il titolo non può essere modificato dall’articolo. Sulla destra, puoi copiare o eliminare un articolo, o scriverne uno nuovo.

Blog articoli

Quando il tuo blog è pronto per essere pubblicato, puoi attivare o disattivare la tua pagina di blog dalla sezione Stato.

Attiva il blog

Pagina di blog automatica

Tutti i tuoi articoli verranno pubblicati in modo ordinato nella tua pagina di blog automatica, con un estratto del tuo articolo e l’immagine di anteprima che hai selezionato. Se hai già una pagina di blog, fantastico. Rimarrà dov’è, e puoi decidere se disattivarla. E se non vuoi fare a meno del blog, è ancora più facile crearne uno tramite l’opzione per l’attivazione.

 

Abbiamo anche apportato qualche piccolo cambiamento di stile, il che significa che la data del tuo articolo verrà mostrata come testo sul lato sinistro dell’articolo. I titoli degli articoli ora sono uguali a tutti gli altri titoli grandi del tuo sito, a meno che tu non li abbia modificati tramite l’editor di stile. In tal caso, rimarranno come prima. Speriamo che queste novità ti piacciano quanto piacciono a noi!

Nota bene: Se il tuo header contiene del codice personalizzato, verifica che sia tutto in ordine ed eventualmente apporta le modifiche necessarie.


Cosa ne pensi delle nostre nuove funzionalità del blog? C’è ancora qualcosa che potremmo aggiungere? Faccelo sapere nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


181 Commenti

Piccole ma potenti: sono arrivate le notifiche!

Piccole ma potenti: sono arrivate le notifiche!

Hai ricevuto un nuovo commento sul tuo blog? Oppure un ordine sul tuo negozio online? Grazie alle nuove notifiche saprai in tempo reale tutto quello che succede sul tuo sito. Se hai JimdoPro o JimdoBusiness avrai anche accesso ad una nuova area supporto accessibile dalla tua toolbar, ora ancora più facile da usare.


Sempre aggiornati

Le nuove notifiche sono il tuo servizio di messaggistica personale. Che si tratti di ordini, nuove firme lasciate nel libro degli ospiti o commenti sul tuo blog, ti informeremo all’istante non appena qualcosa di interessante succede sul tuo sito.

Forse avrai già notato il cambiamento. Quando accedi al tuo sito Jimdo, puoi vedere una piccola icona a forma di campana in alto a destra. Quando ci sono delle novità, appare un bollino blu con dentro il numero delle notifiche non lette. Cliccando sul bollino vedrai un’anteprima di ciascuna notifica, che ti reindirizzerà direttamente alla sezione del tuo sito corrispondente.

Jimdo nuove notifiche
Le nuove notifiche

Nuova categoria “Questions”

Gli utenti JimdoPro e JimdoBusiness avranno accesso anche alla nuova categoria “Questions”. In questa sezione puoi vedere tutte le domande che ci hai inviato e le nostre risposte, tutto in un unico posto. Così potrai accedervi e consultarle nuovamente ogni volta che vuoi.

 

Hai altri dubbi che non siamo riusciti a risolvere nelle nostre pagine del Support Center? Contattaci in modo diretto tramite la voce “Questions” della tua toolbar. Non appena ti avremo risposto e il tuo dubbio sarà stato risolto, puoi marcare la domanda come “risolta”, oppure riaprirla, se ci vuoi chiedere qualcos’altro.

La nuova voce “Questions” della tua toolbar
La nuova voce “Questions” della tua toolbar

Il nostro Support Center rimane il metodo più semplice per risolvere i tuoi dubbi riguardi al tuo sito. Tuttavia, se non dovessi trovare quello che stai cercando, puoi provare un nuovo metodo per metterti in contatto con noi. Se sei un utente JimdoPro o JimdoBusiness, invece che inviarci un’email puoi contattarci direttamente dalla toolbar. Clicca su Domande per iniziare una conversazione. In questo modo possiamo aiutarti più rapidamente e con informazioni personalizzate.


Cosa ne pensi delle nuove notifiche? Faccelo sapere nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


407 Commenti

Scegli il migliore sfondo per il tuo sito

Lasciati ispirare da questi siti di fotografia

L’immagine dello sfondo è la prima impressione che un visitatore ha del tuo sito e potrebbe essere l’elemento decisivo per invogliarlo a visitare anche le altre pagine, o a fargli chiudere la finestra. L’immagine giusta deve essere in grado di attirare l’attenzione del tuo pubblico ed intrigarlo abbastanza da fargli venire voglia di scoprire di più a proposito della tua attività o del tuo blog.

 

Ti stai chiedendo quale mistero possa esserci dietro alla scelta di un’immagine? Osserva questa lista di possibilità per il tuo sfondo e vedi quante di queste avevi già in mente!


Connettiti con il tuo pubblico

Il denominatore comune delle 20 pubblicità più condivise del 2016 è il fatto che tutte sono in grado di suscitare emozioni nello spettatore. Il branding di tipo emozionale è usato nel marketing per attirare chi guarda le pubblicità, ma lo stesso concetto può essere applicato anche allo sfondo del tuo sito.

 

Scegli un’immagine che sia associata al tuo blog o alla tua attività e in grado di evocare delle emozioni positive nel tuo visitatore, o di suscitare una connessione emotiva tra il visitatore e il tuo marchio. Se vuoi creare un blog di viaggi, utilizza l’immagine di un posto suggestivo che hai visitato per far venire voglia a chi la vede di seguirti in questa avventura. Un immagine dinamica o con una prospettiva particolare può aiutare il tuo sfondo a rimanere impresso.

 

Lo sfondo è un’occasione per mostrare il profilo migliore del tuo prodotto, località, o di te stesso. Se un’immagine non ti basta, puoi sceglierne fino a 25 con uno slideshow.

Shangai template Jimdo
Esempio di foto ad effetto per un blog di viaggi con il template Shangai

Trova immagini ad alta risoluzione online

Le immagini ad alta risoluzione servono a valorizzare il tuo sito. Non c’è bisogno di essere fotografi professionisti per ottenere una bella foto per lo sfondo del tuo sito. Esistono moltissime risorse gratuite per stock foto ad alta risoluzione.

 

Se vuoi utilizzare una foto del tuo prodotto come sfondo e non vuoi aver bisogno di ingaggiare un professioni, ecco alcuni consigli per creare foto professionali fai da te.

 

Ogni immagine, che sia una foto o un logo, ha un suo formato ideale. Assicurati di scegliere bene tra JPG e PNG.

Dritta Pro: Una volta determinato il formato ideale, se la tua immagine è troppo grande puoi usare uno strumento come TinyPNG o TinyJPG per ridurre la dimensione del file senza comprometterne la qualità.

La taglia su misura

La dimensione dell’immagine è un dettaglio spesso ignorato ma che è fondamentale per far apparire il tuo sito professionale. Prova ad eliminare le parti dello sfondo che non sono necessarie, in modo che tutta l’attenzione sia focalizzata sul tuo prodotto, oppure sulla persona o la località che stai cercando di promuovere.

 

Scegli un’immagine orizzontale, visto che funzionano meglio rispetto a quelle verticali sui monitor moderni. La risoluzione minima per lo schermo di un computer è 1024x768 pixel, quindi è consigliabile utilizzare un’immagine larga almeno 2000 pixel. Caricare un’immagine ad una risoluzione più bassa di quella dello schermo risulterà in un effetto pixelato degno di un videogioco degli anni ‘80.

Un’immagine ritagliata e in alta definizione di una persona può essere di forte impatto e utile a mostrare l’elemento umano dietro un sistema o un’organizzazione e i loro obiettivi.
Un’immagine ritagliata e in alta definizione di una persona può essere di forte impatto e utile a mostrare l’elemento umano dietro un sistema o un’organizzazione e i loro obiettivi.

Assicurati di verificare come viene visualizzato il tuo sfondo su tutti i principali browsers come ad esempio Google Chrome, Firefox, e su tutti i tipi di dispositivi mobili, per avere la certezza che il tuo sfondo venga visualizzato correttamente su tutte le piattaforme.

Dritta Pro: Se non sai quanti pixel ha la tua immagine, per scoprirlo basta cliccare con il tasto destro sull’immagine e selezionare “Proprietà” e poi “Sommario”. Su Mac, basta cliccare con il tasto destro sul file e selezionare “Ottieni info” e cliccare su “Più informazioni”.

Imposta un punto focale

Il punto focale è importante perché guida l’attenzione del visitatore verso il dettaglio su cui vuoi che si concentri, come il tuo prodotto o un certo particolare della tua foto. Il punto focale aiuta anche ad allineare meglio le immagini di sfondo, in modo che i dettagli più importanti non vengano nascosti dall’area contenuti o dalla barra di navigazione.

 

Usa il tuo editor di stile per selezionare l’opzione sfondo, scegli un’immagine e poi clicca sull’icona delle impostazioni per impostare il punto focale sulla parte dell’immagine che intendi utilizzare per attirare l’attenzione dello spettatore. Questa opzione si può usare con qualunque immagine e anche con gli slideshow, e non richiede l’utilizzo di Photoshop o di altri strumenti esterni..  

 

In uno dei nostri ultimi aggiornamenti, abbiamo aggiunto un bottone per mettere in pausa e riavviare lo slideshow, in modo da permetterti di aggiungere un punto focale in ogni foto, vedere l’anteprima, e poi continuare con lo slideshow.

Punto focale Jimdo
Usa il punto focale per accentuare il dettaglio di una foto

Sfondi video

 Gli sfondi video sono sicuramente di effetto ma il rischio è che un video troppo coinvolgente distragga dal contenuto del tuo sito. Se vuoi far vedere il tuo lavoro in azione, puoi creare un video con colori delicati che non distragga dal resto del sito, come puoi vedere sulla nostra home di Jimdo. In alternativa, altri tipi di contenuti dinamici possono essere un’opzione migliore per la tua attività.

 Per aggiungere un video al tuo sito Jimdo, devi scegliere una clip da YouTube o da Vimeo. Puoi trovare alcuni video che puoi utilizzare senza infrangere i diritti d’autore su siti come Pond5 o AllTheFreeStock. I nostri template preferiti per valorizzare al meglio i tuoi video sono Stockholm e San Francisco. Stockholm ha un’area header più grande e che rimane invisibile solo in parte sulle altre pagine, in modo da non oscurare il resto dei tuoi contenuti.

Dritta Pro: Cerca di mantenere il tuo video il più breve possibile. Jimdo lo farà ripartire a ripetizione automaticamente, quindi non si fermerà.

Background colore

Se non ti piacciono le foto, esistono altre possibilità per lo sfondo del tuo sito. Una è quella di usare blocchi di colori forti per un effetto frizzante e colorato. Ma fai attenzione che il colore sia adeguato al tipo di contenuto e al tipo di messaggio che vuoi comunicare attraverso la tua attività.

Unger music
Unger music utilizza un arancione acceso per sottolineare il proprio lato allegro.

Lo sfondo può anche influenzare la visibilità del testo, quindi se davvero vuoi che i visitatori si concentrino sul testo allora è meglio affidarsi a un classico sfondo bianco. Lo spazio bianco crea un aspetto elegante e pulito, adatto ad attività più tradizionali e ditte più serie.

Dritta Pro: Cerchi qualcosa di più rustico? Prova a sperimentare con gli sfondi trama, ad esempio legno o fibra, per variare..

 

Non sottovalutare il potere di uno sfondo ad effetto. Usa il tuo sfondo in modo creativo e il tuo visitatore se ne andrà con un ricordo positivo della tua attività. Divertiti a sperimentare diverse opzioni e trova quella migliore per te!


Hai dei meravigliosi consigli sugli sfondi da condividere con noi? Facci sapere nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


11 Commenti

Lasciati ispirare da questi siti di fotografia

Lasciati ispirare da questi siti di fotografia

 Un fotografo ha bisogno di un sito completamente diverso rispetto al proprietario di un negozio online, ad un dentista o ad un ristorante… un fotografo ha bisogno di mettere le proprie immagini al centro dell’attenzione, senza che nulla la distolga da esse. Se sei un fotografo, il tuo sito deve fare colpo subito.

 

Come puoi vedere da questi esempi di siti Jimdo, esistono varie alternative per creare il sito di fotografia perfetto, e che sia originale come il tuo stile personale. 


Dritte per il tuo sito di fotografia

  • Mantieni il tuo menu di navigazione breve e semplice. Come noterai, nella maggior parte dei siti inclusi in questo articolo, la barra di navigazione in alto ha come voci Home, Portfolio, Blog, Su di me, Contatti… e basta! Ogni aggiunta può essere causa di distrazione dal tuo lavoro.
  • Includi del testo in ogni pagina. Anche se pensi che il tuo lavoro parli da solo, una descrizione di te, del tuo lavoro e del contesto di ogni galleria di immagini aiuta i visitatori ad orientarsi. Inoltre, i crawlers dei motori di ricerca fanno fatica a leggere le foto (usa sempre l'alt-tag per le immagini singole, su Jimdo "testo alternativo") ma sanno leggere benissimo i tuoi testi, quindi aggiungere una descrizione è utile per il ranking dei motori di ricerca.
  • Non pubblicare ogni singola foto. Anche se la tentazione di riempire il tuo sito con una galleria di foto dopo l’altra è forte, a lungo termine è molto meglio scorrere e revisionare le tue collezioni e scegliere di mostrare solamente il meglio del tuo lavoro. Le persone che navigano sul tuo sito possono assimilare solo in parte il contenuto ed è importante non sovraccaricare di input i tuoi visitatori. Scopri di più riguardo le diverse gallerie di foto su Jimdo.
Galleria di foto orrizzontale
Galleria di foto orrizzontale. Foto di Alina Atzler
  •  Metti il link a tutti i tuoi profili social. Il tuo sito dovrebbe diventare il punto di raccordo per tutti i tuoi profili social, quindi accertati di inserire link ben visibili, sotto forma di icone o link nel footer o nella barra di navigazione in alto. Ricordati che puoi anche aggiungere il tuo Instagram feed direttamente sul tuo sito.
  • Continua ad aggiornare il tuo sito anche dopo che è “pronto”. Potrai anche aver creato il sito perfetto, ma devi anche assicurarti di mantenerlo aggiornato. Aggiungi nuove foto e gallerie per mantenere un aspetto fresco, o meglio ancora aggiungi di tanto in tanto un nuovo post di blog per mostrare i tuoi nuovi progetti. Tutte queste azioni indicano ai motori di ricerca che il tuo sito è ancora attivo.

Huib Vintges Fotografia

 "Niente pose, niente sorridi impostati” dice il fotografo olandese Huib Vintges sul suo sito. “Solo tu e le persone che ami.” Il suo sito cattura perfettamente il suo stile spontaneo e giornalistico. Ci piace molto come ha utilizzato il template Melbourne per creare uno slideshow a schermo intero e minimale sulla sua home page.

Huib Vintges  Fotografia
Design: Melbourne

Ella Don

 l sito della fotografa tedesca Ella Don è energetico e iconico, in piena armonia con le sue foto. Dalla moda, alla musica, alle città in giro per il mondo, il suo portfolio rivela una fotografa con interessi diversi ma con uno stile ben definito. Ella utilizza elementi colonna per dare al suo sito l’aspetto di una rivista, e l’enorme Area Head del template Stockholm aiuta a creare una prima impressione di impatto.

Ella Don
Design: Stockholm

Inkalude

Inka Utrata, artista con base a Düsseldorf, ha creato un sito che combina perfettamente fotografia e illustrazione. Il semplice menu a discesa divide il portfolio in sezioni ben distinte (ma non troppe) e c’è pure uno shop dove acquistare abiti marchiati con il fantastico logo Inkalude.

inkalude
Design: Rome

Igor Trepeshchenok

 Questo bellissimo sito creato dal fotografo lituano Igor Trepeshchenok è un perfetto esempio di come un design minimale possa veramente valorizzare le tue foto. Il suo esperto uso di spazi vuoti e di un font semplice crea uno spazio tranquillo e riflessivo per le sue foto. Quasi come una vera galleria fotografica. Igor utilizza il template Cairo senza immagine di sfondo e con l’aggiunta di un po’ di codice personalizzato. Per un look simile, puoi anche provare il template Tokyo.

Igor Trepeshchenok
Design: Cairo

Meduana

Ovviamente andiamo pazzi per ogni fotografo che concentri il suo lavoro sulla nostra città preferita (Amburgo), ma oltre al soggetto c’è molto di più da amare nel sito di Meduana. Gli sfondi scuri non sono comuni nei siti di fotografia ma in questo caso il nero completa le fotografie notturne. Ci piace anche come le foto panoramiche sono mostrate nel sito.

Meduana
Design: Miami

Patrizia Spuler

Certo. I siti di foto servono a far vedere le tue foto, ma anche a presentarti come persona che qualcuno potrebbe voler ingaggiare. La fotografa Patrizia Spuler, basata in Svizzera, fa un ottimo lavoro presentandosi come una presenza amichevole e professionale direttamente nella home, con link ben visibili ai suoi profili social.

Patrizia Spuler
Design: Stockholm

Sergio Diaz

Come nel caso di Meduana, Sergio Diaz usa la versione scusa del template Miami in abbinamento alle sue vivide foto di viaggio. Il suo portfolio è organizzato in modo chiarissimo, e c’è anche uno shop dove gli aspiranti studenti possono iscriversi ai suoi corsi in Spagna.

Sergio Diaz
Design: Miami

Vianne Fotografie

Un bel slideshow, un caldo benvenuto, link ai suoi post di blog più recenti, e il gioco è fatto! Vanessa, la fotografa dietro le quinte di Vianne Fotografie in Germania, ha creato un sito di fotografia semplice e accogliente. Il suo uso del blog per mostrare i suoi lavori più recenti è eccellente, e anche il piazzare i link ai profili social direttamente nella barra di navigazione in alto invoglia gli utenti a seguirla.

Vianne Fotografie
Design: Rome

Grazie a tutti gli utenti Jimdo che ci hanno lasciato mostrare i loro bellissimi siti. Hai un sito di fotografia che vorresti condividere con noi? O alcuni trucchi del mestiere che hai imparato creando il tuo? Facci sapere nei commenti!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


5 Commenti

Le buzzwords più comuni, spiegate bene

HTTPS con Jimdo

Arriva la primavera. Con la nuova stagione arriva sempre aria di cambiamento, e magari anche la motivazione per creare un nuovo sito. Se sei nuovo nel magico mondo dei siti, scoprirai che è abitato da un mix elettrizzante di programmatori, esperti di design, specialisti del marketing e appassionati del fai da te. Comuni a tutti, come una sorta di dialetto, sono le buzzword. Come in tutte le situazioni, all’inizio è normale improvvisare, ma se vuoi davvero ambientarti in questo nuovo mondo, siamo qui per aiutarti.

 

Ecco una lista delle parole più comuni nel vocabolario dei siti web e che probabilmente incontrerai quando deciderai di creare il tuo sito.


Above the Fold/Sopra la piega

Solo perché si parla di siti non vuol dire che i termini siano super moderni. “Sopra la piega” si riferisce a tutto quello che si può vedere sulla tua pagina web senza scorrere verso il basso. Il termine viene dai quotidiani—con la prima pagina piegata a metà, tutto quello che si trova nella parte superiore è al di sopra della piega e più facile da leggere al volo. É in questa parte che i quotidiani mettono i titoli più interessanti, e anche tu dovresti fare lo stesso sul tuo sito. 

Anchor Link/Link àncora

Quando clicchi su un link e vai su un’altra pagina, di solito la visualizzi a partire dall’alto. E se invece volessi mandare i tuoi utenti ad un punto preciso della pagina, più in basso? I link àncora servono proprio a questo. Usa i link àncora per aiutare gli utenti a raggiungere una determinata sezione, più in basso nella stessa pagina o direttamente in un’altra. In questa pagina è spiegato come inserire un link àncora (Se invece vuoi mandare gli utenti nuovamente all’inizio della pagina, usa il bottone torna su).

Back End/Front End

Back end e front end di un sito si riferiscono a quello che è visibile al pubblico (front) e quello che può essere visto solo dal proprietario quando effettua il login per fare modifiche (back).

Call to Action (CTA)

Avrai spesso sentito dire che ogni sito (o addirittura ogni pagina) deve avere una call to action. Questo è perché quando gli utenti visitano il tuo sito, non vuoi che si limitino a leggere la pagina e passare alla prossima. Vuoi che facciano qualcosa: comprare il tuo prodotto, iscriversi alla tua newsletter, condividere la pagina… Ed è qui che entra in gioco la tua CTA. Di solito si tratta di un bottone che incoraggia il visitatore a fare quello che ti interessa—a compiere il passo successivo. Per creare una CTA sul tuo sito Jimdo, usa l’elemento bottone. Se non ci sono CTA sul tuo sito, stai perdendo l’occasione di coinvolgere i tuoi visitatori e convertirli (in senso commerciale) in clienti.

CMS (Content Management System)

Content Management System potrebbe tranquillamente vincere il primo premio per la parola più noiosa che esista, ma di fatto è un elemento importantissimo del tuo sito. È il software online che ti permette di aggiornare e gestire il tuo sito senza dover programmare. In altre parole è Jimdo—il sistema back end nel quale effettui il login per modificare il tuo sito.

Contenuto

 Ogni disciplina ha bisogno di un termine sofisticato per esprimere il concetto di “cose”, a i siti web non fanno eccezione. Tutte le cose che metti sul tuo sito—le immagini, i testi, i video, le GIF di gattini (vedi sotto) prendono il nome collettivo di “contenuti”.

 

Tutti questi elementi si trovano, convenientemente, nel corpo contenuti del tuo sito. Se senti qualcuno dire che “il contenuto è sovrano” quello che intendono è che le cose sul tuo sito—le informazioni effettivamente utili che fornisci—sono più importanti di qualunque elemento di design, colore, font, animazione, per quanti stilosi e accattivanti. In altre parole, non puoi mascherare un sito scarno da sito interessante. Devi prenderti il tempo di aggiungere contenuti utili e di qualità (Sentirai anche dire che Google e altri motori di ricerca premiano i contenuti di qualità nei loro risultati di ricerca, invece che le pagine farcite di parole chiave e di altri trucchetti SEO antiquati).

Titoli H1/H2/H3

Queste sigle indicano le dimensioni di un titolo in HTML. Il titolo grande in alto è un H1 (in HTML si scrive <h1>), il secondo di ordine di dimensione è H2, e via dicendo. In Jimdo si chiamano “titoli” (H1 è grande, H2 è medio, H3 è piccolo). I crawler dei motori di ricerca cercando all’interno del codice del tuo sito per questi tag per capire di cosa trattano le tue pagine. Quindi, quando senti dire che “devi mettere un H1 in alto in ogni pagina del tuo sito”, questo è quello che intendono (ed è anche un ottimo consiglio per la tua SEO).

Usa elementi titolo (H1, H2 o H3) per creare sezioni nella tua pagina.
Usa elementi titolo (H1, H2 o H3) per creare sezioni nella tua pagina.

Hero Area

Una hero area è un ampio spazio nella parte superiore della tua pagina che di solito è riservato a una foto a dimensione intera e ad un titolo. É la prima cosa che i tuoi visitatori vedono quando aprono la tua homepage, creando un effetto audace e drammatico (vogliamo dire eroico?). È un elemento di design al momento molto in tendenza e molti template di Jimdo lo hanno incorporato. Zurich, Rio de Janeiro, Stockholm e Miami, ad esempio. Con Jimdo puoi anche inserire un video della tua hero area. Se utilizzi una hero area, assicurati che l’immagine sia ad alta risoluzione.

Il template Rio de Janeiro ha un’accattivante hero area per una foto e un titolo.
Il template Rio de Janeiro ha un’accattivante hero area per una foto e un titolo.

Hosting vs. dominio

Nonostante molti servizi, incluso Jimdo, offrano un pacchetto che comprende sia dominio che hosting, queste sono due cose diverse. Il nome del dominio e l’indirizzo unico del tuo sito, dopo “www.” L’hosting è un servizio con il quale la compagnia che “ospita” il tuo dominio memorizza e gestisce i file associati al tuo sito. Di fatto, stai affittando spazio dalla compagnia che ospita i tuoi dati. Una volta che hai acquistato un dominio puoi spostarlo su un qualsiasi altro provider, come potresti fare con un numero di telefono cellulare, che rimane lo stesso anche se decidi di cambiare compagnia telefonica.

JPG / PNG / GIF

 Una volta che avrai iniziato a lavorare con gli elementi foto, vedrai che puoi caricare diversi tipi di file: i JPG sono i più comuni (la maggior parte delle foto sono JPG), ma i PNG sono meglio per loghi, grafiche o qualsiasi altro elemento per cui vuoi mantenere linee ben definite anche zoomando. GIF è il formato migliore per loghi, icone e simboli a bassa risoluzione, e ovviamente per meme animati con cagnolini. Per ulteriori informazioni sulle immagini, dai un’occhiata nel nostro Support Center.

La GIF che continua a dare....
La GIF che continua a dare....

Suggerimento: Come si pronunciano i nomi di questi formati? Domanda difficile! È comunemente accettato che si dica “jay-peg”, ma per quanto riguarda PNG e GIF la battaglia di opinioni è ancora nel pieno del suo corso. Alcuni dicono “ping” o pronunciano ogni lettera “p-n-g”. Alcuni dicono “gif” con una g dura come in “gusto” mentre altri usano la g dolce, come in “getto” Adesso che hai pubblicato il tuo sito, sei autorizzato a sviluppare una tua opinione al riguardo e a farla valere, dando del torto a chiunque non la pensi come te. Buon divertimento!

Lorem Ipsum

Quando inizi a creare il tuo sito o una nuova pagina con i modelli di impaginazione, noterai probabilmente che alcuni dei testi che già esistono hanno un aspetto curioso. Quasi fossero scritti in un’altra lingua. Niente panico: non ti abbiamo per sbaglio rifilato un CMS in latino–semplicemente lorem ipsum è il riempitivo standard utilizzato per ogni tipo di design. Lorem ipsum serve a far vedere il layout di una linea o di un paragrafo, senza aver un testo. È solo un altro modo per dire “inserisci il tuo testo qui, inserisci il tuo testo qui, inserisci il tuo testo qui.” I designer hanno imparato col tempo che se usano veri testi, il loro contenuto può distrarre dal design. Quando invece il testo è irriconoscibile, è più facile ignorarlo. Però ricordati di cancellare il lorem ipsum e sostituirlo con il tuo testo!

Responsive

Responsive è semplicemente un altro modo per dire “adatto a dispositivo mobile”. Significa che il sito risponde alle dimensioni dello schermo e vi si adatta automaticamente indipendentemente dal fatto che lo si stia visitando dal telefono, tablet, computer portatile o fisso. Quando non sito non è responsive the ne accorgi perché devi strizzare gli occhi e continuare ad ingrandire la pagina per poter leggere e vedere i contenuti.

Tutti i template di Jimdo sono responsivi
Le pagine Jimdo sono responsive e per questo fanno una bella figura su tutti i dispositivi.

Search Engine Optimization (SEO)

 È un termine che fa un po’ impressione, ma è un concetto relativamente semplice. SEO è il processo che rende il tuo sito più allettante per i motori di ricerca. I siti che compaiono tra i risultati della tua ricerca su Google non sono lì per caso. Visita il nostro Support Center per scoprire come fare a migliorare il ranking del tuo sito.

Sitemap/Mappa del sito

Una sitemap, o mappa del sito, è una lista di tutte le pagine del tuo sito. Di solito è organizzata come una traccia, come l’indice dei contenuti di un libro. Puoi utilizzare la sitemap in diversi modi. In primo luogo, può esserti utile per pianificare il tuo sito prima di iniziare a costruirlo (che è sempre una buona idea!). Questo tipo di sitemap non deve essere niente di sofisticato—un documento Word, una pagina del tuo blocco degli appunti, il retro di un tovagliolo—qualunque cosa che ti aiuti a tenere presente la struttura delle tue pagine va più che bene. In secondo luogo, puoi creare la tua sitemap in formato XML e inviarla a Google e agli altri motori di ricerca, in modo da rendere più facile per i loro crawler esplorare il tuo sito e aggiungerlo ai risultati di ricerca.

Nota: Una mappa del sito può anche essere una pagina sul tuo sito con link a tutte le tue pagine, come una guida. Jimdo crea questa pagina automaticamente per te su iltuosito.jimdo.com/sitemap. Idealmente però, i tuoi visitatori non dovrebbero avere bisogno di questa pagina per orientarsi perché i tuoi menu di navigazione dovrebbero essere comprensibili e facili da utilizzare.

UX

È l’abbreviazione per “user experience”, ovvero esperienza di navigazione. UX descrive l’esperienza che i visitatori hanno navigando sul tuo sito. Se vai su un sito e trovi tutto quello di cui hai bisogno velocemente e in modo efficiente, e senza stress, questa può definirsi una buona esperienza di navigazione. Se invece visiti un sito e non riesci a capire dove bisogna cliccare o rimani incastrato in un vicolo cieco senza trovare quello che stavi cercando, allora è una pessima esperienza di navigazione.

Widget/Plug-in

La parola widget può farti pensare ad un piccolo dispositivo o ad un aggeggio che puoi applicare a qualcosa di più grande e sofisticato—e in effetti questa è una definizione abbastanza accurata per un widget (o plug-in) di un sito. Si tratta di piccoli strumenti o programmi che puoi aggiungere al tuo sito perché svolgano un determinato compito o aggiungano una determinata funzione: la barra di ricerca, un calendario per le prenotazioni, un lettore musicale… I widget sono un ottimo modo per aggiungere delle funzioni al tuo sito (di solito disponibili gratuitamente) e nella maggior parte dei casi l’unico requisito che hanno è quello di copia-incollare qualche linea di codice in un elemento widget/HTML del tuo sito.


Naturalmente, esistono moltissime altra buzzwords nel mondo di internet. Ci sono altri termini che ti fanno venire il mal di testa? Faccelo sapere in un commento. Puoi anche cercare la definizione nel nostro Support Center.

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista
>> leggi di più

Nuove idee per ripartire alla grande
>> leggi di più

I migliori siti Jimdo che usano il template Stockholm
>> leggi di più


2 Commenti

22 dritte per creare il tuo sito fai da te

HTTPS con Jimdo

Che cos’è quel qualcosa in più che permette ad un sito fai da te di avere successo? Grazie ai nostri dieci anni di esperienza con milioni di siti,  qua a Jimdo abbiamo deciso di indagare, e abbiamo scoperto che il segreto sono una serie di piccole strategie che ti permettono di ottenere il massimo dal tuo sito fai da te. Indipendentemente dal tipo di contenuto.

 

Tempo di lettura: 3 minuti


Le 22 buone abitudini dei siti fai da te di successo

 Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei una tra le milioni di persone che hanno deciso di creare il proprio sito. Stai entrando in un territorio sconosciuto, imparando ad usare un nuovo strumento e accettando la sfida di un’idea completamente nuova—l’idea che chiunque possa creare il proprio sito e condividere la propria passione online.

 

Il primo passo l’hai già fatto. Adesso basta seguire i nostri suggerimenti collaudati per assicurarti che il tuo sito sia un successo:

 

1. Inizia con un obiettivo per il tuo sito.

Decidi con chiarezza ed in dettaglio cosa speri di ottenere e di cosa avrai bisogno per il tuo sito prima di iniziare.

2. Prendi ispirazione da chi ti ha preceduto.

Sei in buona compagnia! Dai un’occhiata alla gallery per vedere esempi di altri fantastici siti fai da te. Prendi nota di quello che ti piace, perché probabilmente sarai in grado di crearne la tua interpretazione sul tuo sito.

3. Pensa a chi sarà il tuo pubblico.

 Dire “chiunque” non vale! ;) Se sai a chi ti vuoi rivolgere, puoi creare un sito adatto alle loro esigenze. Definire il pubblico per il tuo sito (e chi invece ne è escluso) ti aiuterà a creare un sito più mirato e di successo.

4. Prenditi il tempo di creare un piano.

É la stessa cosa che fai quando prima di metterti a cucinare leggi tutta la ricetta—può sembrare noioso, ma ti farà risparmiare tantissimo tempo in futuro. Che tu voglia qualcosa di semplice o sofisticato, un piano d’azione per il tuo sito di aiuterà con la creazione.

5. Fai in modo che il tuo menu di navigazione stia su una riga.

Una barra di navigazione orizzontale che va a capo non fa una bella impressione. Il messaggio che da è “non riuscivo a decidermi su cosa mettere, quindi ho messo tutto”. Ridurre le voci della navigazione in modo che stiano tutte su un’unica riga darà un aspetto incredibilmente migliore al tuo sito, e per i tuoi utenti sarà più facile trovare quello che stanno cercando. Due piccioni con una fava.

Navigazione spezzata
Una navigazione spezzata su più righe rende… la navigazione difficile per i visitatori.
Puoi rimuovere alcune voci per farle stare tutte su una riga. Sì, così. Molto meglio!
Puoi rimuovere alcune voci per farle stare tutte su una riga. Sì, così. Molto meglio!

6. Completa le tue impostazioni SEO.

Molti saltano questo passaggio perché sono convinti che la SEO sia troppo avanzata per loro. É vero che alcune cose è meglio lasciarle fare ad un esperto piuttosto che cercare di arrangiarsi (tagliare i capelli e operazioni a cuore aperto, ad esempio), ma la SEO non è una di queste cose. Se completi il titolo del sito, delle sottopagine e la descrizione delle sottopagine (ecco come fare), puoi già darti una bella pacca sulla spalla.

7. Investi nel tuo dominio.

Quando acquisti un abbonamento ricevi automaticamente un dominio personalizzato, e tutti i loghi e le pubblicità spariscono dal tuo sito—entrambe queste cose segnalano ai tuoi visitatori che per te il tuo sito (e il tuo business) sono una cosa seria.

8. Scegli un nome facile da pronunciare.

 Può capitare che il nome ideale per il tuo dominio non sia disponibile, ma cercadievitareunnomedominiotroppolungo.it. Ah, ed è anche meglio-evitare-i-trattini.it.

9. Considera il tempo che ti serve per collegare il tuo dominio.

Se stai trasferendo il tuo dominio su Jimdo o usando un dominio comprato da un’altra compagnia, tieni conto del tempo che serve per collegarlo al tuo sito—il processo può richiedere da qualche ora a qualche giorno, a seconda del tuo provider.

10. Non perdere di vista l’indirizzo email con cui è registrato il suo dominio.

Soprattutto se è registrato con un provider esterno. Perdere le tracce del tuo dominio (o lasciarlo scadere per errore) può essere un’esperienza fastidiosa.

11. Controlla come il tuo sito appare sui cellulari.

Tutti i template di Jimdo sono responsivi e il tuo sito si adatterà automaticamente alle dimensioni di ciascuno schermo. In ogni caso, è sempre meglio controllare utilizzando la modalità di visualizzazione—e verificare che il font sia abbastanza grande da permettere a chiunque di leggere facilmente.

Tutti i template di Jimdo sono responsivi

12. Parti in vantaggio con i modelli di impaginazione.

Una pagina bianca può intimidire, ma con i modelli di impaginazione puoi scegliere una pagina già strutturata, con tutti gli elementi già allineati, e semplicemente riempirla con i tuoi contenuti. Una passeggiata!

13. Usa solo immagini ad alta risoluzione.

Stiracchiare un’immagine a bassa risoluzione fino alle dimensione di una grande è come fare un riporto. Puoi provarci, ma non ingannerai nessuno. Se le tue foto sono granulose, sfocate, o con pixel in bella vista, arrenditi all’evidenza… e cerca in uno dei portali che mettono gratuitamente a disposizione foto professionali.

Quando cerchi di ingrandire un’immagine piccola, spuntano i pixel…
Quando cerchi di ingrandire un’immagine piccola, spuntano i pixel…

14. Considera di investire in un logo.

Un logo creato da un professionista può costare anche più di un sito, ma è un elemento del branding che puoi utilizzare anche sui social —e che sta benissimo nell’header del tuo sito! 99designs offre dei pacchetti convenienti.

15. Utilizza un logo con uno sfondo trasparente.

Visto che siamo in tema loghi, è meglio utilizzarne uno che abbia lo sfondo trasparente (solitamente in formato .PNG). In questo modo non avrai una cornice intorno al tuo logo.

Utilizza un logo con uno sfondo trasparente

16. Sfrutta le icone gratuite.

Lo sapevi che esistono tantissime icone creative che puoi usare gratuitamente? Sembra troppo bello per essere vero, ma ci sono tantissimi siti che ti permettono di scaricare a costo zero icone che poi puoi caricare sul tuo sito come immagini.

Icone gratuite
Alcuni esempi di icone gratuite da www.flaticon.com

17. Colori e font vanno sempre in coppia.

Scegli due font (uno per i titoli e uno per il testo) e due colori, e rimani fedele alla tua scelta. Se non sei esperto di web design inizia con questa regola e il tuo sito avrà un aspetto semplice e omogeneo.

18. Usa spazi bianchi nel tuo design

Invece di ammassare una montagna di contenuti in una pagina web, è meglio lasciare ad ogni pezzo il proprio spazio, sotto forma di vero e proprio spazio vuoto intorno. I siti che hanno la giusta quantità di spazio bianco sono più semplici da leggere e navigare.

Usa spazi bianchi nel tuo design
Lascia dello spazio vuoto sul tuo sito per un aspetto ordinato.

19. Spezza il tuo testo in brevi paragrafi.

Leggere dallo schermo non è facile, e i visitatori del tuo sito molto probabilmente non leggeranno quello che hai scritto parola per parola.

Aiutali organizzando il testo in brevi paragrafi. Usa colonne, titoli, elenchi puntati, e spazi bianchi (vedi sopra) per rendere le tue parole più facili da assimilare.

20. Fai in modo che il tuo contatto sia facilissimo da trovare.

Il tuo sito fai da te è probabilmente il modo più semplice di iniziare una relazione con nuovi clienti, se spieghi loro chiaramente come fare. Metti i tuoi contatti nella sidebar o nel footer in modo che appaiano in tutte le pagine—a meno che tu non voglia mantenere un alone di mistero e non vuoi che nessuno si metta in contatto con te.

21. Impare ad usare qualche widget.

Se riesci ad immaginarlo, probabilmente esiste già un widget che può aiutarti a farlo. I widget sono delle piccole aggiunte al tuo sito che migliorano alcune funzioni. Come ad esempio un widget per le prenotazioni, un calendario, o un formulario per donazioni. Ne esistono un’infinità e sono semplici da installare (e spesso gratuiti), anche se sei un principiante.

22. Ricordati che puoi farti aiutare.

Se ti blocchi, non scoraggiarti. Il nostro team di supporto a sempre a tua disposizione—e abbiamo anche i nostri Jimdo Experts pronti ad aiutarti con il design del tuo sito.


Hai imparato qualcosa anche tu mentre creavi il tuo sito? Lascia la tua perla di saggezza nei commenti.

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista
>> leggi di più

Nuove idee per ripartire alla grande
>> leggi di più

I migliori siti Jimdo che usano il template Stockholm
>> leggi di più


2 Commenti

Proteggi il tuo sito con HTTPS

HTTPS con Jimdo

Da ora Jimdo ha un nuovo livello di sicurezza! Nei prossimi giorni attiveremo senza costi aggiuntivi il protocollo HTTPS su tutte le pagine dei vostri siti. Questo tipo di tecnologia garantisce una connessione sicura tra il vostro browser e il vostro sito e protegge le informazioni di chi naviga sulle vostre pagine.

 

Non appena il protocollo HTTPS sarà attivo sui siti Jimdo, la connessione sicura apparirà come una piccola icona a forma di lucchetto nella barra in alto del browser, di fianco all’indirizzo web.


Quali sono i vantaggi di HTTPS?

Jimdo applica già il protocollo HTTPS a tutti gli shop online, ma stiamo attualmente estendendo lo stesso livello di protezione a tutte le altre pagine. Il protocollo proteggerà tutte le sezioni di ciascun sito, beneficiando sia te che chi le visita. I vostri clienti avranno la garanzia di potersi fidare del vostro sito e che i loro dati personali sono al sicuro.

 

HTTPS è un vantaggio anche livello di SEO: Google attribuisce ai siti sicuri un ranking più alto!

 

La parte migliore è che non devi fare assolutamente nulla. L’aggiornamento avverrà automaticamente, lasciando inalterati il contenuto e il design del sito- mentre dietro le quinte voi e i vostri visitatori usufruite della migliore protezione e della più avanzata tecnologia. Mettetevi comodi, rilassatevi e goditevi il piacere di sapere che noi ci stiamo prendendo cura del vostro sito.

Se ci sono stringhe di codice sotto forma di Widget, elemento HTML o nell’area di intestazione personalizzata, potreste ricevere un avviso dal browser che indica “contenuto insicuro”. ” Se dovesse succedere, basta seguire queste rapide istruzioni.


Non vediamo l’ora di convertire tutti i nostri siti Jimdo in HTTPS per incrementare il nostro livello di sicurezza e migliorare ulteriormente il vostro sito!

Nico Scagliarini

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


29 Commenti

Signore e signori: la nuova toolbar per i vostri siti

La toolbar dei vostri siti è tutta nuova: più usabilità, più spazio per i vostri contenuti, più voglia di lavorare ai vostri progetti con la chiarezza della nuova struttura.

Accedendo subito al vostro sito, potrete scoprire il nuovo look e la nuova straordinaria usabilità del cuore del vostro sito.

 

Non si vede, ma c’è: gli aggiornamenti sono stati costruiti sulle nuove tecnologie, per maggiore velocità di caricamento dei contenuti e dei vostri aggiornamenti.


Perché questo aggiornamento? Abbiamo investito tempo ed energia nell’osservare come le funzioni vengono usate, abbiamo testato l’usabilità del sistema e raccolto tutte le informazioni necessarie per preparare un Jimdo migliore, offrendovi una migliore esperienza con il vostro sito.

 

Certo qualche clic di routine vi porterà a destra, mentre adesso tutte le impostazioni adesso sono a sinistra, ma siamo sicuri che la bellezza del nuovo stile vi conquisterà presto, facendovi dimenticare la vecchia strada. Naturalmente tutti gli articoli del Support Center sono già aggiornati.

I miglioramenti

Design chiaro -- Anche l’occhio vuole la sua parte

Il sistema è più uniforme nel design, la nuova struttura facilita il lavoro sul sito e dà più spazio nella visualizzazione del tuo sito. I nuovi colori danno un pizzico di energia e naturalmente supportano il riconoscimento delle aree.

Struttura chiara -- Finita la ricerca senza fine

La toolbar è suddivisa per aree tematiche più definite e intuitive. Quelle per uso quotidiano sono nello scaffale più vicino, le altre sono in alto, ben visibili, ma non in mezzo.

Sistema più veloce -- Più tempo di qualità

A nessuno piace stare in sala di attesa! Il vostro tempo è prezioso e grazie alla tecnologia del nuovo sistema, i tempi di attesa saranno più brevi.

Cosa succederà: tutti i siti registrati a partire dal 3 novembre avranno la nuova toolbar. I siti già registrati, saranno aggiornati gradualmente nel mese di novembre. Naturalmente vi annunceremo il passaggio alla nuova interfaccia via email.

FAQ

I contenuti dei nostri siti cambieranno?

No, i contenuti, il design, lo stile restano come sono. Solo gli amministratori del sito visualizzeranno la nuova toolbar.

Quando ci sarà l’aggiornamento?

I nuovi siti registrati dal 3 novembre hanno già la nuova toolbar, per tutti gli altri siti registrati precedentemente, l’aggiornamento sarà durante il mese di novembre. 

Come convertiamo i nostri siti alla nuova toolbar?

Relax, facciamo tutto noi. Vi contatteremo via email per farvi sapere quando è arrivato il momento ed evitare disorientamento.

Vorremmo tenere la vecchia toolbar, si può?

Ci fa piacere che siate affezionati al vecchio Jimdo, ma non è possibile tenerlo attivo per singoli siti. Siamo davvero entusiasti delle novità e crediamo che sia l’evoluzione naturale del sistema, a vantaggio di velocità e usabilità per tutti voi.

La toolbar dei vostri siti è più bella, più organizzata, più immediata nell’utilizzo, il sistema più veloce. Che fare con tutto quel tempo risparmiato? Leggere gli altri articoli del nostro blog! ;) 

 

Se un pelino di curiosità vi è venuta, lasciateci il vostro commento.. siamo curiosi pure noi.

Monica Dametto

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


24 Commenti

Natale 2016: ci siamo, è tempo di preparare il negozio

No niente paura, c'è ancora tempo, l'albero ha ancora le lucette spente, ma è tempo di testare se le lampadine funzionano ancora, pensare a come quest'anno volete addobbare il vostro negozio online e offline, controllare le scorte e preparare una strategia di spedizione allettante.

 

Le idee sono tante, noi vi proponiamo 5 spunti di ispirazione, per cominciare a pensare al piano ed essere preparatissimi per il caldo e frenetico mese di dicembre. 


1. Esserci, lì dove sono i vostri clienti

Come comunicano i vostri clienti? Non basta essere online, è importante esserci con il canale giusto - tweet this! :)

 

I nuovi canali di interazione sono preziosi, spesso gratuiti, velocità di reazione e target, sono caratteristiche che maggiormente li differenziano e certamente fattori da considerare come alternative e opzioni aggiuntive alla classica Email

  • Social media: 

Siate ancora più presenti sui vostri canali social. Oltre a postare idee regalo o i vostri best seller, usate i social media per rispondere a richieste e feedback

  • Chat:

La chat è ideale per i clienti in cerca di risposte immediate. Importante è comunicare gli orari in cui il servizio è disponibile, solitamente i widget di chat permettono di inviare comunque un'email quando non vi è possibile essere online per rispondere ai potenziali clienti. Vi consigliamo sono SnapEngage in abbonamento,  Userlike, Pure ChatOlark anche con versione gratis.

  • Telefono:

Probabilmente è il primo canale che avete attivato, naturale per chi ha un negozio. Accertatevi che la comunicazione rispetto agli orari di disponibilità sia chiara e magari valutate l'opzione numero verde.

  • Whatsapp:

Dove sono i vostri clienti? Usano Whatsapp più volentieri del telefono? Testate il canale e valutate se per voi e i vostri clienti è un'opzione valida.

 

Black Yeti ha aggiunto un piccolo pop-up per mostrare la Live Chat, addirittura multilingua, usando il widget Pure Chat. Quando non sono disponibili impostano la chat in “modalità messaggio”.
Black Yeti ha aggiunto un piccolo pop-up per mostrare la Live Chat, addirittura multilingua, usando il widget Pure Chat. Quando non sono disponibili impostano la chat in “modalità messaggio”.

2. Segnalate i "prodotti interessanti"

Hai comprato il té matcha? Potrebbero interessare anche i biscotti e la farina.

Raccomandare i prodotti in linea con un certo tipo di scelta, può essere un consiglio bene accetto per il cliente e una possibilità di vendere un altro prodotto per voi.

 

Come fare su Jimdo? 

1. Aggiungere una slideshow di prodotti consigliati, sempre in fondo alla pagina del prodotto, come contenuto Galleria:

2. Usare il catalogo con una buona struttura di tag per prodotto, è molto comodo e l'ideale quando avete tanti prodotti e tante categorie diverse. Scoprite qui come creare un Catalogo.

Una dei fattori determinanti per la scelta nell'acquisto è sicuramente il prezzo degli articoli, se è un'idea che può fare al caso vostro, magari proprio in vista del prossimo vicinissimo Natale 2016, allora potreste creare pagine con cataloghi per prezzo, usando quindi tag per categorie di budget o duplicando i prodotti e spostandoli in pagine dedicate.

3. Design per il Natale

Senza esagerare con giungla di luminarie, addobbi e effetti speciali, aggiustare l'atmosfera del vostro sito e dei canali social che usate è certamente raccomandabile. Importante è avere un piano, in modo che il risultato finale sia un concetto pulito, armonioso e consequente in ogni canale. 

 

Idee per lo stile...

  • Potete creare grafiche a tema natalizio potete usare programmi gratuiti come Canva, Over, o ancora Snappa
  • Foto natalizia per lo sfondo o l'header del vostro sito
  • Aggiunta di dettagli come icone di fiocchi, palline, pacchi regalo, ai titoli o pagine del sito
  • gli effetti speciali come la neve, possono essere carini su siti che hanno uno stile pulito, senza troppi contenuti. Importante è ricordarsi di togliere il widget appena le feste sono finite
È semplice creare una grafica a tema per il vostro sito. Ecco un esempio che abbiamo realizzato con Snappa.
È semplice creare una grafica a tema per il vostro sito. Ecco un esempio che abbiamo realizzato con Snappa.

4. Strategia delle spedizioni gratuite

Il modo più semplice per far felice un cliente online è offrire la spedizione gratuita.

La strategia della spedizione gratuita, anche solo per un periodo speciale dell’anno, aumenta le vendite e riduce il classico abbandono del carrello prima della conclusione dell’ordine.

Nell’e-commerce infatti  quasi la metà dei carrelli viene abbandonata a causa delle spese di spedizione, ritenute eccessive. Diversi studi inoltre dimostrano che le spedizioni gratuite convertono meglio degli sconti, anche nel caso in cui lo sconto valga di più rispetto ai costi di spedizione. Valutate i vostri margini e considerate anche questa opzione per uno shop a prova di concorrenza natalizia.

5. La vostra offerta speciale

Anche voi siete più contenuti quando pagate meno di quanto previsto? La sensazione di aver risparmiato mette di buon umore e valorizza ancora di più l’acquisto. Siate creativi e stupite i vostri visitatori con uno sconto. 

 

Con Jimdo è semplice impostare le Offerte sui vostri e-commerce. Basta cliccare sul prodotto che volete mettere in offerta e aggiornare il Prezzo e il Prezzo di listino (funzione disponibile per siti JimdoPro e JimdoBusiness).

 

Impostate il prezzo originario come Prezzo di listino o Prezzo consigliato e il prezzo dell’offerta come Prezzo. In questo modo il sistema mostrerà il prezzo originale come prezzo barrato e come prezzo finale il prezzo in offerta.

Se avete un sito JimdoBusiness avrete anche la possibilità di creare Buoni sconto per il periodo delle festività. Come usarli e a chi destinarli dipende dalla vostra strategia di vendita. 

 

Potete incoraggiare acquisti successivi, anche generando un buono sconto per il prossimo acquisto, pubblicandolo nella pagina di Conferma dell’ordine. Il cliente riceverà il buono sconto valido per futuri acquisti e sarà invogliato a tornare nel vostro e-commerce.

Conclusione


Ci auguriamo che con questi 5 spunti il vostro negozio online si presenti tirato a lustro per le feste, pronto a conquistare i visitatori natalizi.

E voi Jimdonauti, avete altri spunti da segnalarci, accorgimenti che avete adottato nel vostro negozio online o che avete notato in altri e-commerce?

Vi aspettiamo su Facebook nel gruppo Academy, per parlare delle vostre idee per il prossimo Natale 2016.

Francesca Cazzaniga

Content & Communication 

Articoli correlati:

Natale 2016: ci siamo, è tempo di preparare il negozio
>> leggi di più

Pagare online con carta di credito. Jimdo presenta Stripe
>> leggi di più

Come preparare il tuo negozio online per Natale
>> leggi di più


24 Commenti

Principi base di web design

Iniziare a creare un sito web è un momento cruciale, in cui diventa evidente quanto è importante avere un piano strutturato rispetto a quali contenuti sono rilevanti per il proprio target e come il design deve supportare il marchio e il messaggio.

 

La giungla di opzioni di stile, pagine e widget, può sabotare l’intero progetto. Per questo è importante avere le idee chiare e un piano a cui far riferimento nel momento in cui si deve prendere una decisione, evitando di farsi prendere dal piace a me = piace a tutti, che mette in secondo piano quello che invece serve al vostro progetto per essere efficace.

 

La verità è che i siti che hanno successo, seguono dei principi semplicità e familiarità agli occhi del visitatore e facilità di navigazione. La ricerca di Google - Users love simple and familiar designs -  conferma che i visitatori preferiscono siti in cui la decisione è possibile a colpo d’occhio.


La semplicità è la vera sfida nella realizzazione del vostro sito web - tweet this! :)  - in questo articolo vi presentiamo i principi chiave su cui basare le vostre decisioni di design, senza perdervi nella giungla.


Paradosso della scelta

L’espressione “l’imbarazzo della scelta” esiste in diverse lingue e ciò non sorprende: più la scelta sia ampia, più alta è la propensione a non prendere una decisione. E quando la decisione viene presa, la propensione a sentirsi insoddisfatti, rispetto alla scelta è maggiore. Questo è Paradosso della Scelta.

 

Questo fenomeno è ben noto a chi opera nel settore commerciale, ed è strategico anche per la struttura e lo stile del vostro sito. L’ampia scelta di pagine di navigazione, come di prodotti o articoli del blog, potrebbe scoraggiare i vostri visitatori, piuttosto che invitarli a restare sul vostro sito.

Ecco un esempio di sito web che ha un numero ideale di scelte rispetto al passo successivo sul sito: l’impaginazione dei contenuti mostra cosa leggere prima e dove andare dopo.

 

Come il paradosso della scelta influisce sul vostro sito?

  • Quale azione volete che i vostri visitatori facciano sul vostro sito? Definite la vostra Call to Action: la registrazione alla newsletter, l’acquisto di prodotti, la partecipazione a un sondaggio, all’offerta stagionale, la condivisione di contenuti. Focus sul vostro obiettivo per ogni decisione di design.
  • Mantenete la navigazione breve e chiara. Una regola di massima è quella dei 7 link di navigazione, evitate di usare frasi o nomi composti per le pagine.
  • Impaginate le vostre Call to Action secondo l’obiettivo. Meglio se una per pagina, quando non è possibile, rendetele identificabili separatamente e per importanza, lavorando su posizione e le opzioni di stile: dimensioni titoli, colori.
  • Se il vostro è un sito e-commerce, valutate se è il caso di usare tag di prodotto per suddividere in categorie la vostra offerta. L’uso del catalogo per categorie si rivela strategico per favorire la navigazione sul vostro sito e facilitare la scelta.

Gerarchia visiva

Dopo aver ridotto al minimo necessario la scelta, il passo successivo è la priorizzazione delle informazioni sulle pagine del vostro sito. A tal proposito si parla di gerarchia visiva, ovvero segnalare l’importanza dei contenuti sulla pagina, usando titoli, colori e posizione.

I contenuti più importanti sul vostro sito avranno maggiore visibilità sulle vostre pagine.

 

L’importanza è naturalmente connessa al vostro obiettivo, volete vendere? Il link al negozio dovrà essere in pole position in navigazione, se lo rendete accessibile anche con una call to action, dovrà avere un titolo ben visibile, una didascalia esaustiva e un’immagine che rappresenta il vostro brand.

 

Guardate la pagina di esempio, 6 bottoni, 6 azioni diverse, sensazione di disordine. Molto probabilmente i visitatori di questo sito passeranno al link successivo nei risultati di Google.

Come definire la gerarchia dei contenuti?

Dimensioni
Più grande = più importante. Più piccolo = meno importante.


Colore
Il colore è un importante elemento del vostro brand, è anche uno strumento per evidenziare parti di un testo, metterlo quindi in evidenza rispetto agli altri.


Posizione
Considerando la classica impaginazione a F e Z, le informazioni più importanti sono generalmente in alto sulla pagina, più si scrolla verso il basso per cercare informazioni, meno si legge. Le informazioni a sinistra hanno tradizionalmente più importanza rispetto a quelle posizionate a destra. 

Per applicare queste dritte nel vostro sito considerate:

  • Lo strumento fondamentale per creare gerarchia dei contenuti è il Titolo. Con le impostazioni dell’editor di stile definite dimensioni, carattere e colore dei titoli 1-2 e 3. Userete in alto sulla pagina il Titolo 1 e a seguire gli altri due.  
È molto importante usare i titoli nell’ordine anche per motivi di SEO, faciliterete infatti l’indicizzazione dei vostri contenuti da parte dei robots di Google. Naturalmente potete anche ingrandire contenti di testo con la formattazione, ma non puntate solo su questa opzione.
  • Iniziate con un modello di impaginazione.

Quando create una nuova pagina del vostro sito, iniziate con uno dei modelli predefiniti di impaginazione. Vi aiuteranno a non perdere di vista l’usabilità e l’equilibrio, una volta selezionato a seconda della destinazione d’uso della pagina, basterà sostituire i contenuti di esempio con i vostri.

 

La definizione spazio bianco si riferisce allo spazio vuoto attorno ai vostri contenuti. Non deve essere necessariamente bianco, ma vuoto. La funzione e l’importanza dello spazio bianco, sta nel dare respiro ai contenuti, facilitandone la messa a fuoco e influendo inevitabilmente sulla gerarchizzazione degli stessi.

 

Ecco il nostro sito di esempio con il contenuto intervallo e senza i bottoni di call to action. Notate la differenza?

Come creare più spazio bianco sul vostro sito

  • Il contenuto intervallo è indispensabile
  • anche il contenuto colonna è un valido supporto per centrare o posizionare lateralmente, lasciando due colonne vuote

Per creare uno spazio fra 2 contenuti, potete anche inserire i contenuti in colonne e usare una colonna vuota centrale per separarli. Cliccando e trascinando i bordi potrete aggiustare le dimensioni.  

 

  • Linea di separazione per dividere le aree della pagina
  • Anche i testi devono respirare strutturandoli in paragrafi distinti, usando sottotitoli e intervallo, facilitate la lettura e favorite la permanenza sul sito dei vostri visitatori.

 

L’esempio che segue mostra la gerarchia visiva e lo spazio bianco in azione. L’effetto è riposante ed le informazioni importanti sono in evidenza, come anche l’azione principale che si invita a fare con la call to action.

Nel dubbio, optare per la semplicità è la mossa giusta

L’insegnamento più importante è certamente che nella creazione di un sito, decidete quali contenuti mettere, quali lasciare fuori dal progetto. Quando il vostro obiettivo e priorità sono chiari, creare il design del vostro sito, sarà un percorso di scelte naturali e che trovano riscontro nelle statistiche del vostro sito.

 

Se vi troverete davanti alla giungla, fermatevi, guardate il vostro piano iniziale, è lì che troverete l’itinerario senza trappole, quello delle semplicità.

 

Ci sono altri aspetti del design  che trovate stimolanti, o particolarmente impegnativi? Vi aspettiamo in Academy su Facebook per confrontarsi sul tema con la community.

Monica Dametto

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista
>> leggi di più

Nuove idee per ripartire alla grande
>> leggi di più

I migliori siti Jimdo che usano il template Stockholm
>> leggi di più


0 Commenti

Il tuo sito fit per l'autunno. 3 fasi per il programma vincente

Rientrati dalle vacanze abbronzati, rilassati e coccolati dalle delizie culinarie tipiche delle località che avete visitato? Fantastico, ora siete carichi per ripartire con un salutare training per il vostro sito. In questo articolo vogliamo seguirvi nel training per iniziare alla grande e usare gli attrezzi web ad hoc per potenziare il vostro sito. Solo 3 fasi per rimettersi in forma, siete pronti?

1. Fase Detox: la pulizia del sito

La cura detox non piace mai a nessuno, ma è importante per schiarire le idee e stimolare la creatività. Per i vostri siti significa rimuovere i contenuti inutili. Ma come fare a riconoscerli?

 

Chiedetevi prima di tutto qual è l'obiettivo del vostri sito, poi andate sul vostro sito e rimuovete ciò che...

  • Dopo un'oggettiva analisi, piace solo - ma proprio solo a voi
  • Non è in linea con il vostro brand o non aiuta in alcun modo a capire di che cosa vi occupate
  • Lampeggia, ha alto volume o effetti speciali anni '90
  • Rende difficile la navigazione sul vostro sito 
  • È un logo datato, a bassa risoluzione e sfondo bianco sullo sfondo colorato del template
  • È un video di sfondo troppo veloce e a bassa risoluzione
Foto by Xochi Romero - Unsplash
Foto by Xochi Romero - Unsplash

2. Training e potenziamento del sito

La fase 2 è ricca di esercizi e dritte per rimettere in forma il vostro sito. Valutate quali sono le zone da tonificare e scegliete poi gli attrezzi giusti. 

1. Barra proteica e ricca di calcio - 20% buono sconto!

Il primo attrezzo indispensabile per il vostro progetto online aziendale è un sito web professionale, l'ossatura è più stabile quando è forte di dominio, indirizzi email, opzioni SEO avanzate,  un negozio online più flessibile e ampio.  

 

Questa sferzata energetica è disponibile qui, con un'eccezionale promozione sul primo anno di abbonamento, valida fino a sabato 17 settembre incluso, per i nuovi siti Pro & Business *:

 

JimdoPro a soli 62,4 € invece che 78 €

JimdoBusiness a soli 144 € invece che 180 €

 

Usate il buono sconto: 

ENERGY-4-MYPAGE

* La promozione vale per i nuovi siti, non per i rinnovi di abbonamenti già attivi e per gli upgrade da JimdoPro a JimdoBusiness.

2. Rafforzamento del messaggio

Le immagini professionali supportano il vostro brand e il messaggio della vostra comunicazione. Il rafforzamento è possibile con immagini professionali da PhotoSnack. La piattaforma ha un pacchetto base gratuito e vi permette di integrare nel vostro sito ottimi slideshow professionali e mobile friendly. Avete già ottime foto su canali diversi? Create il vostro portfolio dai vostri account Facebook, Flickr e Instagram.

3. Energizzare la community

L'interazione con la vostra community, con il vostro pubblico, i vostri clienti, è energizzante ecco perché una buona strategia social è parte integrante della vostra comunicazione digitale. Se volete usare bottoni di condivisione mobili sui vostri siti e consultare statistiche allora fate qualche esercizio con AddThis, che ha un'ottima versione gratuita.

4. Organizzazione e costanza

Google Calendar è il classico widget per visualizzare appuntamenti sui vostri siti, ma se volete uno tool con più funzionalità, ci sono davvero strumenti interessanti per i vostri progetti:

  • Avete un ristorante? OpenTable è il widget per le prenotazioni dei tavoli.
  • Personal trainer? Salone per capelli? Lezioni di Yoga? Provate BookingBug 
  • Se affittate la vostra casa vacanze, considerate AvailabilityCalendar, che sincronizza le prenotazioni con  Airbnb, Google, FlipKey by TripAdvisor, e altri ancora.
  • Se il vostro è un hotel, una struttura con molte stanze allora vi consigliamo Bukly, collegato naturalmente alle più importanti piattaforme di prenotazioni: booking.com, Expedia, HRS, Agoda, Tripadvisor, Airbnb, Venere.com e altri ancora.
  • Per i vostri eventi vi raccomandiamo Ticketleap o Eventbrite (anche in italiano), con cui potete sia creare un evento e integrarlo come widget nel vostro sito, che vendere biglietti con un clic. E se il vostro evento è gratuito, nessun costo per le prenotazioni.

5. Vendere prodotti digitali

Come vendere la vostra musica, video, ebook, fumetto sui vostri siti? Gumroad è ottimo per la facilità di integrazione sul sito, possibilità di creare un piano di sottoscrizione per il tuo prodotto digitale, gestire i tuoi abbonati e inviare loro aggiornamento tramite il pannello di gestione. 

6. Ascoltare la community

Ad oggi Disqus è probabilmente la migliore piattaforma per interagire con la vostra community. Ogni commento ai vostri articoli può essere pubblicato dal profilo Disqus o dal vostro canale social preferito, oltre alle notifiche di risposta ai commenti, Disqus vi permette anche di farvi seguire, quindi di inviare ai vostri affezionati, notifiche della pubblicazione di nuovi articoli 

Curiosi di provarlo? Iscrivetevi e lasciate il vostro commento a questo articolo, anche il blog di Jimdo usa Disqus! 

7. Scoprire nuovi orizzonti

La direzione è ancroa quella giusta o va aggiustata un pochino? Importante è fermarsi e  leggere risultati obbiettivamente. Chiedere dei feedback con un sondaggio può aiutare ad aggiustare il tiro. Con Wufoo potete creare sondaggi personalizzati, integrato via widget nel vostro sito. Tutte le risposte sono consultabili online o scaricabili in comodo .csv. Il sondaggio è utile per sapere se il vostro pubblico è soddisfatto, se ci sono altre idee interessanti da provare, se le campagne per il vostro brand sono efficaci.

3. Alimentazione nutriente

Ripulito e in forma il vostro sito ha bisogno di continuare sulla buona strada con una sana alimentazione, fatta di contenuti di qualità, rilevanti per i vostri visitatori e per Google, pubblicati con costanza. Facendo attenzione a promuoverli sui canali social e facendo un uso sapiente delle impostazioni SEO per pagine e blogpost.

Concludendo...

Dopo una pausa, ci vuole sempre un piccolo sforzo per ricominciare. Ma quando i risultati arrivano.. ah, che soddisfazione! A chi piace il gioco di squadra, raccomandiamo di fare un salto su Facebook, nel gruppo Jimdo Academy troverete supporto e dritte dei Jimdonauti e del Jimdo Team.

Monica Dametto

Jimdo Team 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Aggiungi la tua mail Google Apps o Microsoft Office 365 al tuo sito!
>> leggi di più

Il tuo blog può darti ancora di più!
>> leggi di più

Le nuove funzionalità del blog: ancora meglio di prima!
>> leggi di più

24 Commenti

Come scegliere il template per il vostro sito

La scelta del template è importante per l’intero progetto che volete realizzare, influisce sull’usabilità del sito, sull’effettività del sito e sul design intero. È importante sceglierlo bene, dopo aver fatto le dovute considerazione della direzione che il vostro progetto deve prendere per avere successo.

Anatomia di un template

Cominciamo con un’informazione chiave: i template di Jimdo sono realizzati in base alla struttura di un sito, non in base ai contenuti che volete pubblicare. Se il vostro deve essere un sito di un ristorante, di un’associazione o di uno studio professionale, scegliere un template con immagini tematiche, non significa avere un sito ad hoc per quel settore. I contenuti di esempio in ogni template sono pensati per darvi spunti sull’impostazione delle pagine e lo stile del vostro design.

 

Quando scegliete un template, state scegliendo come raccontare la vostra storia - tweet this! :) - come i vostri visitatori si muoveranno sul vostro sito, quali informazioni pubblicate arriveranno al destinatario e come.

 

Ecco perché per la scelta del vostro template è importante guardare alla posizione delle varie componenti e a come funzionano.

Le parti del template:

  • Header: la parte superiore del sito, generalmente l’area in cui si trovano il logo e il titolo del vostro sito.

 

  • Navigazione: la navigazione è il menu delle pagine e sottopagine del vostro sito, i livelli di navigazione sono 3 e in diversi stili. Il breadcrumb, drop-down, slide-in e il classico orizzontale.

 

  • Sfondo: può essere personalizzato con video o immagini, a che diverse per ogni pagina, si trova sotto il corpo contenuti e l'header. Impostando un video in alcuni template può diventare il protagonista dell'Header per una home ad effetto.

 

  • Sidebar: la sidebar è l’area in cui i contenuti pubblicati vengono poi visualizzati su tutte le pagine del sito. Generalmente per social media, contatti, partner, pagamenti offerti o presenza sui media. A seconda del template la sidebar può essere posizionata in basso, a destra o a sinistra rispetto al corpo contenuti.

 

  • Corpo contenuti: il cosiddetto body del vostro sito è l’area centrale del vostro sito, quella in cui pubblicate la parte consistente di contenuti in ogni singola pagina. 

 

  • Footer: quest'area è destinata ai link che spesso sono requisiti legali del sito, per es. Condizioni e termini generali, Dichiarazione privacy, ecc.

Domande chiave per la ricerca del template

Come deve essere l’header del mio sito?

Se ancora non avete un logo per il vostro progetto, forse è arrivato il momento di averlo. Magari il logo lo avete già ed è il momento di fare un restyle? Importante è che sia presente nel vostro Header, visibile in tutte le pagine del vostro sito.

 

A seconda del template che sceglierete, impostando la foto di sfondo personale, questa apparirà in modo come sfondo del vostro logo e titolo del sito. Naturalmente potete usare come sfondo anche un colore che metta in risalto il vostro logo e abbia un effetto più calmo rispetto a una foto o uno slider. 

 

Template con header ampio: Barcelona, Amsterdam, Cairo, Shanghai, Rome, Zurich

Template con header stretto: Lima, Milano, Singapore

Che tipo di sidebar è adatto alle mie esigenze?

La sidebar in basso è discreta, lascia più spazio ai vostri contenuti nel corpo centrale del sito, siti portfolio, di fotografia e arte, prediligono questa soluzione. La sidebar laterale è protagonista, si trova spesso sui siti e-commerce, di servizi o siti che hanno come obiettivo la generazione di leads, ovvero potenziali clienti.

 

Se la sidebar non è parte del vostro piano, vi raccomandiamo di scegliere un template in cui è posizionata in fondo al sito, lasciandola senza contenuti.

 

Template con sidebar laterale: Hong Kong, Lima, Madrid, St. Petersburg, Verona, Helsinki

Template con sidebar in basso: Barcelona, New York, Havana, Zurich, Berlin

Quale percorso faranno i miei visitatori?

Il modello di navigazione che impostate sul vostro sito, dipende da quante pagine e sottopagine sono necessarie per fornire ai visitatori informazioni complete ed esaustive. Per questo creare una mappa della struttura delle informazioni è molto importante prima di mettersi al lavoro sul sito stesso.

 

Per un sito con 7-8 pagine (o meno) nella Home è ideale la barra orizzontale in alto, la navigazione classica. Con più pagine è già raccomandabile considerare la navigazione verticale con dropdown, in cui vengono visualizzate le sottopagine.

 

Template con navigazione orizzontale: Barcelona, Zurich, Riga, Prague

Template con navigazione verticale: Havana, Milano, Lima, Dublin

Alcuni template hanno la navigazione separata in due posizioni, a seconda del livello. Ciò significa che le pagine in primo livello sono in alto, quelle in secondo livello sono nella sidebar laterale. Questa navigazione è consigliabile per siti con molti contenuti, multilingua o e-commerce con oltre 100 prodotti.

 

Qui sotto il Chicago e l’Hamburg, con due livelli di navigazione evidenziati in arancione:


Nel Sydney potete vedere come funziona la navigazione slide-in, quando cioé non è visibile e si apre a pop-up. 


Qual è l'obbiettivo del mio sito?

La scelta del template dipende anche dal tipo di sito che volete realizzare, ecco alcune indicazioni utili per muovere i primi passi nella giusta direzione. 

1. Template per blog

Per i blog è utile la sidebar: contatti, foto di profilo, collegamenti ai social sono così ben in vista ai lettori. 

 

 

Prova: Reykjavik, Milano, St. Petersburg, Lima, Dublin

 www.vers-branding.com -- Dublin
www.vers-branding.com -- Dublin

2. Template per portfolio

Template ideali per il vostro portfolio di fotografie, quadri, sculture, sono quelli con sidebar in basso e quindi un corpo contenuti ampio. 

Sfruttare la funzione di sfondo personalizzato, impostando uno slider si sfondo con le vostre foto ad alta definizione è un’idea. Naturalmente uno sfondo calmo, accenderebbe i riflettori sulle vostre opere. 

 

Generalmente un portfolio non molte pagine, la navigazione orizzontale o slide-in è raccomandabile. 

 

Prova: Rio de Janeiro, Cairo, Zurich, Copenhagen, Sydney, Cape Town 

3. Template per e-commerce

I negozi online necessitano di categorie e diverse pagine di prodotti, per questo è raccomandabile optare per la navigazione separata nel secondo e il terzo livello di navigazione oppure una navigazione a breadcrumb in modo che i visitatori non perdano l’orientamento nella navigazione.

 

Anche i template con header ampio sono ottimi per presentare le novità del vostro catalogo o le offerte. 

 

Prova: Bordeaux, Rome, Malaga, Melbourne, Miami, Chicago, Zurich

 www.authea.de  -- Zurich
www.authea.de -- Zurich
 www.konigs.ch -- Rome
www.konigs.ch -- Rome
 www.grillgold.com -- Madrid Tetuan
www.grillgold.com -- Madrid Tetuan
www.freibeutler.com -- Miami
www.freibeutler.com -- Miami

4. Template per un multilingua

Per la creazione di un  sito multilingua la migliore soluzione, sia per la gestione dei contenuti che per la strategia di localizzazione delle versioni (SEO, marketing, ecc.), è avere un sito per ogni versioni linguistica. Per approfondire sul tema vi invitiamo a leggere questo l'articolo  5 Dritte per un sito web multilingua di successo.

 

Naturalmente è possibile creare un sito unico con diverse lingue, sdoppiando navigazione e pagine, scegliendo questa soluzione la sfida è la quantità di contenuti pubblicati e la gestione della navigazione ne 3 livelli. Una dritta che vi diamo è quella di optare per un template con navigazione separata: il primo livello di navigazione - orizzontale in alto - lo userete per indicare le lingue, il secondo verrà visualizzato in basso e sarà destinato alle pagine dei contenuti. 

 

Prova: Lille, Bordeaux, Hamburg, Chicago, Madrid, Hong Kong, St. Petersburg

www.sigoo.it  -- St. Petersburg
www.sigoo.it -- St. Petersburg

5. Template per business

Che il vostro sia un sito di un ristorante, di un bed-and-breakfast o del vostro laboratorio artigianale, le informazioni chiave non possono mancare sul vostro sito: i prodotti o servizi offerti, la storia del vostro marchio, dove trovarvi, orari di apertura, prenotazioni come contattarvi e collegamenti ai social. Non tantissimi contenuti, ma quelli che ci sono devono essere immediati e chiamare il visitatore all’azione: contattaci, seguici, acquista, prova, ecc.

 

I template che vi raccomandiamo sono quelli con sidebar laterale, anche in basso va bene quando le pagine non sono eccessivamente lunghe.

Optate per una navigazione breve, orizzontale o verticale. Vi sconsigliamo i template con navigazione nascosta, la slide-in, per la quale il visitatore deve cercare e cliccare. Su un sito aziendale, i vostri prodotti e servizi rappresentano soluzioni ad esigenze di potenziali clienti, queste devono essere immediate.

 

Prova: Amsterdam, Havana, Lima, Prague, Reykjavik, Madrid

Madrid
Madrid
Havana
Havana

In chiusura...

Tutte le indicazioni sui template e le categorie di siti vanno prese con una certa elasticità, ci sono siti che hanno osato rispetto alle linee guida del design e sono sito ben riusciti. Il nostro consiglio più grande è di pensare a come volete raccontate la vostra storia, solo così potrete iniziare la ricerca del vostro stile e il percorso in cui accompagnare il vostro pubblico. Non abbiate paura di sperimentare, provate nuove combinazioni con il template selector.. per un consiglio potete sempre contare su di noi.

 

Buon divertimento :)

Monica Dametto

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Determinazione e zanzare - L’avventura di una libera professionista
>> leggi di più

Nuove idee per ripartire alla grande
>> leggi di più

I migliori siti Jimdo che usano il template Stockholm
>> leggi di più


2 Commenti

Guida alle principali funzioni di Google Search Console

State cercando una lettura stimolante da portare sotto l'ombrellone o semplicemente volete sfruttare la tranquillità di agosto per dedicarvi al vostro sito? Molto bene, se ve lo siete persi, vi riproponiamo un articolo già pubblicato sul nostro Blog ma sempre attuale ed efficace per prepararsi a settembre: la nostra guida all'uso di Google Search Console!


Gli strumenti esterni per monitorare il posizionamento del vostro sito sono tantissimi, ci sono tanti servizi ottimi per l'ottimizzazione e il monitoraggio del vostro sito, per esempio l'abbonamento a rankingCoach, disponibile su siti JimdoPro e JimdoBusiness.

 

Ma oggi vogliamo parlarvi di Google Search Console (GSC) la piattaforma gratuita, che molti di voi conoscevano già con il nome di Google Webmaster Tools, e che è da tempo una risorsa fondamentale per fare SEO in modo efficace.

 

GSC vi permette di comunicare con i robot di Google, che scansionano i contenuti del web, sono ovvero le macchine che indicizzano il vostro sito, ma vi permette anche di monitorare l'indicizzazione perché vi segnala errori e problemi che possono risultare da azioni fatte sul sito o da eventuali aggiornamenti dell'algoritmo di Google. 

 

In questo articolo vi presentiamo i basic di GSC, per permettervi di cominciare con slancio e appassionarvi alla SEO, insieme vedremo:

Come collegare il vostro sito a GSC

1) Registrazione dell'account

1. Accedete al sito di Google Search Console e registratevi

2. Cliccate su Aggiungi un sitopiù info

3. Inserite l'indirizzo del sito e cliccate su Continua

4. Scegliete in alto il tab Metodi alternativi e selezionate l'opzione tag HTML

Visualizzerete adesso il codice di verifica del vostro sito, una stringa in HTML simile a questa: 

 <meta name="google-site-verification" content="CrjTYPpfdfsddGCZkjxIiZ9uvrpzJt-FAgU2tllXXD4" />

5. Copiate la stringa e inseritela nel vostro sito in Impostazioni > Modifica head e salvate

6. Tornate nella pagina di Google Webmaster Tools e confermate l'integrazione del codice cliccando su Verifica.

 

Generalmente il collegamento avviene entro 24/48 ore.

Importante: La registrazione a Google Search Console, non comporta l'immediato inserimento del vostro sito fra i risultati di ricerca di Google. I robot di Google dovranno prima visitare e scansionare la pagina, e questo potrebbe richiedere qualche giorno.

2) Come inserire la mappa XML del vostro sito

La mappa del vostro sito offre la visione completa dell'architettura del vostro sito, pagine nascoste escluse naturalmente. Inserire l'URL della Sitemap negli strumenti di Google Search Console permette a Google di accelerare i tempi di indicizzazione, rendendo più facile e veloce la lettura delle pagine e dei contenuti del vostro sito da parte dei robot.

 

Trovare la sitemap del vostro sito è semplicissimo, basta aggiungete /sitemap.xml all'indirizzo del vostro sito (per es. nomesito.it/sitemap.xml). Dalla Toolbar in Impostazioni > Gestione footer, potete renderla visibile nel footer del vostro sito.

 

Per inserire la mappa del sito, accedete al vostro account su Google Search Console:

Come inserire la sitemap su Google Search Console

1. Cliccate sul vostro sito, se risulta già collegato

2. Cliccate su Scansione e quindi su Sitemap nel menu a sinistra

3. Cliccate su Aggiungi/Testa Sitemap in alto a destra

4. Completate l'URL inserendo nella casella di testo solamente Sitemap.xml

5. Confermate cliccando su Invia Sitemap


Funzioni principali di Google Search Console

Una volta attivato l'account su Google Search Console e inserito il vostro sito, vi renderete presto conto che la piattaforma è ricca di opzioni, per non perdere il filo, ecco le funzioni principali su cui concentrarsi. Poi ben vengano gli approfondimenti, il vostro sito ne gioverà di sicuro!

1) Analizzare il traffico di ricerca

Andate in Traffico di ricerca > Query di ricerca nel menu a sinistra.

Qui è possibile visualizzare, per uno specifico arco di tempo, le query della ricerca su Google che gli utenti del web hanno ricevuto quando hanno cercato e trovato il tuo sito tra i risultati proposti. Potete anche visualizzare informazioni relative alle pagine del vostro sito che sono state visualizzate più spesso nei risultati di ricerca. 

Query = Termine o frase inserita dall'utente su Google (es. "Ristorante Taormina")
Impressioni = Il numero di volte che le pagine del vostro sito sono state visualizzate nei risultati di ricerca.
Clic = Il numero di clic fatti da un utente sulla voce che indica il vostro sito nei risultati di ricerca.
Esempio di query di ricerca su Google Search Console

Con i grafici di GSC noterete che nel weekend il traffico generalmente diminuisce, quindi non preoccupatevi del "sali e scendi", potrete anche individuare eventuali "fenomeni stagionali", per esempio:

  • ci sono più ricerche su Google per la query ombrello o crema solare in luglio e agosto rispetto ai mesi invernali;
  • una query come prenota posto al cinema sarà più ricercata nei fine settimana, quando le persone sono più inclini a fare questo tipo di attività.

 

Nel monitorare i dati, considerate sempre un arco di tempo di almeno 10-15 giorni, per avere una panoramica significativa della vostra analisi.

 

Se siete curiosi e volete estendere la vostra analisi per ottenere delle previsioni circa il volume di visite per una o più parole chiave, vi consigliamo Google Trends.

2) Seguire l'evoluzione del vostro sito e la reazione degli utenti ai risultati di Google

Nell'esempio qui sopra potete vedere nel dettaglio dei dati interessanti.

La query "jimdo forum", per un determinato periodo di tempo, è stata mostrata 376 volte (impressioni) tra i risultati di Google, con 134 clic da parte degli utenti che l'hanno trovata, vale a dire il 36% di CTR (134/376 x 100 = 36%).

 

L'ultima voce, posizione media, mostra appunto in quale posizione ha stazionato il nostro sito (in questo caso il forum di Jimdo) tra tutti i risultati di Google (quasi sempre primi, non male!).

In questo modo potete facilmente scoprire quale parola chiave funziona maggiormente sul vostro sito, così da capire su cosa dovreste concentrarvi per migliorare i testi e i contenuti presenti sulle vostre pagine.

 

La nostra dritta: se avete una query che porta tanto traffico sul vostro sito, create una pagina ad hoc sul vostro sito, in cui scrivere sul tema. In questo modo facilitereste di gran lunga l'indicizzazione di quella determinata pagina e avrete più possibilità di ottenere più visite.

CTR = (Click-Through-Rate) La percentuale di impressioni che hanno portato a un clic per accedere al vostro sito.
Posizione media = La posizione media più elevata del vostro sito nella pagina dei risultati di ricerca in relazione alla query in questione.

Ricordatevi che per migliorare la percentuale di CTR è importantissimo lavorare nell'area SEO di ogni pagina del sito, cercando di inserire un'ottima descrizione e un titolo esaustivo e d'impatto. Per maggiori informazioni, trovate tutto qui.

3) L'importanza dei link esterni che rimandano al vostro sito

Nella sezione Link che rimandano al tuo sito scoprirete quali siti hanno linkato il vostro sito, quello che per voi rappresenta un cosiddetto Backlink. 

 

L'importanza di questi siti è notevole per reputazione complessiva che Google attribuisce al vostro sito.

Nello specifico, i Backlink devono essere su siti di qualità. Più autorevole è il sito che cita il vostro link, meglio sarà in per l'indicizzazione di Google.

 

Piccolo consiglio: caso prestate particolare attenzione alle parole chiave con cui il vostro sito viene più citato, accertatevi che siano presenti nel vostro sito. Eventualmente integratele tra i contenuti delle vostre pagine, sia come contenuti di testo che nei titoli.

Conclusioni

Google Search Console è una piattaforma inevitabile per fare SEO in modo efficace, poi ci sono tanti altri fattori che influiscono sul successo del vostro sito sui motori di ricerca.

Avere un dominio, curare i contenuti, aggiornare con regolarità il vostro sito, ecc.

 

Per ottenere e mantenere i buoni risultati è importante la costanza e l'intuizione, ci auguriamo che questa piccola introduzione sia un buon primo approccio e vi permetta di appassionarci alla SEO.

 

...e se volete condividere qualche dritta con la community, vi aspettiamo su Facebook!

 

Buona SEO :)

Davide Ragusa

SEO detective

Articoli che potresti trovare interessanti:

3.5 - SEO off-page: link building e tecniche di ottimizzazione
>> leggi di più

3.4 - Come strutturare i contenuti per la SEO
>> leggi di più

3.3 - Come cercare le parole chiave per il tuo sito
>> leggi di più

20 Commenti

5 temi caldi del supporto per la vostra calda estate

Il team di supporto di Jimdo è enorme e comunica con tutti i paesi del mondo in cui ci sia un Jimdonauta che ha una richiesta o un dubbio. Sapete che c’è? Non importa in quale lingua, sono 5 le domande che l’intera community di Jimdo ha in comune. Eccole!


1. Perché il mio sito non è su Google?

Avere un bellissimo sito è un buon inizio, ma perché sia di successo è importante la visibilità sui motori di ricerca. L’indicizzazione del vostro sito da parte dei motori di ricerca richiede diverse settimane, un numero esatto non c’è perché dipende da diversi aspetti…

 

  • Frequenza degli aggiornamenti che fate sul sito
  • Ottimizzazione dei contenuti tramite le funzioni SEO del vostro sito
  • Uso di un dominio personalizzato per il vostro sito
  • Efficacia delle parole chiave per il vostro sito

I robot di Google indicizzano milioni di siti, la concorrenza è molto alta, per questo è molto importante pianificare bene la vostra strategia SEO ed essere costanti nella cura dei contenuti e nel monitoraggio dei risultati.

 

Se il vostro sito è stato indicizzato è un buon inizio, poi è necessario lavorare sul posizionamento per farlo arrivare possibilmente nella prima pagina dei risultati.

Il sito è stato indicizzato?

Per accertarvi che il vostro sito è stato indicizzato, effettuate l’accesso e andate in Impostazioni > SEO > Controlla se il tuo sito è stato indicizzato.

Se il vostro sito è indicizzato, visualizzerete la lista di pagine del vostro sito che Google ha già indicizzato.

Ancora niente? Come farsi notare da Google..

Per velocizzare i tempi di indicizzazione, l’iscrizione a Google Search Console è un passo nella giusta direzione. L’account è gratuito e sarà utilissimo per monitorare il traffico del vostro sito e continuare a ottimizzare i vostri contenuti. 

 

Registrare un dominio per il vostro sito è anche uno dei fattori che influenzano Google, oltre ad essere uno dei componenti di un sito professionale e di un brand.

 

Anche la navigazione del vostro sito è molto importante, 5-7 link nella home sono il numero consigliato. È raccomandabile progettare bene l’architettura del vostro sito, in modo che supporti nel migliore dei modi, la lettura dei contenuti e l’intera esperienza di navigazione sul vostro sito.

2. Posso fare un sito multilingua?

Nel migliore dei casi create tanti siti quante sono i mercati che intendete conquistare, linkandoli fra loro anche dalla navigazione principale. JimdoPro e JimdoBusiness vi permettono di linkare siti esterni dalla navigazione principale di un sito.

 

Questa opzione comporta più impegno per la gestione di più siti, per diversi aspetti maggiore flessibilità e migliori opportunità di posizionamento sui motori di ricerca:

 

  1. Registrare un dominio per ogni singolo sito
  2. Fare SEO e posizionare il vostro sito in diverse lingue 
  3. Usare i moduli e le email automatiche del negozio online nella lingua desiderata
  4. Usare il formulario di contatto nella rispettiva lingua.

Se avevate in mente un progetto più ridotto, creare il sito multilingua è possibile sdoppiando la navigazione del vostro sito e traducendo le varie pagine.  

Interessante funzione per questo progetto è la duplicazione di pagine già esistenti, questo vi consente di risparmiare tempo e risorse, perché non è necessario ricaricare tutte le immagini e reimpaginare titoli, testi e altri contenuti.

 

I passi da seguire sono solo tre:

  1. Impaginazione dei contenuti in una lingua
  2. Duplicazione delle pagine pronte
  3. Traduzione dei testi e dei titoli

 

Una terza opzione molto facile, gratis e non perfetta, è il widget di Google Translate.

Con un clic i vostri visitatori possono scegliere in quale lingua tradurre l’intero sito. I risultati posso essere accettabili, ma non ottimali soprattutto quando il vostro sito ha un linguaggio di settore. 

 

Troverete utile l'articolo sul multilingua in Support Center.

3. Qual è il template giusto per il mio sito?

I template sono diversi e hanno caratteristiche diverse. A seconda del tipo di sito che avete ci sono design più indicati di altri. La tentazione di provarli tutti è ben fondata, sono bellissimi, responsive e soprattutto potete cambiare il look al vostro sito quante volte volete, perché i vostri contenuti si adattano automaticamente ad ogni template.

 

Naturalmente con un paio di dritte potete risparmiare tempo e ottenere ottimi risultati, per esempio è probabile che il template per un sito di un ristorante non sia ideale per quello di un fotografo. Vediamo quali sono gli aspetti da considerare nella scelta del design!

 

Focus sulla struttura del template:

Quando siete in galleria è naturale venire conquistati dalle foto di esempio dei template, ma è molto importante anche osservare come è strutturato il design, perché le aree che lo compongono possono essere posizionate diversamente, rendendolo un modello adatto a un certo tipo di sito, piuttosto che un altro.

 

Ecco le aree dei template Jimdo:

I raccomandati...

Blog: con sidebar a destra o sinistra provate Reykjavik, Milano, San Pietroburgo

Per avere l’area contenuti a tutta ampiezza, optate per Singapore, Berlino e Zurigo

Portfolio: Rio de Janeiro, Cairo, Zurigo, Copenhagen, Sydney, Cape Town

Sito e-commerce: Bordeaux, Rome, Malaga, Melbourne, Miami, Chicago

Tanti contenuti e sottopagine: Bordeaux, Osaka, Malaga, Dublino, Lille

Sito multilingua: Lille, Bordeaux, Amburgo, Chicago, Madrid, Hong Kong

Sito aziendale: Amsterdam, Havana, Lima, Praga, Reykjavik, Madrid

 

Un tool ottimo per la scelta è il Template Selector, con cui potrete anche visualizzare degli utilissimi screenshot di esempio.

4. Perché non posso modificare la versione mobile del mio sito?

I template Jimdo sono stati aggiornati alla versione responsive, che permette ai contenuti e al design del tuo sito di adattarsi automaticamente a ogni dispositivo mobile, indipendentemente dalle dimensioni. La nuova versione responsive ti permette di visualizzare da mobile anche i contenuti di sidebar e footer (con la precedente versione ottimizzata per mobile non lo erano).

 

La responsività rende superflue le modifiche alla versione mobile, perché il tuo design e i tuoi contenuti sono come li hai predisposti da desktop.

5. Ho già un dominio, posso usarlo sul mio sito Jimdo?

Sì, i vostri domini esterni sono utilizzabili su Jimdo, impostando un redirect presso il vostro provider. Anche il trasferimento del dominio è un’opzione! In questo caso basta..

 

  1. avere un sito JimdoPro o JimdoBusiness
  2. accertarsi che il dominio sia ancora attivo, considerate servono circa 3-5 giorni per il completamento della procedura
  3. verificare che l’indirizzo email admin-c sia attivo e accessibile, perché è lì che riceverete l’email per la conferma della procedura
  4. farsi dare ‘auth-code personalizzato dal vostro provider, solo chi ha questo codice può avviare il trasferimento
  5. avviare la procedura direttamente dal vostro sito

 

Il trasferimento di dominio su Jimdo è gratuito e potete avviarlo autonomamente, naturalmente in caso di aiuto potete sempre contare su Jimdo Team.

 

Tutti i dettagli nell'articolo sul collegamento di domini esterni al Jimdo.

Conclusione...

Anche voi avete avuto le stesse domande? Ci auguriamo che le risposte siano un aiuto per chi sta avendo adesso questi dubbi.

 

E se ne avere anche altre, vi aspettiamo su Jimdo Academy

Monica Dametto

Jimdo Team

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


3 Commenti

SEO: quando la bassa stagione colpisce il traffico

Seo: come approfittare dei mesi di minor traffico

Il traffico di visitatori non è mai costante, varia con le stagioni e i picchi possono dipendere da diversi fattori, quali l'attività del sito specifico, il mercato di posizionamento, cambiamenti dell'algoritmo di Google.

 

Quando il periodo di picco è un certo momento dell'anno (I panettoni a Natale e gli infradito in estate, per capirci!), fuori stagione la diminuzione di traffico può raggiungere anche il 20%. In questo articolo ci teniamo a darvi qualche dritta sul da farsi.

Cosa fare durante la pausa estiva

Per tantissimi siti italiani è sicuramente l'estate il momento dell'anno più calmo, le vacanze, le lunghe giornate di sole e spesso anche la temperatura, portano a stare lontani dai computer, più alla ricerca di aria aperta e socialità. Ma il vostro sito non va abbandonato, ci sono tante cose importanti da fare per capitalizzare il tempo ed essere pronti con slancio per il dopo vacanze.

 

Ecco le nostre dritte per sfruttare al meglio il tempo

e non perdere posizionamento su Google & Co.:

  • Andate a eventi, fiere se possibile, fate ricerca per intercettare i trend della prossima stagione
  • Pianificate la strategia di comunicazione sul sito e sui social importanti per il vostro sito
  • Preparate nuovi articoli per il blog sui nuovi trend, lasciateli in bozza, pronti per la pubblicazione a settembre
  • Pianificate le promozioni su pagine nascoste del sito, le call to action efficaci devono essere preparate bene
  • Aggiornate la mailing list della vostra newsletter, controllate le statistiche. Forse potete dimimuire il tasso di disiscrizione?
  • Rivedete le pagine del vostro sito, rimuovendo contenuti obsoleti dal sito e dai risultati di Google
  • Accertatevi che gli articoli più letti, anche quelli vecchi, siano ancora attuali per contenuti e stile, eventualmente aggiornateli
  • Controllate che le pagine più visitate del vostro sito abbiamo una descrizione efficace nelle impostazioni SEO
  • Verificate che le parole chiave per il vostro sito siano presenti su titoli e testi delle rispettive pagine del vostro sito
  • Verificate che i link interni alle vostre pagine siano ancora attivi, se non lo sono attivare un redirect alla nuova pagina di destinazione
  • Ripostate su Facebook & Co. i vostri articoli più di successo. In spiaggia i canali social sono sempre sott'occhio! ;)

I visitatori vanno in vacanza. Google no ;)

Pianificazione, restyling, svecchiamento dei contenuti.. questi i cardini delle attività del vostro sito. La colonna portante è che il sito deve essere aggiornato regolarmente per rimanere indicizzato sui motori di ricerca, e anche i mesi di calma, non fanno eccezione. Magari a frequenza ridotta, ma è importante mantenere un minimo di attività sul sito.

 

E se sotto l'ombrello vi state annoiando, allora scaricate la Jimdo-App - disponibile per Android e iOS - e pubblicate nuovi articoli per il vostro blog, aggiungete effetti speciali alle vostre foto con l'editor di foto integrato e condividete le novità sui social e con il vicino di ombrellone! ;) 

 

Buona SEO a tutti!

Davide Ragusa 

Hunter-tips for Jimdo Community

Articoli correlati:

Come ottimizzare le immagini per migliorare SEO e design del tuo sito
>> leggi di più

Idee facili e veloci per la ricerca di parole chiave
>> leggi di più

3.5 - SEO off-page: link building e tecniche di ottimizzazione
>> leggi di più

3.4 - Come strutturare i contenuti per la SEO
>> leggi di più

19 Commenti

NEW! Jimdo è responsive- Il vostro sito unico e inconfondibile su tutti i dispositivi mobili

Come rendere i vostri siti più efficaci, più navigabili, più visibili. Questo è il nostro chiodo fisso e questa volta ci ha portati a una novità che è un passo importante per la vostra presenza online: tutti i siti Jimdo sono finalmente responsivi.

 


 

Potete dire subito addio al template ottimizzato che stavate usando per la vostra versione mobile, ora il vostro sito è automaticamente pronto per ogni tipo smartphone e tablet, senza compromessi di stile, di visualizzazione dei contenuti, con tutta l’usabilità di pagine consultabili senza zoomate assurde.

Bello, ma che cosa vuol dire responsive?

Design responsivo significa che il vostro design e tutti i contenuti rispondono in modo automatico, al monitor sul quale vengono visitati. Indipendentemente dalle dimensioni, il design e i contenuti reagiscono e si adattano, per rendere i contenuti leggibili e le pagine navigabili. 

Cosa cambia per il vostro sito?

  • Il vostro sito si adatterà a ogni monitor indipendentemente dalla grandezza 
  • Il colori, i font e lo sfondo del vostro sito restano sempre come voi li avete impostati, per una costanza nella presentazione del vostro brand
  • Google adora i siti responsive e li indicizza più facilmente -> cosa dice Google 
  • La sidebar e il footer del vostro sito sono finalmente visibili da mobile 
  • I vostri negozi online saranno più customer friendly
  • La responsività rende superflua la Homepage Special sui siti JimdoBusiness, per questo è stata rimossa.

Come passare alla versione responsive?

I template responsive sono stai progressivamente resi disponibili sui vostri siti, molti di voi hanno già fatto l’aggiornamento, per tutti gli altri il passo per un web migliore può essere fatto anche subito. 

 

Se il vostro sito ha ancora uno dei template della precedente generazione (P4358, F2346, B3455, ecc), l'aggiornamento non sarà possibile, ma potrete passare a uno dei nuovi template con il nome di città (Miami, Verona, Roma, ecc.), per ottenere automaticamente la versione responsiva. 

 

Se usate uno dei template nuovi, e visualizzate il banner blu, potete procedere anche subito all'aggiornamento, una volta fatto l'upgrade non sarà possibile tornare alla versione precedente del design.

Cliccate su Template nella toolbar per visualizzare la galleria completa. E per visualizzare il sito in anteprima anche da mobile, cliccate su Anteprima e selezionate in alto a sinistra il dispositivo in cui visualizzare il sito.

Provate il new look responsive del vostro sito, per alcuni template ci potrebbero essere piccoli cambiamenti di design, una volta vista l'anteprima potrete valutare se confermare l'aggiornamento cliccando su Salva, tornare alla versione precedente non è possibile. Se preferite mantenere la vecchia versione del template cliccate su Ripristina. Noi vi raccomandiamo di usare la versione aggiornate dei template!

Buon multischermo a tutti!

Ci auguriamo che l’anteprima del vostro sito in versione responsive vi conquisti perché per i vostri visitatori sarà un’esperienza più piacevole sul tuo sito, le future funzioni del sistema saranno costruite sulle versioni aggiornate dei template e per Google sarà un altro piccolo invito a passare sul vostro sito. 

 

Con il vostro sito Jimdo siete attrezzati perfettamente per il multischermo! Vi auguriamo un buon passaggio alla migliore versione del vostro sito, per ogni dubbio, potete sempre contare su di noi via email o via Jimdo Academy il gruppo Facebook dedicato al supporto. 

 

Monica Dametto

Jimdo Team

 

Articoli che potresti trovare interessanti:

Jimdo Creator: le nuove categorie del blog e un riassunto delle funzionalità
>> leggi di più

Ti presentiamo Jimdo Dolphin, il nuovo modo per creare il tuo sito
>> leggi di più

Promuovi i tuoi contenuti su Facebook
>> leggi di più


15 Commenti

Come integrare le vostre foto di Instagram sul sito Jimdo

Instagram è la app per smartphone dedicata agli appassionati di fotografia, che amano condividere con i propri follower, scatti artistici e non, che raggiungono nuovi follower in tutto il mondo, grazie all'indicizzazione via hashtag delle foto.

 

Negli ultimi anni anni Instagram è diventato un canale molto interessante anche per aziende grandi e piccole, come anche per artigiani che si fanno conoscere nel web con i loro prodotti e rafforzano il loro marchio. Instagram è molto usato anche per fare personal branding: influencer, personalità dello spettacolo, come del mondo mediatico e politico hanno un profilo Instagram e lo usano per comunicare messaggi a un target mediamente più giovane rispetto a Facebook e Twitter, tanto è vero che si mostrano in modo più informale, pubblicando spesso anche inediti scorci di vita privata. 

Il profilo Instagram di Barack Obama è un ottimo esempio.

 

Probabilmente molti di voi usano Instagram da tempo, per quelli che ancora non lo conoscevano, scopritelo oggi stesso, potrebbe essere un ottimo canale per rafforzare il vostro progetto web. 

 

Con questo articolo vogliamo mostrarvi come integrare foto dal vostro profilo Instagram, in modo semplice ed efficace.

Pubblicare una foto singola da Instagram

1. Cercate la vostra foto su Instagram

Andate sul sito di Instagram e cercate la foto che volete inserire sul vostro sito. Se cercate una vostra foto in particolare, accedete al vostro profilo su Instagram tramite l'indirizzo http://instagram.com/[nickname] e cliccate sulla foto per selezionarla ed aprirla.

2. Recuperate il codice da inserire sul sito

Andate sull'icona "..." in fondo a destra alla schermata e cliccate su Incorpora

Cliccate quindi sul tasto Copia codice di incorporamento nella schermata che visualizzate, oppure semplicemente selezionate il codice che vedete, facendo particolarmente attenzione a non tralasciare nessun simbolo dello stesso, e copiatelo con il tasto destro del mouse.

3. Incollate il codice come per un elemento Widget / HTML

Nella pagina del vostro sito dove volete pubblicare la foto, aggiungete il contenuto widget / HTML e incollate il codice generato da Instagram.

Cliccate infine su Salva ed ecco che la foto è già sul vostro sito, con i vostri hashtags, i "mi piace" e gli eventuali commenti.

Come pubblicare più foto da Instagram

Grazie all'indicizzazione delle immagini di Instagram è possibile pubblicare sui vostri siti più foto che hanno lo stesso hashtag. Vi raccomandiamo tre strumenti che vi permettono di farlo si chiamano:

Gratuiti, facili da impostare e l'integrazione sul vostro sito funziona via widget.

Ecco come si fa:

  1. inserite il nome del vostri profilo Instagram
  2. impostate l'hashtag per la selezione di quali foto mostrare 
  3. impostate le vostre preferenze di stile: cornice, distanza foto, colore sfondo, ecc.
  4. generate e copiate il codice con il tasto destro del mouse
  5. inserite un contenuto widget/html sul vostro sito e incollate il codice

Anche Jimdo è su Instagram...

Pronti a instagrammare il vostro mondo? Noi vi aspettiamo su Jimdo_Official, l'account ufficiale di Jimdo in cui troverete spunti di design, ispirazioni tipografiche e di progetti interessanti.

Davide Ragusa

Instagram addicted since 1887

@davideragusa


Articoli che potresti trovare interessanti:

16 Commenti

L'editor di immagini di Adobe sui vostri siti Jimdo

Buone notizie per la vostra estate fotografica! Abbiamo integrato su tutti i siti Jimdo l'editor di foto Creative SDK di Adobe, da subito potete personalizzare e ritoccare le foto direttamente sul vostro sito con filtri, luci e contrasti.  Il tool è naturalmente in perfetto stile Jimdo: potente e facile da usare. 


L'editor di immagini di Adobe è già disponibile sui vostri siti per i contenuti foto, testo+fotogalleria. Accedendo al vostro sito, in un modulo che contenga una foto, lo potrete subito aprire selezionando l'icona a fiore - modifica foto. Con il clic aprirete subito le opzioni di personalizzazione con cui potrete sperimentare e ricreare lo stile del vostro brand.