Consigli per creare un sito web multilingua di successo

Come creare un sito multilingua

Pensa a tutte le possibilità offerte dalla tecnologia oggi!

In teoria col tuo sito sei in grado di raggiungere e comunicare con persone in tutto il mondo. In molti casi è più che opportuno tradurre i contenuti di un sito.

Magari sai già che i visitatori del tuo sito provengono da diversi paesi o parlano più lingue oppure vuoi raggiungere un pubblico più vasto: qualsiasi siano le tue esigenze, con Jimdo puoi creare facilmente un sito multilingua intuitivo, completo e dal design moderno e accattivante.

In questo articolo spiegheremo come creare un sito multilingua in soli 4 passi e daremo dei consigli per ottimizzare i siti in più lingue. In particolare:

  • Parleremo dell’importanza della localizzazione di un sito
  • Descriveremo il processo di creazione del sito multilingua in 4 passi
  • Mostreremo esempi di siti in più lingue
  • Daremo dei suggerimenti per sviluppare siti multilingua
  • Ti daremo una checklist per verificare la qualità del tuo sito multilingua

 

L'importanza della localizzazione di un sito

I siti multilingua di fatto mostrano nelle varie pagine gli stessi contenuti tradotti in diverse lingue. Per far sì che i visitatori si orientino nel migliore dei modi e trovino nel minor tempo possibile le informazioni che cercano, è importante creare un sito che offra subito una panoramica chiara e intuitiva dei contenuti.

In termini pratici ciò significa: 

1. Il primo livello di navigazione deve indicare le varie lingue in cui il sito è disponibile

I visitatori devono essere in grado di scegliere la lingua semplicemente cliccando su una delle voci visibili in primo piano nel menu di navigazione, ad esempio “English”, “Italiano”, “Deutsch” e così via. Tutte le altre pagine, quelle che contengono effettivamente i contenuti, devono trovarsi nel secondo o terzo livello della navigazione.

2. Pianificazione dei contenuti nelle varie lingue

Quando parliamo di un sito multilingua, ci riferiamo fondamentalmente a un sito in cui i contenuti sono tradotti in varie lingue. Il contenuto in sé (pagina “Su di noi”, pagina dei contatti, ecc.) quindi non cambia, varia solo la lingua in cui è espresso. 

Per realizzare un sito multilingua è importante per prima cosa pianificare la navigazione che deve sempre essere intuitiva e scorrevole per i visitatori. Meglio pianificare all’inizio, invece che correggere la struttura della navigazione a posteriori, una volta che si sono già inseriti i contenuti.

3. Valutare se sia il caso di usare degli strumenti per la traduzione automatica

Su Internet è facile trovare dei tool, gratuiti o a pagamento, che permettono la traduzione automatica dei contenuti, non solo testi, ma anche infografiche. Grazie a questi strumenti il visitatore può cambiare la lingua delle pagine con un semplice clic. Molto spesso però la traduzione suona meccanica, “robotica” e la qualità non è all’altezza della versione originale. 

 

Tutto chiaro fino ad ora? Sì? Benissimo! 

Andiamo allora a vedere nel dettaglio, passo dopo passo, come costruire un sito multilingua. 

Le immagini in questo articolo mostrano un sito creato con il nostro prodotto Dolphin.

I suggerimenti sono comunque validi anche per i siti realizzati con Creator. 

Se vuoi creare un sito multilingua con Creator, ti suggeriamo di scegliere un template che prevede il menu a tendina (dropdown)

I 4 passi per creare il tuo sito multilingua

1. Scelta della lingua nel primo livello della navigazione

Il primo passo è quello di creare, per ogni lingua in cui vuoi tradurre i contenuti del sito, una pagina nel primo livello di navigazione del menu. Ogni pagina in questo livello dovrà essere denominata a seconda della lingua. Comincia dalla pagina iniziale (home page), ad esempio indicandola con la dicitura “Italiano” e cancella tutte le altre pagine create automaticamente da Dolphin o inserite da te (ricordati di salvare sul computer i contenuti!). 

 

Una volta completato questo passo, il primo livello di navigazione del menu sarà occupato dai nomi di tutte le lingue in cui vuoi tradurre il sito: ad esempio “Deutsch”, “English”, “Français”, ecc., proprio come vedi nell’immagine sottostante.

Il primo livello della navigazione deve essere destinato alla scelta della lingua

Il passo più importante è già stato compiuto! I visitatori vedranno immediatamente che il tuo sito è disponibile in più lingue!

2. Inserimento dei contenuti per la “prima” lingua

Adesso andiamo al cuore del sito: i contenuti. Inserisci una o più sottopagine proprio sotto la pagina principale dedicata alla “prima” lingua. Nell’immagine precedente abbiamo visto che si tratta del tedesco “Deutsch”. Nel migliore dei casi avrai già pianificato come strutturare la navigazione, è sempre bene ricordare che i menu sono più efficaci quando il numero delle pagine è limitato. Inserisci tutte le informazioni che vuoi fornire ai tuoi visitatori: testi, immagini, bottoni, formulario, mappa, ecc., in modo che già per la “prima” lingua i contenuti siano pronti per essere pubblicati. A questo punto il tuo menu di navigazione avrà un aspetto simile: 

Menu di navigazione di un sito in più lingue

Inserisci subito per la “prima” lingua tutte le sottopagine di cui hai bisogno per informare i tuoi visitatori. Così facendo sarà più facile in seguito riprodurre gli stessi contenuti anche nelle altre lingue.

Qual è il vantaggio di avere già pronti nella “prima” lingua tutti i contenuti che vuoi mostrare ai visitatori? Su Jimdo, sia Dolphin che Creator, puoi copiare le pagine con un semplice clic. A quel punto non dovrai far altro che tradurre i testi e non perderai tempo creando una pagina da zero. Per capire esattamente cosa intendiamo, passa al punto successivo.

3. Inserimento dei contenuti nelle altre lingue

Ora è tutto pronto per arricchire la navigazione del sito, inserendo i contenuti nelle altre lingue. Per facilitare il processo, come già anticipato, approfitta della funzione “duplica pagina” e copia le sottopagine già esistenti nella “prima” lingua con un clic. Le pagine copiate si troveranno automaticamente nel secondo livello della navigazione, appena sotto le pagine principali che indicano le lingue disponibili. Traduci i nomi delle sottopagine: ad esempio “Über uns” in tedesco, diventerà “About us” in inglese e così via.

 

Naturalmente è possibile inserire le sottopagine manualmente invece che copiarle. La funzione “duplica pagina” ti permette di risparmiare tempo prezioso, senza dover inserire daccapo ogni singolo blocco contenuto nelle nuove sottopagine. 

 

Dopo aver riprodotto le sottopagine della “prima” lingua per la “seconda” lingua, la navigazione avrà un aspetto simile a questo: 

Le sottopagine sotto la pagina principale “Deutsch” sono state duplicate, spostate sotto la pagina “English” e successivamente sono stati tradotti i titoli. In questo modo la creazione di una navigazione multilingua richiede pochissimo tempo.

Il nostro consiglio: è meglio ripetere per ogni singola pagina la stessa struttura delle sottopagine. Chi visita il sito si aspetta di trovare la pagina “Su di noi” o “Contatti” tradotta nella propria lingua e si irriterebbe vedendola disponibile solo per determinate lingue e non per la sua.

4. Traduzione dei contenuti

L’impalcatura del sito è pronta: nel primo livello di navigazione si trovano le lingue disponibili e nel secondo livello le sottopagine che si ripetono per ogni singola lingua. 

È arrivato il momento di tradurre i contenuti di ogni sottopagina, stando attenti a non dimenticare neanche un elemento: 

  • Testi
  • Titoli 
  • Bottoni (CTA)
  • Testi alternativi (Alt - Text)

Ti suggeriamo di tradurre completamente i contenuti del sito a meno che alcuni di essi non siano palesemente irrilevanti per una lingua specifica. 

 

Il nostro consiglio: è bene far controllare le traduzioni da un/a madrelingua, meglio se si tratta di un traduttore o di una traduttrice professionista, soprattutto se non sei un/a “native speaker” o comunque una persona che ha grande dimestichezza nella lingua di destinazione. Riconoscere gli errori nei testi tradotti non è sempre facile, in particolar modo quando non si è davvero fluenti in una determinata lingua.

 

Se hai portato a termine tutti questi passi, ti facciamo i nostri complimenti! 

Il tuo sito è già diventato multilingua ed è pronto per essere visitato da una (potenziale) clientela internazionale!

Esempi di siti madrelingua

Sei in cerca d’ispirazione e vorresti vedere dei siti multilingua creati da altri utenti Jimdo? Ottima idea! Ti mostriamo volentieri degli esempi. 

Il primo è il sito della fotografa di Amburgo Eila Lifflander. I contenuti delle pagine sono disponibili sia in tedesco che in inglese e la navigazione è strutturata esattamente come abbiamo spiegato nella nostra piccola guida in 4 passi. Facendo scorrere il mouse sul menu, si aprono i menu a tendina per ogni lingua. Ottima la decisione di creare solo 5 sottopagine per lingua: la navigazione rimane efficace ed intuitiva e i visitatori possono trovare subito le informazioni che cercano.

Esempio di sito fotografico multilingua

Il secondo esempio che ti proponiamo è quello di Radverleih Bregenz. Le pagine iniziali di primo livello sono “Home DE” e “Home EN”: chi visita il sito capisce immediatamente in quali lingue è stato tradotto il sito. Le sottopagine sono esattamente le stesse per ciascuna lingua.

Esempio di sito multilingua per affittare le biciclette

Altri consigli per sviluppare siti multilingua

SEO

Fino a non molto tempo fa, la presenza di contenuti tradotti in più lingue nello stesso sito non era valutata positivamente da Google. C’è da dire che nel frattempo l’algoritmo del motore di ricerca più importante al mondo è diventato sempre più “intelligente” e raffinato: ora è in grado di riconoscere che nelle varie pagine sono presenti dei testi in lingue diverse, senza che questo penalizzi l’indicizzazione del sito. 

 

C’è da dire che da un punto di vista SEO i siti multilingua costituiscono ancora un punto dolente. Il motivo? Tuttora Google non riesce a valutare un sito multilingua nella sua complessità e a stabilire precisamente la qualità dei contenuti quando essi sono tradotti in più lingue, ma allo stesso tempo raggiungibili sotto un unico dominio. 

 

In ogni caso, niente panico! Si può comunque lavorare sull’ottimizzazione delle pagine del sito, ad esempio cercando le giuste parole chiave e inserendole nei contenuti del sito. Inoltre non perderti gli articoli pubblicati nella sezione SEO del nostro blog: ti torneranno utilissimi per migliorare il tuo posizionamento su Google.

Shop in più lingue

Lo shop di Jimdo non può essere localizzato completamente. Gli elementi del negozio (panoramica dei prodotti, bottoni, ecc.) come anche tutto il percorso che i visitatori devono seguire per acquistare i prodotti (inserimento indirizzo, carrello, ecc.) è mostrato in una sola lingua. 

 

Se vuoi vendere i tuoi prodotti su un sito multilingua creato con Jimdo, ti suggeriamo di scegliere come lingua del sito l’inglese. È infatti una lingua “neutrale”, conosciuta da tutti. Ciò significa che il processo di acquisto sarà in inglese, ma tutti gli altri contenuti e pagine del sito, come abbiamo visto prima, potranno essere tradotti. Inoltre nulla ti impedisce di tradurre in varie lingue le descrizioni dei prodotti e delle categorie. 

Checklist per verificare la qualità del sito multilingua

  • Scelta della lingua nel primo livello di navigazione del menu
  • Ripetizione nel secondo livello di navigazione delle sottopagine per ogni lingua
  • Duplicazione delle sottopagine mantenendo lo stesso ordine della “prima” lingua
  • Traduzione di tutti i contenuti
  • Ricerca delle parole chiave per ogni lingua
  • Traduzione e controllo dei contenuti delle pagine obbligatorie per legge, quali le Informazioni legali, la Dichiarazione sulla privacy, etc. (tieni conto che i nomi di queste pagine non possono essere tradotti, quindi i titoli rimangono in un’unica lingua ovvero quella scelta per il sito)
  • Verifica delle traduzioni da parte di un/a madrelingua o comunque di un/a professionista
  • Pubblicazione del sito

Dopo aver letto fino in fondo questo articolo, ti sarai accorto/a che non è poi così difficile creare un sito multilingua. La chiave di tutto è la pianificazione. Superato questo scoglio, il tuo sito sarà pronto per essere visitato da persone provenienti da tutto il mondo!


Elisabetta Satta Jimdo Team Supporto Assistenza

 

Elisabetta Satta

Jimdo Team

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