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Guida alle principali funzioni di Google Search Console

State cercando una lettura stimolante da portare sotto l'ombrellone o semplicemente volete sfruttare la tranquillità di agosto per dedicarvi al vostro sito? Molto bene, se ve lo siete persi, vi riproponiamo un articolo già pubblicato sul nostro Blog ma sempre attuale ed efficace per prepararsi a settembre: la nostra guida all'uso di Google Search Console!


Gli strumenti esterni per monitorare il posizionamento del vostro sito sono tantissimi, ci sono tanti servizi ottimi per l'ottimizzazione e il monitoraggio del vostro sito, per esempio l'abbonamento a rankingCoach, disponibile su siti JimdoPro e JimdoBusiness.

 

Ma oggi vogliamo parlarvi di Google Search Console (GSC) la piattaforma gratuita, che molti di voi conoscevano già con il nome di Google Webmaster Tools, e che è da tempo una risorsa fondamentale per fare SEO in modo efficace.

 

GSC vi permette di comunicare con i robot di Google, che scansionano i contenuti del web, sono ovvero le macchine che indicizzano il vostro sito, ma vi permette anche di monitorare l'indicizzazione perché vi segnala errori e problemi che possono risultare da azioni fatte sul sito o da eventuali aggiornamenti dell'algoritmo di Google. 

 

In questo articolo vi presentiamo i basic di GSC, per permettervi di cominciare con slancio e appassionarvi alla SEO, insieme vedremo:

Come collegare il vostro sito a GSC

1) Registrazione dell'account

1. Accedete al sito di Google Search Console e registratevi

2. Cliccate su Aggiungi un sitopiù info

3. Inserite l'indirizzo del sito e cliccate su Continua

4. Scegliete in alto il tab Metodi alternativi e selezionate l'opzione tag HTML

Visualizzerete adesso il codice di verifica del vostro sito, una stringa in HTML simile a questa: 

 <meta name="google-site-verification" content="CrjTYPpfdfsddGCZkjxIiZ9uvrpzJt-FAgU2tllXXD4" />

5. Copiate la stringa e inseritela nel vostro sito in Impostazioni > Modifica head e salvate

6. Tornate nella pagina di Google Webmaster Tools e confermate l'integrazione del codice cliccando su Verifica.

 

Generalmente il collegamento avviene entro 24/48 ore.

Importante: La registrazione a Google Search Console, non comporta l'immediato inserimento del vostro sito fra i risultati di ricerca di Google. I robot di Google dovranno prima visitare e scansionare la pagina, e questo potrebbe richiedere qualche giorno.

2) Come inserire la mappa XML del vostro sito

La mappa del vostro sito offre la visione completa dell'architettura del vostro sito, pagine nascoste escluse naturalmente. Inserire l'URL della Sitemap negli strumenti di Google Search Console permette a Google di accelerare i tempi di indicizzazione, rendendo più facile e veloce la lettura delle pagine e dei contenuti del vostro sito da parte dei robot.

 

Trovare la sitemap del vostro sito è semplicissimo, basta aggiungete /sitemap.xml all'indirizzo del vostro sito (per es. nomesito.it/sitemap.xml). Dalla Toolbar in Impostazioni > Gestione footer, potete renderla visibile nel footer del vostro sito.

 

Per inserire la mappa del sito, accedete al vostro account su Google Search Console:

Come inserire la sitemap su Google Search Console

1. Cliccate sul vostro sito, se risulta già collegato

2. Cliccate su Scansione e quindi su Sitemap nel menu a sinistra

3. Cliccate su Aggiungi/Testa Sitemap in alto a destra

4. Completate l'URL inserendo nella casella di testo solamente Sitemap.xml

5. Confermate cliccando su Invia Sitemap


Funzioni principali di Google Search Console

Una volta attivato l'account su Google Search Console e inserito il vostro sito, vi renderete presto conto che la piattaforma è ricca di opzioni, per non perdere il filo, ecco le funzioni principali su cui concentrarsi. Poi ben vengano gli approfondimenti, il vostro sito ne gioverà di sicuro!

1) Analizzare il traffico di ricerca

Andate in Traffico di ricerca > Query di ricerca nel menu a sinistra.

Qui è possibile visualizzare, per uno specifico arco di tempo, le query della ricerca su Google che gli utenti del web hanno ricevuto quando hanno cercato e trovato il tuo sito tra i risultati proposti. Potete anche visualizzare informazioni relative alle pagine del vostro sito che sono state visualizzate più spesso nei risultati di ricerca. 

Query = Termine o frase inserita dall'utente su Google (es. "Ristorante Taormina")
Impressioni = Il numero di volte che le pagine del vostro sito sono state visualizzate nei risultati di ricerca.
Clic = Il numero di clic fatti da un utente sulla voce che indica il vostro sito nei risultati di ricerca.
Esempio di query di ricerca su Google Search Console

Con i grafici di GSC noterete che nel weekend il traffico generalmente diminuisce, quindi non preoccupatevi del "sali e scendi", potrete anche individuare eventuali "fenomeni stagionali", per esempio:

  • ci sono più ricerche su Google per la query ombrello o crema solare in luglio e agosto rispetto ai mesi invernali;
  • una query come prenota posto al cinema sarà più ricercata nei fine settimana, quando le persone sono più inclini a fare questo tipo di attività.

 

Nel monitorare i dati, considerate sempre un arco di tempo di almeno 10-15 giorni, per avere una panoramica significativa della vostra analisi.

 

Se siete curiosi e volete estendere la vostra analisi per ottenere delle previsioni circa il volume di visite per una o più parole chiave, vi consigliamo Google Trends.

2) Seguire l'evoluzione del vostro sito e la reazione degli utenti ai risultati di Google

Nell'esempio qui sopra potete vedere nel dettaglio dei dati interessanti.

La query "jimdo forum", per un determinato periodo di tempo, è stata mostrata 376 volte (impressioni) tra i risultati di Google, con 134 clic da parte degli utenti che l'hanno trovata, vale a dire il 36% di CTR (134/376 x 100 = 36%).

 

L'ultima voce, posizione media, mostra appunto in quale posizione ha stazionato il nostro sito (in questo caso il forum di Jimdo) tra tutti i risultati di Google (quasi sempre primi, non male!).

In questo modo potete facilmente scoprire quale parola chiave funziona maggiormente sul vostro sito, così da capire su cosa dovreste concentrarvi per migliorare i testi e i contenuti presenti sulle vostre pagine.

 

La nostra dritta: se avete una query che porta tanto traffico sul vostro sito, create una pagina ad hoc sul vostro sito, in cui scrivere sul tema. In questo modo facilitereste di gran lunga l'indicizzazione di quella determinata pagina e avrete più possibilità di ottenere più visite.

CTR = (Click-Through-Rate) La percentuale di impressioni che hanno portato a un clic per accedere al vostro sito.
Posizione media = La posizione media più elevata del vostro sito nella pagina dei risultati di ricerca in relazione alla query in questione.

Ricordatevi che per migliorare la percentuale di CTR è importantissimo lavorare nell'area SEO di ogni pagina del sito, cercando di inserire un'ottima descrizione e un titolo esaustivo e d'impatto. Per maggiori informazioni, trovate tutto qui.

3) L'importanza dei link esterni che rimandano al vostro sito

Nella sezione Link che rimandano al tuo sito scoprirete quali siti hanno linkato il vostro sito, quello che per voi rappresenta un cosiddetto Backlink. 

 

L'importanza di questi siti è notevole per reputazione complessiva che Google attribuisce al vostro sito.

Nello specifico, i Backlink devono essere su siti di qualità. Più autorevole è il sito che cita il vostro link, meglio sarà in per l'indicizzazione di Google.

 

Piccolo consiglio: caso prestate particolare attenzione alle parole chiave con cui il vostro sito viene più citato, accertatevi che siano presenti nel vostro sito. Eventualmente integratele tra i contenuti delle vostre pagine, sia come contenuti di testo che nei titoli.

Conclusioni

Google Search Console è una piattaforma inevitabile per fare SEO in modo efficace, poi ci sono tanti altri fattori che influiscono sul successo del vostro sito sui motori di ricerca.

Avere un dominio, curare i contenuti, aggiornare con regolarità il vostro sito, ecc.

 

Per ottenere e mantenere i buoni risultati è importante la costanza e l'intuizione, ci auguriamo che questa piccola introduzione sia un buon primo approccio e vi permetta di appassionarci alla SEO.

 

...e se volete condividere qualche dritta con la community, vi aspettiamo su Facebook!

 

Buona SEO :)

Davide Ragusa

SEO detective

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SEO: quando la bassa stagione colpisce il traffico

Seo: come approfittare dei mesi di minor traffico

Il traffico di visitatori non è mai costante, varia con le stagioni e i picchi possono dipendere da diversi fattori, quali l'attività del sito specifico, il mercato di posizionamento, cambiamenti dell'algoritmo di Google.

 

Quando il periodo di picco è un certo momento dell'anno (I panettoni a Natale e gli infradito in estate, per capirci!), fuori stagione la diminuzione di traffico può raggiungere anche il 20%. In questo articolo ci teniamo a darvi qualche dritta sul da farsi.

Cosa fare durante la pausa estiva

Per tantissimi siti italiani è sicuramente l'estate il momento dell'anno più calmo, le vacanze, le lunghe giornate di sole e spesso anche la temperatura, portano a stare lontani dai computer, più alla ricerca di aria aperta e socialità. Ma il vostro sito non va abbandonato, ci sono tante cose importanti da fare per capitalizzare il tempo ed essere pronti con slancio per il dopo vacanze.

 

Ecco le nostre dritte per sfruttare al meglio il tempo

e non perdere posizionamento su Google & Co.:

  • Andate a eventi, fiere se possibile, fate ricerca per intercettare i trend della prossima stagione
  • Pianificate la strategia di comunicazione sul sito e sui social importanti per il vostro sito
  • Preparate nuovi articoli per il blog sui nuovi trend, lasciateli in bozza, pronti per la pubblicazione a settembre
  • Pianificate le promozioni su pagine nascoste del sito, le call to action efficaci devono essere preparate bene
  • Aggiornate la mailing list della vostra newsletter, controllate le statistiche. Forse potete dimimuire il tasso di disiscrizione?
  • Rivedete le pagine del vostro sito, rimuovendo contenuti obsoleti dal sito e dai risultati di Google
  • Accertatevi che gli articoli più letti, anche quelli vecchi, siano ancora attuali per contenuti e stile, eventualmente aggiornateli
  • Controllate che le pagine più visitate del vostro sito abbiamo una descrizione efficace nelle impostazioni SEO
  • Verificate che le parole chiave per il vostro sito siano presenti su titoli e testi delle rispettive pagine del vostro sito
  • Verificate che i link interni alle vostre pagine siano ancora attivi, se non lo sono attivare un redirect alla nuova pagina di destinazione
  • Ripostate su Facebook & Co. i vostri articoli più di successo. In spiaggia i canali social sono sempre sott'occhio! ;)

I visitatori vanno in vacanza. Google no ;)

Pianificazione, restyling, svecchiamento dei contenuti.. questi i cardini delle attività del vostro sito. La colonna portante è che il sito deve essere aggiornato regolarmente per rimanere indicizzato sui motori di ricerca, e anche i mesi di calma, non fanno eccezione. Magari a frequenza ridotta, ma è importante mantenere un minimo di attività sul sito.

 

E se sotto l'ombrello vi state annoiando, allora scaricate la Jimdo-App - disponibile per Android e iOS - e pubblicate nuovi articoli per il vostro blog, aggiungete effetti speciali alle vostre foto con l'editor di foto integrato e condividete le novità sui social e con il vicino di ombrellone! ;) 

 

Buona SEO a tutti!

Davide Ragusa 

Hunter-tips for Jimdo Community

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5 Funzioni smart del vostro sito Jimdo che forse vi erano sfuggite

Che stiate usando Jimdo da lungo tempo o da poche ore, ci sono funzioni del vostro sito che potrebbero esservi sfuggite, sicuramente le avreste scoperte comunque, ma qui non corriamo rischi. Vi presentiamo 5 funzioni smart, a cui non potrete più rinunciare.


1. Copiare gli articoli del blog

Il blog è un ottimo strumento per raccontare la vostra storia, condividere opinioni, esperienze e dritte. Una struttura consistente dei vostri articoli, fedele al vostro stile, vi permetterebbe di rafforzare il vostro brand nel modo più efficace. Con la funzione di copia articolo, potete creare un template per i vostri successivi articoli, riutilizzabile per ogni successivo blogpost, assicurandovi di usare quindi la stessa struttura e risparmiando il tempo di reinserire nuovamente contenuti in colonne, intervalli, titoli nell’ordine corretto per la SEO (T1-T2-T3), bottoni dei social media, ecc.

2. Impostare in una volta tutti i colori del vostro template

Con Jimdo potete personalizzare lo stile di titoli e testi per colori, dimensioni, font, ecc. Se avete necessità di fare modifiche all’intero sito, per questo c’è la nostra seconda funzione sfuggente.

In Stile, usando il bottone ON/OFF di  “Modifica singoli contenuti” potete personalizzare singoli contenuti sulla pagina in cui vi trovate - modo ON - oppure personalizzare lo stile su tutto il sito contemporaneamente - modo OFF.  

Questa funzione è molto utile quando volete usare in modo consistente i colori del vostro brand su tutto il sito. Lo stesso è possibile naturalmente per i font preferiti.

Ecco un esempio di due siti con lo stesso template, in entrambi abbiamo impostato due diversi set di colori. Qui abbiamo personalizzato colore di barra di navigazione, titolo, linea di separazione e link in un’unica volta.

La dritta: i template di Jimdo hanno diversi set di colori predisposti, potete sperimentare prima con quelli, per poi passare agli aggiustamenti per singoli contenuti.  

3. Spostare contenuti su altre pagine con la clipboard

Spostare una galleria, un testo, un video da una pagina all’altra? Con la clipbord è veloce e divertente.

Basta selezionare il contenuto da spostare. Potreste anche creare la copia e spostare quella. Cliccate poi sul lato destro del contenuto e trascinatelo nella clipboard, in alto si aprirà in alto in modo automatico.

La clipboard la riconoscete subito, è quella fascia grigio scuro che si apre nella parte superiore del vostro sito. In questo spazio rilasciate il contenuto da traslocare e vi spostate nella pagina di destinazione. Lì con riaprite la clipboard con un clic, e riposizionate il contenuto nella nuova pagina.

La dritta: nella clipboard potete lasciarci temporaneamente quegli articoli del vostro negozio che non state vendendo in stagione per esempio, quindi vi serviranno di nuovo, ma volete tenerli temporaneamente fuori dal negozio.

4. La trasparenza sulle aree del vostro sito

Avete già impostati tutti i colori del tuo sito, ma lo sapevate che avete a disposizione la funzione di trasparenza?  

Una sottile sfumatura che può avere grandi effetti sul vostro design, per esempio se usata per le immagini di sfondo del vostro sito, mette in risalto i vostri titoli e testi, rende il vostro design moderno e sofisticato.

Il sito Studio23 ha usato la trasparenza sulla barra dei link di navigazione, l’immagine di sfondo non perde continuità e per il visitatore è più facile leggere i link.

Volete provarci anche voi? Per impostare un nuovo aggiustamento di trasparenze sul vostro sito, basta accedere all’editor di Stile e cliccare sulla parte del sito che vorreste avere in trasparenza.

Cliccate poi sul menu dei colori e sposta la barra della trasparenza fino a raggiungere l’effetto desiderato. Sposta il cursore completamente a sinistra per avere la totale trasparenza, tutto a destra invece per reimpostare l’effetto opaco (non trasparente).

Potete dosare la trasparenza regolando la numerazione. In questo esempio è a 66.

La dritta: sperimentate con le trasparenze della navigazione, dell’area di contenuto o della sidebar. Vi raccomandiamo di fare sempre attenzione che i testi e i titoli restino chiari e leggibili per il vostro pubblico.  

5. Imposta redirect URL

Il vostro è un sito JimdoBusiness? Se spostate link di navigazione o cancellate un articolo del blog, se quelle vecchie pagine sono su Google, gli internauti che cliccano sul vecchio link visualizzano una pagina di errore. Potete evitare di perdere visitatori impostando l’URL redirect dalle impostazioni del vostro sito.

 

Nessun link rotto, nessun messaggio di errore. Con la funzione di URL redirect il visitatore arriva alla nova pagina di destinazione che avete predisposto. È come avvisare l’ufficio postale del vostro nuovo indirizzo di casa.

 

Per impostare il vostro primo URL redirect, basta andare in Impostazioni > SEO > URL Redirect.

Le conoscevate già tutte queste scorciatoie e funzioni del vostro sito? Se qualcuna vi  era sfuggita, vi auguriamo buon divertimento nel provarla. E se aveste bisogno di aiuto, potete sempre contattarci per ogni dubbio.

Monica Dametto

Jimdo Team

 

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rankingCoach, la vostra nuova guida per il posizionamento su Google

Punta in alto!
Punta in alto!

In prima posizione su Google, o almeno nelle prime cinque - ecco il sogno di tutti i proprietari di un sito web. Questi risultati però non sono frutto del caso o di un colpo di fortuna. Per essere trovati sui motori di ricerca non basta avere un sito bellissimo, servizi e progetti competitivi, online shop con prodotti unici, è necessaria una strategia SEO efficace.

Fare SEO comporta impegno costante nella cura dei contenuti del sito, nell'ottimizzazione e non solo. Per aiutarvi a raggiungere il posizionamento che il vostro progetto merita, abbiamo pensato di presentarvi rankingCoach, nuovo partner di Jimdo.

Il nuovo servizio aggiuntivo per i vostri siti JimdoPro e JimdoBusiness, funziona come un personal trainer per l'ottimizzazione del vostro sito per i motori di ricerca.

Come funziona:

  • rankingCoach analizza i contenuti del vostro sito e sviluppa un piano di attività SEO personalizzato e su misura per il vostro progetto.

  • Ogni attività è semplice, richiede solo pochi minuti ed è spiegata in modo approfondito da video tutorial creati appositamente per la community di Jimdo.

  • La checklist aiuta a tenere traccia delle attività completate e di quelle in sospeso. Rapporti dettagliati aiutano inoltre a monitorare i progressi.

  • È anche possibile fare l’analisi della concorrenza, mettendo a confronto la vostra SEO con quella di cinque concorrenti.
L'interfaccia di rankingCoach, personal trainer per l'ottimizzazione del vostro sito web, integrato sui siti JimdoPro e JImdoBusiness.

Le 4 fasi di rankingCoach:

Fase 1: Compilazione delle informazioni sul vostro sito Jimdo - settore di attività, concorrenza, ecc.

Fase 2: Definizione delle vostre parole chiave con rankingCoach. Il software vi aiuta a trovare parole e frasi chiave in base alla concorrenza e al loro potenziale.

Fase 3: rankingCoach analizza il vostro sito web e definisce le attività di SEO personalizzate.

Fase 4: ricevete un elenco dettagliato di attività da eseguire sul sito, per ogni compito avrete: la durata prevista per la realizzazione, informazioni sull'utilità del compito, video tutorial o tutorial illustrati che vi mostrano come eseguire il compito, passo dopo passo, sul vostro sito Jimdo.

Report sul posizionamento delle parole chiave con rankingCoach.
Monitoraggio della presenza sui Portali online con rankingCoach.

rankingCoach offre indicazioni personalizzate per la SEO locale.
Aiuto nella selezione delle parole chiave appropriate.

La gradualità progressiva delle attività SEO che il coach pianificherà per voi, vi permetterà di lavorare gradualmente e con efficacia all’ottimizzazione del vostro sito.

Se fino ad oggi avete rimandato le attività SEO sul vostro sito, un po’ per pigrizia e un po’ per mancanza di orientamento nella marea di tutorial e aggiornamenti di Google, ora potete contare su rankingCoach come guida personalizzata, competente ed efficace.

rankingCoach 7 giorni gratis sul vostro sito

Sui siti JimdoPro e JimdoBusiness potete testare subito rankingCoach gratis per 7 giorni. La prova è totalmente senza impegno e termina automaticamente dopo 7 giorni. A quel punto potrete decidere se acquistare il servizio per un anno, al costo di 100 € IVA inclusa.


Per provare subito rankingCoach, basta accedere al vostro sito e richiedere la prova gratuita dall'area SEO o in Pro & Business, fra i prodotti aggiuntivi. 

rankingCoach integrato su Jimdo.

Se avete un sito JimdoFree, per attivare subito rankingCoach, dovrete passare a JimdoPro o JimdoBusiness (con l’upgrade potrete usare anche gli strumenti SEO avanzati di Jimdo).

Nota: rankingCoach è una società indipendente, non fa parte di Jimdo e non è un prodotto di Jimdo. Attivando la funzione diventerete clienti di rankingCoach.

Ci auguriamo che cogliate al volo l'occasione di provare rankingCoach e siamo curiosi di sentire le vostre reazioni!

 

Buona SEO a tutti!


Francesca Cazzaniga

PR & Content writer Jimdo Italia  

@lafranz_


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New: URL personalizzato, redirect e nuovo pannello per la SEO

Nuove funzione SEO per i siti Jimdo: URL personalizzato, redirect e pannello di gestione con un nuovo look

La visibilità sui motori di ricerca è uno dei temi più caldi e ricorrenti nelle vostre richieste di supporto. Per questo siamo davvero felici di annunciarvi che abbiamo sviluppato nuove funzioni SEO che offrono ancora più potere al ranking dei vostri siti Jimdo. 

Da oggi sui siti JimdoPro e JimdoBusiness è possibile personalizzare l'URL, sui siti JimdoBusiness è possibile reindirizzare l'URL e per tutti è a disposizione un pannello di gestione delle impostazioni SEO tutto nuovo, più semplice ed efficace. Vi mostriamo subito di cosa si tratta e quali sono le potenzialità per la vostra presenza digitale.

1. URL personalizzato 

PER UTENTI JIMDOPRO & JIMDOBUSINESS 

La nuova funzione di personalizzazione dell'URL permette di nominare l’URL esatto di una pagina o sottopagina del vostro sito.

 

Per apprezzare appieno questa opzione è importante sapere cosa è un URL e perchè è rilevante per Google. L'URL è l'indirizzo di una pagina web e, grazie a questo indirizzo, il motore di ricerca può riconoscere il contenuto della pagina. Per questo si consiglia sempre di creare URL descrittive.

 

Con l'URL personalizzato potete adesso specificare l'indirizzo delle pagine.

Fino ad oggi l’URL veniva generato automaticamente dal nome dato alla pagina del menu di navigazione.  Per esempio, se il nome di una pagina era “Chiedi assistenza”, l’URL corrispondente era: "ilmiosito.com/chiedi-assistenza". 

 

Adesso, se avete JimdoPro e JimdoBusiness, potete scegliere se mantenere  l’URL generato in automatico o se crearne uno specifico, come ad esempio "ilmiosito.com/supporto", senza cambiare il nome della pagina.

Funzione URL personalizzato per siti JimdoPro e JimdoBusiness.
Funzione URL personalizzato disponibile nelle impostazioni SEO per utenti JimdoPro e JimdoBusiness.

L’URL personalizzato è utile per:

  • Mantenere le URL brevi e ricche di significato. Questa è la soluzione ideale per la SEO, anche se il nome dato alla pagina è più lungo. Idealmente anche i nomi delle pagine dovrebbero essere brevi, ci sono però casi in cui può essere utile dare nomi più lunghi e descrittivi. L'URL personalizzato è la soluzione che vi permette di mantenere URL brevi - semplici quindi da ricordare e condividere nei materiali promozionali - e allo stesso tempo di nominare le pagine come meglio credete.

  • Mantenere l’URL originario quando si cambia il nome dato ad una pagina nel menu di navigazione. Qualche volta è necessario cambiare nome ad una pagina ma ci si ferma per paura di perdere il ranking ottenuto dall’URL sui motori di ricerca. Questa funzione vi permette di mantenere  l’URL originario, e quindi l’indicizzazione già ottenuta, anche quando cambiate il nome di una pagina.

  • Sostituire i caratteri speciali, ad esempio i caratteri non latini per siti multilingua, oppure la tilde, dieresi etc. Se il nome di una pagina contiene questi caratteri l'URL genera automaticamente una serie di caratteri per sostituirli . Per esempio l'URL della pagina giapponese "http://jp.jimdo.com/プロに依頼/" diventa "http://jp.jimdo.com/%E3%83%97%E3%83%AD%E3%81%AB%E4%BE%9D%E9%A0%BC/". Ecco, adesso, con la nuova funzione potete usare caratteri linguistici specifici per il nome della vostra pagina e al contempo scegliere un’URL molto più breve come jp.jimdo.com/create-website/.
Importante: Usate l’url personalizzato solo se necessario. Idealmente infatti nome della pagina e URL dovrebbero corrispondere il più possibile e l’URL dovrebbe essere pertinente rispetto ai contenuti della pagina. Fate inoltre attenzione prima di cancellare vecchi URL che potrebbero essere già stati indicizzati dai motori di ricerca. Per informazioni piú dettagliate consultate l’articolo sul nostro Support Center.

2. URL redirect

PER UTENTI JIMDOBUSINESS 

Come per l’URL personalizzato, la funzione "URL redirect" offre maggior flessibilità nell’utilizzo dell'URL. Con il redirect potete infatti reindirizzare automaticamente i visitatori che hanno digitato un URL alla pagina che volete mostrare. 

Funzione URL redirect.
Funzione URL redirect.

Questa funzione è disponibile solo per utenti JimdoBusiness e può essere impostata dal pannello di gestione.

URL redirect disponibile nel pannello di gestione
URL redirect disponibile nel pannello di gestione in Impostazioni > SEO

L'URL redirect è utile per:

  • Impostare URL promozionali. Immaginate di avere un negozio online e di voler promuovere alcuni articoli in offerta. Non volete diffondere link lunghi (come ad esempio ilmiosito.com/prodotti/biciclette/offerta) e non volete cambiare definitivamente l’URL della pagina solo per quest’offerta. Ecco, in questa situazione adesso potete adesso creare un URL come ilmiosito.com/offerta-primavera e reindirizzarlo alla pagina che volete mostrare ai visitatori. I clienti possono così raggiungere la pagina che volete promuovere digitando URL brevi e facili da ricordare.

  • Spostare le pagine e riorganizzare il sito. Quando si modifica la struttura di navigazione di un sito si modifica anche l’URL delle pagine (lo stesso accade quando si aggiungono nuovi livelli di navigazione). Ecco, in questi casi il redirect si rivelerà il vostro miglior amico!

    Perchè? Ve lo spiego subito. Se cambiate l’URL di una pagina senza impostare la ridirezione il vostro vecchio URL continuerà ad essere indicizzato dai motori di ricerca indicando ai visitatori un link rotto e senza contenuti. Inoltre il vostro posizionamento su Google & co subirà un duro colpo perchè il collegamento viene a perdere il valore creatosi nel tempo. Impostando la ridirezione aiutate invece i motori di ricerca - e i vostri potenziali clienti! - a trovare i contenuti giusti al nuovo indirizzo. Potete così reindirizzare vecchi link a nuovi URL senza perdere il ranking ottenuto o perdere i collegamenti che sono stati già indicizzati da Google.
Importante: Da grandi poteri derivano grandi responsabilità! Modificare i link in modo scorretto può causare vari problemi, dovete quindi assicurarvi che ogni modifica sia fatta bene. Prima di fare redirect vi invitiamo allora a dare un’occhiata più accurata al nostro Support Center dove trovate maggiori informazioni.

3. Nuova interfaccia del pannello SEO

PER UTENTI JIMDOFREE, JIMDOPRO & JIMDOBUSINESS

L’aggiunta delle nuove funzioni ci ha ispirato per un restyle generale del pannello di gestione dell’area SEO, adesso più pulito e facile da usare. Il pannello si apre adesso sul lato sinistro della vostra pagina. In questo modo potete visualizzare la pagina intera ed ottimizzarla al meglio.

Nuova interfaccia delle impostazioni SEO.
Nuova interfaccia delle impostazioni SEO.

Come abbiamo aggiornato il pannello SEO:

  • Abbiamo semplificato il modo in cui potete verificare se il vostro sito è stato ottimizzato su Google & co - adesso basta solo un clic!

  • Abbiamo mantenuto solo le impostazioni necessarie e rimosso il box delle “Parole chiave”, ormai obsolete. L’algoritmo di Google infatti non indicizza più le keywords delle impostazioni SEO, usate spesso in modo scorretto e quindi non efficaci ma anzi controproducenti.
    Dal 18 maggio quindi, in linea con queste novità, rimuoveremo del tutto l’area “Parole chiave” dalle impostazioni SEO dei vostri siti. 

 

Da adesso in poi, per ottimizzare la SEO del vostro sito,  non vi resta che impostare i Titoli delle pagine, le Meta description  (“Descrizione della pagina”) ed assicurarvi che nei vostri contenuti compaiano le giuste parole chiave

Personalizzate e reindirizzate con prudenza! 

Queste nuove opzioni vi offrono ancora più potere per mantenere il vostro posizionamento sui motori di ricerca e più flessibilità per gestire gli URL delle vostre pagine. Ci raccomandiamo però di farne sempre un uso prudente. Cancellare o modificare l'URL sbagliato può infatti costare caro all’indicizzazione. Prima di entrare nel vivo vi invitiamo quindi a leggere di più nel nostro Support Center

 

E per qualsiasi domanda, non esitate a contattarci.

Come sempre, siamo felici di potervi aiutare! Buona SEO a tutti!


Francesca Cazzaniga

PR & Content writer Jimdo Italia  

@lafranz_


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I cambiamenti di Google influiranno sul posizionamento del mio sito?

Google cambia l'algoritmo e favorisce i siti mobile friendly.

Molto probabilmente non vi sarà sfuggito, martedì è stata una giornata cruciale per la SEO, definita addirittura mobilegeddon. Google ha infatti introdotto un nuovo algoritmo per la gestione dei risultati di ricerca. La novità riguarda principalmente i risultati di ricerca da mobile ma, a detta di Google, avrà un grande impatto anche sugli altri risultati.  

 

Cosa significa in concreto, cosa cambia per voi e come potete verificare che i vostri siti siano ottimizzati per mobile? Ve lo spieghiamo subito! 

 

Dunque, il cambiamento favorirà il posizionamento dei siti mobile-friendly, di quei siti cioè ottimizzati per la navigazione da dispositivi mobili, come smartphone e tablet, nelle ricerche fatte da mobile.

L'ottimizzazione mobile su Jimdo 

Tanto per cominciare fughiamo ogni dubbio: per voi Jimdonauti è una buona notizia perchè tutti i siti Jimdo sono automaticamente ottimizzati per la visualizzazione da mobile. Questo cambiamento quindi non deve assolutamente preoccuparvi.

 

L'ottimizzazione dei siti Jimdo riguarda la visualizzazione del sito da dispositivi mobili per tutte le pagine e sottopagine del sito. Questo significa che ogni persona (o browser) che accede al vostro sito web accede direttamente alla versione mobile. 


Avete disattivato la versione mobile? Riattivatela in un clic!

Accedete al pannello di gestione del vostro sito, andate in Impostazioni > Mobile > Attiva impostazione mobile. E per vedere come è la visualizzazione, oltre a vedere il sito da mobile, potete aggiungere “/?mobile = 1” alla URL del sito o di una sottopagina. Ad esempio: http://ilmiosito.jimdo.com/?mobile=1

Verificate direttamente con Google

Volete una conferma che il vostro sito sia ottimizzato per la versione mobile? Verificate che sia tutto ok con il Test di compatibilità con dispositivi mobili di Google. Accedete alla risorsa e inserite nel box l'URL mobile del vostro sito, vale a dire la vostra URL più "/?mobile = 1".

Test di compatibilità di Google con dispositivi mobili

Se poi vi intendete un po' di SEO e vi preoccupa che la versione mobile possa essere riconosciuta come contenuto duplicato, niente paura. Le pagine hanno infatti tag standard che indicano a Google il contenuto principale, evitando così qualsiasi problema.

Come monitorare il traffico da mobile

Infine, già che siamo in argomento e visto il boom del mobile, ne approfittiamo per segnalarvi come tenere sott'occhio i visitatori che arrivano sul vostro sito da mobile.

 

Per farlo potete usare lo strumento gratuito di Google Analytics che trovate nel pannello di gestione del vostro sito. È già lì disponibile, va solo attivato collegando sito web e account Google.

Nel nostro tutorial vi mostriamo come fare, passo dopo passo.

 

Una volta collegato Google Analytics, potrete poi scoprire i dati relativi al traffico mobile in "Impostazioni" -> "Mobile" -> "Versione mobile". 

 

Buona ottimizzazione mobile e buona SEO a tutti!


Davide Ragusa

SEO detective


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Prossimi webinar: essere visibili con la Seo e Google webmaster tools

Con Jimdo il vostro sito è da subito online ma per essere visibili sui motori di ricerca o addirittura essere nei primi risultati di Google & Co. è importante pianificare la strategia adatta e lavorarci con una certa regolarità. Nessuna paura, potete contare sugli ottimi strumenti a disposizione sui vostri siti Jimdo, sul tool gratuito Google webmaster tools e, naturalmente, su di noi!

Nei prossimi seminari online vi mostriamo infatti come ottenere la massima visibilità sui motori di ricerca ed essere così trovati dai vostri potenziali visitatori. Vi aspettiamo giovedì 23 e 30 ottobre, come sempre in streaming e con live chat per rispondere a tutte le vostre domande. Date un'occhiata agli appuntamenti in programma e... save the date! 

COME FARE SEO PER OTTENERE VISIBILITÀ SU GOOGLE 

Giovedì 23 ottobre, ore 18.15 - 18.45


Questo appuntamento è una introduzione alla SEO e vi mostriamo:

  • cosa è la Seo, Search Engine Optimization, e come funziona 
  • come pianificare la strategia Seo per ottimizzare il sito web
  • come indicizzare il proprio sito sui motori di ricerca inserendo Titolo, Tag e Descrizione

GUIDA A GOOGLE WEBMASTER TOOLS

Giovedì 30 ottobre, ore 18.15 - 18.45

 

Vi mostriamo lo strumento gratuito Google Webmaster Tools e le sue utilità per l'ottimizzazione delle attività SEO, nello specifico:

  • come controllare l'indicizzazione del vostro sito su Google,
  • come valorizzare le parole chiave per la propria strategia
  • come analizzare visite e click.

TI SEI PERSO UN WEBINAR E VUOI RIVEDERLO?


Nessun problema! Puoi rivedere tutte le rigistrazioni nrl nostro archivio webinar o sul nostro canale Youtube.


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Francesca Cazzaniga
PR Jimdo Italia

@lafranz_


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Come rafforzare il proprio brand con i social media

Marketing e social network

I social network sono i canali di comunicazione che consentono alle PMI e agli imprenditori di promuovere il proprio business. Perchè siano davvero efficaci è necessario "prenderli sul serio" e prevedere una strategia di marketing, definendo gli obiettivi, il target da raggiungere, i servizi da offrire e un piano di content marketing.

 

Se avete appena iniziato ad utilizzare i canali social per la vostra impresa e volete avere una panoramica più completa vi invitiamo a seguire il webinar online dedicato ai social media.


Ecco intanto alcuni consigli.

1. Definite una comunicazione integrata del brand

Dopo aver scelto i social media rilevanti per il vostro business (Facebook, Twitter, Google+ ...) e aver creato le fan page con tutte le informazioni rilevanti, create una continuità tra tutti i canali social, offrendo una comunicazione integrata del vostro brand.

Questo significa comunicare il core message e la vision del proprio marchio con messaggi e materiali visual coerenti con il brand e omogenei tra i diversi canali comunicativi, offline (come flyer, brochure, biglietti da visita) e online, come sito web e canali social.

 

Utilizzate quindi grafiche e immagini che abbiano lo stesso stile e gli stessi colori (chiaramente se i canali social permettono di personalizzarli).
Avete un logo che vi rappresenta? Usatelo sui vostri canali social per identificare il vostro marchio e dare riconoscibilità alla vostra azienda.

 

I canali social, insieme al blog, sono anche lo strumento perfetto per dare un volto alla vostra azienda. Raccontare la vostra storia e mostrare foto del dietro le quinte comunicherà ai vostri clienti il lato umano del vostro business.

2. Dedicateci tempo e regolarità

Per ottenere risultati bisogna aggiornare i propri canali social con regolarità. È purtoppo inutile infatti creare un profilo social e poi non lavorarci più. Importante è concentrarsi sui social ottimali per raggiungere il target che avete definito ed essere attivi con regolarità. Come? Pubblicando regolarmente post, aggiornando le immagini principali, avviando conversazioni e rispondendo sempre ai visitatori.

3. Pubblicate contenuti originali, variegati e multimediali

Un consiglio utile è quello di pubblicare contenuti interessanti per il vostro target e variegati in modo da suscitare curiosità e non risultare scontati. Chiaramente tutto dipende da contesto e settore, è normale infatti che i follower di un fotografo si aspettino di vedere prevalentemente immagini, in ogni caso è sempre bene variare.

 

Qualche idea? Si possono postare novità, aggiornamenti, foto, i blogpost del proprio blog oppure ad esempio, nel caso di una associazione di yoga si possono condividere video interessanti o tracce di musica rilassante. Nuovi stimoli potete trovarli visitando altre fan page e cercando a vostra volta contenuti in linea con il vostro settore.

4. Conversate e interagite con la community

Ricordate che i social media sono canali di comunicazione diretti e immediati. È quindi normale che gli utenti utilizzino i social per porre domande o segnalare un problema. La cosa migliore è rispondere nel minore tempo possibile alle richieste, avviare una conversazione, mostrando interesse per ciascuna richiesta, tenendo presente che chi scrive ha bisogno di voi. Il vostro essereci è un grande segnale di rispetto e vi permette di instaurare un rapporto di fiducia.

 

Naturalmente se i commenti sono negativi è importante prenderla con filosofia, senza accendere discussioni. Non è consigliabile rimuovere i commenti negativi, basta semplicemente rispondere mostrando disponibilità, attenzione e sfonderando il migliore dei sorrisi.

5. Aggiornate la vostra fan page

Dopo aver impostato al meglio il o i vostri canali social state sempre sul pezzo e seguite gli aggiornamenti proposti, a volte con frequenza, dalle stesse piattaforme. Cercate di capire subito di cosa si tratta e come utilizzare al meglio le nuove impostazioni per valorizzare il vostro brand. Per farlo avvaletevi di articoli e tutorial che trovate a disposizione in rete, spesso anche prima che le impostazioni nuove siano disponibili.


Un esempio? Facebook e Twitter hanno di recente introdotto novità per quanto riguarda il look della main page, le immagini dell'header e l'organizzazione delle informazioni. Aggiornare subito i contenuti in base alle novità permette di fare un restyling della propria pagina ed essere visualizzati dai follower con immagini di buona qualità, che altrimenti sarebbero sfocate o non adatte ai nuovi formati.

5. Monitorate le visite e le conversazioni

Dedicate del tempo al monitoraggio della vostra pagina e delle attività. Utilizzando gli strumenti disponibili sulle piattaforme potete scoprire quali elementi hanno successo e quali invece non funzionano per coinvolgere il vostro pubblico e generare interazione.

 

Tenete sempre un orecchio teso anche alle conversazioni che circolano sui social network sul vostro brand, il vostro settore, argomenti di interesse ed anche a vostri competitors, utilizzando ad esempio, tra gli altri strumenti, gli hashtags #.
In questo modo è possibile trarre utili informazioni su quanto avviene in rete, sui topics di interesse, nuove tendenze ma anche eventuali fattori di crisi.

6. Utilizzate i social per promozioni e azioni esclusive

Vanno seguite alcune regole quando si tratta di promuovere prodotti e servizi sui canali social, ma, una volta considerati i limiti imposti dalle policy dei diversi social network e una volta sviluppata una buona strategia, offrire promozioni attraverso i social media può portare ottimi risultati.

E voi che gestite già una fan page, avete altri utili suggerimenti da condividere con noi?

Per entrare meglio nel tema abbiamo dedicato un Webinar ai Social media giovedì 19 alle 18.00.
Se ve lo siete persi potete rivederlo qui > Social Media: strategie e consigli per usarli al meglio.

Francesca Cazzaniga

 

Jimdo Team

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Parole chiave? Come scegliere quelle giuste

Parole chiave per ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca

Non è esagerato dire che senza una buona comprensione del concetto e del processo di selezione delle parole chiave un sito non può essere indicizzato bene su Google e sugli altri motori di ricerca. In questo articolo vi diamo alcuni consigli per migliorare la visibilità del vostro sito e raggiungere quindi il vostro target.

Cosa sono le parole chiave?

Le parole chiave sono quelle parole o frasi brevi che i vostri potenziali visitatori digitano su Google per trovare un sito come il vostro. Ad esempio, se qualcuno cerca "Mobili a Milano", perchè possa visualizzare il vostro sito, questo deve contenere tali parole e le informazioni rilevanti su tali servizi o prodotti. 

 

Potete vederlo facilmente facendo una ricerca su Google. La prima pagina conterrà sempre i termini esatti immessi nella ricerca, che, ovviamente, non sono casuali.

Analisi di mercato 2.0

Indagare quali sono le parole chiave più ricercate per il proprio settore ed i servizi o prodotti offerti e tenerne conto per ottimizzare il sito web. Ecco cosa si intende per analisi di mercato 2.0. Se non si è consapevoli dei termini più utilizzati nella ricerca le probabilità di comparire nei motori di ricerca sono molto basse. 

 

Conoscere le parole chiave del vostro settore vi aiuterà a soddisfare le esigenze dei vostri clienti e costituisce una importante fase di marketing. Le keywords giocano infatti un ruolo più ampio rispetto al mero posizionamento sui motori di ricerca.

Come scegliere le parole chiave perfette?

Per individuare le parole chiave è necessario dedicare un po' di tempo alla ricerca e conoscere alcuni accorgimenti. Ecco i nostri suggerimenti:

1. Scegliete parole chiave mirate e scartate quelle generiche

Scegliere parole chiave estremamente generali non aiuta. Invece di usare termini come "fotografia", "mobili" o "disegno" utilizzate termini che definiscono l'ambito della vostra attività, come ad esempio "acquistare mobili da disegno a Milano".

Alcuni vantaggi: 

  • posizionarvi con parole chiave più lunghe è più semplice;
  • i visitatori che arrivano al vostro sito web hanno più probabilità di diventare clienti;
  • il contenuto del vostro sito sarà più chiaro;

2. Cercate su Google

La stessa interfaccia di Google vi suggerirà ottime idee per le parole chiave più ricercate. Basta inserire un termine senza digitare il bottone "Cerca". I suggerimenti che appaiono sono proprio le ricerche più eseguite di recente. Questa semplice azione può essere molto utile e farvi risparmiare tempo.

Screenshot esempio di ricerca su Google

Inoltre, una volta fatta una ricerca, nella parte inferiore della pagina appariranno diversi suggerimenti. Queste parole chiave sono state cercate più volte, danno quindi un'idea delle domande giá fatte per un settore specifico. Queste ricerche correlate sono altamente informative e spesso forniscono ottime idee.

Ricerche correlate ai termini cercati sui motori di ricerca.

3. Utilizzate anche Google Adwords

Ci sono altri metodi che aiutano a individuare le parole chiave giuste per il posizionamento su Google & Co. Ad esempio mettersi nei panni dei propri visitatori, pensare in termini di ricerca o utilizzare Google Adwords per analizzare la concorrenza e il volume di ricerca di una determinata parola chiave.

Nel nostro Webinar sul posizionamento affrontiamo questo argomento con esempi pratici e altri temi collegati. 

 

Qui trovate maggiori informazioni sulla selezione delle parole chiave.

Dove usare le Keywords

Ok, avete già individuato le tre o quattro parole chiave per la vostra attività, a questo punto potete iniziare a lavorare sul vostro sito, ecco come: 

  • Scrivete i contenuti: è importante che in home page ci sia un testo di circa 250 parole che contenga sia le parole chiave selezionate sia informazioni aggiuntive correlate.
  • Inseritele in home page: la parola chiave più rilevante deve comparire nel Titolo 1 del vostro sito. I titoli sono decisamente importanti per i motori di ricerca.
  • Utilizzate gli strumenti SEO di Jimdo. Scrivete il titolo del vostro sito e la descrizione in base alle parole chiave. Naturalmente vanno inserite anche le "Parole chiave". Queste non dovrebbero essere più di dieci.

Webinar gratuiti su SEO e visibilità su Google

Se volete saperne di più non perdetevi le registrazioni dei webinar sulla SEO, che trovate nell'archivio.


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Francesca Cazzaniga
PR Jimdo Italia

@lafranz_


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5 utili consigli per fare SEO con successo

Foto Unsplash - https://unsplash.com/@goian
Foto Unsplash - https://unsplash.com/@goian

Avete un bel sito, ma non è visibile sui motori di ricerca? La soluzione è iniziare a fare SEO, ovvero ottimizzare il vostro sito per Google & Co. in modo che i robot usati per l'indicizzazione possano identificare più facilmente i vostri contenuti. 

 

Le attività SEO sono diverse, la decisiva è sicuramente la cura costante dei vostri contenuti, titoli e testi in modo particolare, non indifferente è anche la frequenza di pubblicazione di nuovi contenuti. In questo articolo ci concentriamo su 5 dritte fondamentali per il posizionamento del vostro sito sui motori di ricerca.

1. Scrivete testi brevi e rilevanti

Sapevate della pigrizia di Google nel leggere i testi? Evitate i testi lunghissimi, 250-500 parole per pagina in genere sono sufficienti per comunicare il messaggio in modo chiaro ai vostri lettori, senza annoiare loro e Google.

Anche la rilevanza di ciò che scrivete è molto importante, se il vostro è un sito di prodotti tipici, inerenti sono articoli su ricette, interviste a cuochi, segnalazioni di ristoranti, ecc. 

 

Le parole chiave vanno usate in modo opportuno nelle vostre pagine, sia nei titoli che nei testi. È importante usarle, scrivendo con naturalezza, senza forzature per non ottenere l'effetto contrario.

2. Usate i titoli giusti

I titoli sono un importante strumento per l gerarchizzazione dei vostri contenuti, in questo senso lo stile di formattazione varia, dando più rilevanza al titolo 1 e 2, questo aspetto è importante per facilitare la lettura ai vostri visitatori, per i motori di ricerca è invece determinante l'ordine in cui vengono usati.

 

L'ideale è usare i titoli in questo ordine e con questo stile: 

Titolo 1 -> usatelo una volta per pagina

Titolo 2 -> usatelo anche più volte 

Titolo 3 -> usatelo anche più volte 

 

La dritta: all'interno del vostro titolo, evitate di utilizzare gli articoli - il, la, gli, un, una, ecc. -  e cercate di riassumere il vostro testo in 2-3 parole chiavi (es.: "Storia dell'azienda" invece di "La storia della nostra azienda").

3. Usate i social network

I social media sono uno strumento importante di comunicazione, vi permettono di trasmettere il vostro messaggio, ma soprattutto ascoltare la vostra community. 

 

Facebook è senza dubbio il social network più utilizzato in Italia, ma ci sono anche Instagram, Pinterest, LinkedIn, Twitter, tutti con caratteristiche diverse, soprattutto per quanto riguarda target e velocità di interazione. Quello che scegliete di usare per la vostra presenza online, va considerato uno strumento strategico per promuovere la vostra presenza online, ecco perché vi raccomandiamo di...

 

  • Attivare solo i canali social frequentati dai vostri clienti, se vi occupate di moda, Instagram sarà per voi il canale cruciale
  • Se è Facebook, iniziare con una Fan Page (contatti senza limiti) e non un profilo personale (limite di 5000 amici), è il passo giusto per aziende, associazioni, scuole, artigiani
  • Preparate un piano di comunicazione per ogni singolo canale che attivate
  • Pianificate le vostre campagne sui social per tempo, in modo da non fare cose affrettate, solo perché anche altri le stanno facendo
  • Dedicate il giusto tempo per la gestione del canale, i contenuti vanno pubblicati con frequenza
  • Ripubblicate anche articoli di qualche tempo fa, se sono di ottima qualità 

4. Link esterni: quando e come

Inserire link esterni nelle pagine del vostro sito è un'attività utile per la SEO, solo quando le pagine esterne sono rilevanti per il tema del vostro sito e sono autorevoli. Se sono siti che fanno spam o altri tipi di subdole manovre per ingannare i robot di Google, rischierete di essere penalizzati nel posizionamento o addirittura estromessi dai risultati di ricerca.

 

Ma come si fa a capire che un sito è quello giusto?

Le vostre alleanze sono buone per il vostro progetto quando hanno una buona reputazione e frequentazione, ma soprattutto se sono un arricchimento per i vostri lettori, se le informazioni sono utili per chi vi legge, allora è un link che potenzialmente favorisce il vostro posizionamento.

 

Un accorgimento: inserite i link sempre all'interno di una frase o di un testo, ed evitate di creare una sezione a parte con tutti i link.

5. Google vi osserva...

È una delle regole d'oro in termini SEO: aggiornate frequentemente il vostro sito se volete ottenere maggiore visibilità sui motori di ricerca.

La frequenza con cui si inseriscono nuovi contenuti sulle proprie pagine viene monitorata costantemente da Google, che studia il comportamento dei singoli siti e tende a valorizzare e indicizzare di più quelli con una certa dinamicità rispetto a quelli che invece "dormono" sognando di ottenere visibilità con il minimo sforzo.

A tal proposito, l'uso di un blog rappresenta ad esempio un valido strumento per tenere sull'attenti sia i vostri visitatori che i motori di ricerca stessi.

 

Voglia di confrontarvi sul tema? Vi aspettiamo in Academy, il gruppo di supporto su Facebook. Buona SEO a tutti!

Davide Ragusa 

Hunter-tips for Jimdo Community

30 Commenti

Come aumentare il traffico di visitatori da mobile


La piccola Jimdo-App ha già 6 giorni e sta benissimo, grazie anche a tutti i download e ai feedback che ci avete inviato :)

Se non la conoscete ancora potete scoprirne di più qui a lato. Qui si resta in luna mobile, con un paio di dritte facili-facili da seguire per migliorare la visibilità anche da mobile, perché...

Il 20% delle ricerche sui motori di ricerca proviene da smartphone e tablet.

Sempre più utenti utilizzano il proprio smartphone per cercare negozi, locali o ristoranti nella zona in cui si trovano. Se disponete di un'attività con un negozio fisico, questo è sicuramente un ottimo motivo per migliorare la posizione del vostro sito sui motori di ricerca. Ci sono infatti piccoli accorgimenti che potreste tenere a mente per farvi conoscere da tutti i potenziali clienti della vostra zona. Con gli strumenti di Jimdo e qualche altro supporto esterno è possible ottimizzare questo aspetto del vostro sito web in 3+1 semplici passi.

Il tuo sito da mobile


Jimdo app

La nuova Jimdo-App ti permette di creare e aggiornare siti comodamente da iPad e iPhone.



1. Includete la vostra città nelle parole chiave del sito

Dal momento che circa il 50% delle ricerche effettuate dai telefoni cellulari includono termini locali come una città, un codice postale o il nome di una strada, si consiglia di includere questi dati come parole chiavi del vostro sito. 

Oppure potreste inserire il vostro indirizzo nella sidebar o del footer (a seconda del layout che si possiede) o meglio ancora nella pagina dei contatti.


2. Registrate il vostro negozio su Google Places

Google Places è lo strumento che vi permette di pubblicizzare la vostra attività su Google Maps e migliorare le vostre probabilità di apparire in Google. Dopo la registrazione gratuita le informazioni principali della vostra azienda saranno visibili in Google Maps.


3. Attivate la "Homepage Speciale" per la versione mobile

Gli utenti JimdoPro e JimdoBusiness hanno la possibilità di abilitare la visualizzazione mobile dei dati di contatto della propria attività: orario di apertura, indirizzo, ecc. Saranno queste le prime informazioni visibili da mobile per i vostri visitatori. Naturalmente saranno visibili anche tutte le altre pagine del sito, nella navigazione.


4. Scaricate la app!

Jimdo per iOS per creare e aggiornare siti Jimdo da iPhne e iPad

Grazie alla versione per iOS di Jimdo, potete creare il vostro prossimo sito o aggiornare i principali contenuti dei vostri attuali siti. La app è gratuita, multipiattaforma e subito disponibile nell'App Store. Testi, foto anche in galleria e con link interni o esterni al sito, modifiche alla navigazione. E Android? Ci stiamo già lavorando! Per saperne di più.


Davide Ragusa

Community stalker 


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Mappa XML del sito Jimdo

Per essere sempre più visibili nei motori di ricerca

Ottimizzazione per i motori di ricerca:

sapevate che per tutti gli utenti Jimdo è disponibile la mappa del sito in formato XML?!

 

Ma di che cosa si tratta e a cosa serve?

La mappa XML è un file di testo che contiene tutte le sottopagine del vostro sito ed è quindi molto importante per Google e gli altri motori di ricerca, perché permette loro di individuare le vostre pagine e di riproporle poi nei risultati delle ricerche. Sottostando ad uno standard generale, le mappe XML sono leggibili da qualsiasi motore di ricerca. Una marcia in più per l'indicizzazione dei vostri siti che in combinazione con le altre azioni di SEO, vi permettono di raggiungere ottimi risultati di visibilità.

 

La mappa XML dei siti Jimdo è nel formato: http://iltuosito.jimdo.com/sitemap.xml, una volta formato il link potete caricarlo in Google Webmaster Tool perché venga indicizzata da Google

Di norma le pagine nascoste dei vostri siti non vengono messe in lista, quindi non vengono indicizzate e non compaiano nei risultati di ricerca.

NEW! Se usate JimdoPro o JimdoBusiness adesso potete aggiungere anche le vostre pagine nascoste. Per usare la funzione basta andare in Impostazioni > Mappa del sito e selezionare singolarmente le pagine che desiderate rendere visibili per Google & co.

 

Gli strumenti disponibili sul sito per fare SEO sono efficaci e facili da usare, ma l'essenziale per avere visibilità su Google è sicuramente avere contenuti scritti bene, che contengano le parole chiave che avete scelto per il vostro progetto web e che vanno impostate nell'area SEO del vostro sito. Se il vostro sito resta inattivo e povero di contenuti, difficilmente raggiungerà visibilità nonostante le azioni SEO intraprese.

 

Con questo piccolo spunto ottimizzatore vi auguriamo buona serata e

... buona indicizzazione a tutti!

Jimdo team


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Come scegliere il dominio per il sito

Per gli internauti sono pane quotidiano. Ne digitiamo decine al giorno, nelle nostre ricerche sul web, per fare business, per vendere e fare shopping, per comunicare, leggere notizie e cercare informazioni, ecc. Dietro, anzi davanti, ogni sito web ci sono infatti uno o più domini. 
Il dominio è unico al mondo e gioca un ruolo importante per la visibilità del vostro sito sui motori di ricerca. Come scegliere allora il nome di dominio perfetto per il proprio sito?

1. Parti dal tuo obiettivo e presentati per quello che sei

Se registri il dominio rappresentativo del tuo Brand, per la tua attività professionale o organizzazione, è efficace che il nome contenga la ragione sociale dell'azienda, oppure, se sei un libero professionista, il tuo nome .

2. Pensa sempre al tuo target

Tieni sempre a mente che il dominio è l'indirizzo con cui vuoi essere raggiunto dai tuoi visitatori. Mettiti quindi nei panni di chi ti cerca sul web in modo da rendere questa ricerca il più semplice, efficace e veloce possibile.

3. Scegli un nome "indimenticabile"

Se il nome è semplice è più probabile che venga digitato correttamente, senza errori di battitura, ed è più facile da comunicare a voce e da ricordare. Le possibilità di essere trovati sono quindi maggiori!

4. Valuta l'estensione che fa per te

Le principali estensioni di dominio sono:

.com - in genere l'estensione .com suggerisce un sito web commerciale. È un tipo di dominio aperto, registrabile da qualsiasi persona o entità. È quindi consigliato per società ditte o aziende che si affacciano su mercati nazionali e internazionali.

.it - la registrazione è permessa a privati, aziende e organizzazioni con residenza in uno stato dell'Unione europea. Questo dominio è consigliato a privati e ad aziende europee che vogliano sottolineare l'identità italiana o il collegamento con l'Italia.

.org - aperto a qualsiasi persona o entità, in genere il dominio di tipo .org indica un'organizzazione. È consigliato quindi ad organizzazioni non a scopo di lucro, siti personali, progetti open source, enti commerciali.

Nel Suppor Center trovi altre possibili estensioni.

5. Verifica la disponibilità

Trovato il nome indimenticabile perfetto, verificate che sia disponibile, ad esempio su  WhoisQuando un dominio viene registrato infatti, il registro fornisce i dati a servizi come Whois, una sorta di elenco telefonico dei domini, che vi dice se il dominio è libero e registrabile oppure no.

6. Dominio occupato? Piano B

Può capitare che il nome che desideri non sia più disponibile. Niente panico! :) Cercane subito un altro con estensione diversa oppure inserisci un trattino fra le parole che compongono il nome o ancora cerca una combinazione alternativa di nome ed estensione.

7. Chiedi feedback

Una volta definita una rosa di possibilità è sempre utile chiedere il parere di altre persone, ad esempio collaboratori, amici, conoscentiIl punto di vista degli altri può aiutarti a mettere a fuoco i punti di forza o di debolezza delle varie proposte e a optare per il nome di dominio giusto!
Una volta registrato il dominio infatti è sconsigliato cambiarlo, se il tuo sito è già stato indicizzato, rischi di perdere visibilità.

8. L'esclusiva per il tuo progetto

Infine, quando hai identificato il nome di dominio principale con cui vuoi essere trovato in rete può essere strategico, se hai un Brand, registrare lo stesso dominio con estensioni diverse. In questo modo ti garantisci l'esclusiva sul nome di dominio!

Cenni tecnici sulla regsitrazione dei domini:

La registrazione di un dominio viene avviata dal provider, solo dopo aver compilato la Lettera di Assunzione di Responsabilità.
Tramite L.A.R. vengono inviati i dati del titolare al registro - l'ICANN per i domini .com, .net, .org. o il Nic per i domini .it. Il registro verifica i dati e, se tutto è a posto, nel giro di pochi minuti il dominio è registrato.


I domini posso essere trasferiti da un provider a un altro. Importante é che siano stati registrati da almeno 60 giorni o che il trasferimento venga avviato prima della scadenza del dominio (almeno un apio di settimane). Da Jimdo funziona così.


Francesca Cazzaniga

PR & Content writer Jimdo Italia  

@lafranz_


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La visibilità nei motori di ricerca

Come fare SEO per ottenere visibilità nei motori di ricerca - Jimdo

Ottimizzazione dei motori di ricerca, on-page e off-page, ranking e bounce rate, sono temi con cui chi ha un sito, si deve confrontare. Ne va del successo del progetto stesso.

Tutti voglio o avere visibilità sui motori di ricerca, ma nel mare di internet i pesci che navigano sono davvero tanti:

 

Come fare a conquistare Google & Co

e incrementare il traffico di nuovi potenziali clienti?

1. Design e struttura del sito

Scegliete un design che colpisca, non necessariamente complesso, che permetta d mettere ben in evidenza i contenuti. Il visitatore deve trovare le informazioni che cerca senza perdere tempo o essere distratto da animazioni o widget superflui, rispetto al tema del tuo progetto web. La struttura del sito viene data determinata dall'uso dei titoli (H1, H2 e H3), il titolo 1 deve essere il primo, usatelo solo una volta su ogni pagina. I titoli 2 e 3 potete usarli anche più spesso, importante è che siano nell'ordine crescente. Usare elenchi puntati e parole in grassetto può essere utile, importante è non esagerare.

 

2. Area SEO del sito

Titolo, descrizione del sito e parole chiave sono molto importanti, queste ultime specialmente perché vengono rilevate dai Crawler di Google che indicizzano i siti. Con le versioni JimdoPro e JimdoBusiness è possibile impostare le parole chiave per ogni pagina del proprio sito.

Importante è che i tag impostati siano effettivamente parole presenti nel vostro sito e nelle rispettive pagine, altrimenti non verranno considerate.

 

3. Community e partecipazione

Partecipare alla community di Jimdo è un'ottima possibilità di conoscere altre persone con cui é possibile istaurare partnership o collaborazione digitali e magari locali. L'interazione porta interazione. Last but not least.. ogni commento o intervento su sito, social e forum è un link al vostro sito.

 

4. La rilevanza dei link

I vostri siti Jimdo possono essere linkati esternamente da altri, più grande e vasta è la vostra rete di contatti, più sarete visibili e rintracciabili. Importante è che i link siano su siti autorevoli, che preferibilmente trattano di temi inserenti a quello del vostro. Insomma anche le alleanze di link vanno pensate strategicamente.

 

5. Aggiornamenti, novità e contenuti di qualità

A tal proposito scrivete testi di lunghezza fra i 250 e le 500 parole per pagina del sito. Se attivate un blog gli articoli ben piú lunghi sono i benvenuti. Importante è che quando scrivete pensiate ai vostri lettori, scrivete per loro e non per Google. Non forzate i testi con un numero improbabile di parole chiave ripetute con mille sinonimi. Scrivete contenuti effettivamente utili, saranno interessanti e condivisi.

 

6. Trackback e pingback

Attivando un blog si ha anche la possibilità di sfruttare i trackback e i pingback. Con i primi si lancia un messaggio a un blogger che ha scritto un post su un argomento su cui anche voi avete qualche cosa da dire.

Se quel blogger accetta il vostro trackback il link al vostro post sullo stesso tema, apparirà sotto il post dell'altro blogger.

I pingback servono invece ad avvisarvi quando un blogger avrà linkato un vostro post.

Ottimo sistema per rafforzare la rete di contatti.

 

7. Social media 

Iscrivete il vostro sito ai social network: Jimdo Italia vi aspetta su Twitter e Facebook!

Approfittate dei Social Bookmarking come delicious o mister-wong, iscrivetevi con il vostro sito e ogni volta che effettuerete degli aggiornamenti sul vostro sito, qui saranno visualizzati!

 

8. Ultimi ingredienti, fondamentali...

Tempo, impengo e costanza. I risultati non arrivano dopo un paio di giorni e l'ottimizzazione del vostro sito è un processo costante.

 

Buona ottimizzazione a tutti!

Jimdo team

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