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Mondiali 2014: considerazioni finali di Davide e Daniel

Si avvicina il fischio della finale dei Mondiali 2014 in Brasile. Nell'ultima partita si incontrano le nazionali di Germania e Argentina. È la terza volta, dopo le finali dell'86 e del '90, che queste due squadre si incontrano nella partita decisiva del torneo mondiale. Sarà uno spettacolo che coinvolgerà 2 continenti e vedrà ovviamente i presidenti delle rispettive nazioni in tribuna, pronti a supportare il proprio Paese.

E gli Azzurri?

Balotelli - Mondiali Brasile 2014

Gli italiani invece sono ancora delusi per la prestazione dei 23 prescelti per la spedizione in Brasile. Per la seconda volta consecutiva la nazionale italiana è stata eliminata già nella fase a gironi. La vittoria nella prima partita con l'Inghilterra (2-1) aveva illuso molti tifosi, difatti molti pregustavano già da allora l'idea di un'Italia da titolo. Ma la sconfitta contro la Costa Rica (0-1), grande rivelazione del torneo, si è rivelata una dimostrazione delle diverse mancanze della nazionale azzurra: tattica sbagliata, difesa insicura, centrocampo poco efficiente, attacco quasi inesistente. L'ultima partita contro l'Uruguay (0-1) ha confermato che per gli Azzurri era arrivato il triste momento di fare le valigie. Di certo in quest'ultimo match non sono mancate le polemiche sulla prestazione dell'arbitro, ma oggettivamente i giocatori italiani non hanno dimostrato quella fame necessaria per poter agguantare gli ottavi di finale.

 

Anche il team italiano di Jimdo è rimasto ovviamente molto triste, dovendo sopportare gli sfottò dei colleghi provenienti da diverse parti del mondo, ma adesso, in mancaza di colleghi argentini, si spera nella vittoria della Germania, favoritissima nel duello finale contro l’Argentina appunto.

Considerazioni finali

Al di là di gioie e tristezze dovute alla nostra nazionale, bisogna ammettere che è stato un mondiale caratterizzato da rivelazioni inaspettate.

Su tutte la Costa Rica, che come già accennato è riuscita a raggiungere lo storico traguardo dei quarti di finale, eliminata solo ai rigori dall'Olanda del genio Van Gaal (che mossa quella di Krul...). Il ritorno in patria è stato però ugualmente ricco di festeggiamenti per un Paese che si è fatto valere in un panorama così importante come quello dei Mondiali.

 

Stesso discorso per il Cile (e qui i complimenti vanno anche a Daniel, cuore cileno!), squadra tosta e determinata più che mai a lasciare il segno; anche in questo caso i rigori hanno negato la gioia ai cileni di raggiungere i meritati quarti di finale, che invece hanno visto un Brasile in pessima forma avere la meglio su un'altra sorpresa del mondiale, la Colombia dell'astro nascente James Rodriguez (capocannoniere al momento con 6 gol, uno in più del finalista tedesco Müller). 

 

È stato quindi il mondiale dei sudamericani, ma vale la pena citare la piccola favola del Belgio, arrivato ad un passo dalla semifinale e anche eliminato dagli undici metri per mano dell'Argentina. La squadra belga era ben attrezzata per arrivare lontano, ma il gioco espresso non ha particolarmente convinto; merita comunque un riconoscimento per il risultato conseguito.

E adesso la finale!

Fatto fuori il Brasile nel più eclatante dei modi, in una partita che rimarrà come una delle umiliazioni più scottanti nella storia dei Mondiali (7-1), la Germania si appresta a scendere in campo da favorita per la vittoria finale. Il gioco espresso dalla compagine tedesca non è dei più spettacolari ma risulta incredibilmente cinico ed efficiente, come da tradizione d'altronde.

Vedremo se l'Argentina di Messi riuscirà invece a regalare la terza stella al proprio Paese, tentando il colpo basso in terra nemica (la rivalità con il Brasile è leggendaria).

 

Non ci resta che attendere le 21 di domenica per goderci lo spettacolo.

Da spettatori, in attesa di tempi migliori...


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Davide & Daniel

Davide & Daniel

Football addicted

Jimdo Italia


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